Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

28 ott 2020

San Martino Vie Nuove

 Nuove vie di arrampicata sulla parete di San Martino sopra Lecco.

Con Giovanni e i 2 Andrea , Il Corto e il Bello,

 abbiamo iniziato con "Attraverso il passato", per poi cimentarsi con "Tutto di Traverso"

Qua schematicamente le vie.

Dal sito dei Sassbaloss si possono scaricare le relazioni di :
 Tutto di Traverso
Marcellino Pane & Vino
Attraverso il Passato
https://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/sanmartino3/sanmartino3.htm
1° Sosta del tiro Attraverso il Passato.
Alla fine della via abbiamo trovato il libretto .
Dove troviamo la scritta della Margherita che ci ha suggerito il posto.
Assieme a lei, l' apritore delle vie, Ivo Ferrari e la sua socia la Gio'
La seconda via che abbiamo fatto è : Tutto di Traverso.
Qua la sosta del 3 ° tiro dopo di che la distanza degli spit si allunga, per il 4 tiro, portare qualcosa da integrare, per il 5° tiro, portatevi qualcuno che tiri su la corda.
Grazie al cielo noi abbiamo gli Andrea.
Qua riporto le relazioni mandatemi dalla Margherita di :
Mondo mascherato
e
 GGG
Che non si trovano sul Web.





6 ott 2020

Falesia di Finale: 100 Corde, Antro delle Streghe

 Sabato, dopo una settimana dedicata alla ricerca di un posto asciutto per arrampicare, parcheggiamo la macchina a Borgio Verezzi.
Le ultime nuvole lasciano il posto al cielo azzurro.
Abbiamo scelto questa falesia in quanto è rivolta a sud e con il vento che c'è, dovrebbe essere la piu' asciutta della zona.
Siamo in 5 Erica Gianluca e i 2 Andrea, anzi da oggi, il Pepe e il Bello.
Ovviamente anch'io, che arranco con la mia pancia verso la falesia.
All' ingresso della falesia lato sinistro, vi è un cartello che riporta tutti i tiri.
Ci riscaldiamo nel settore placche, cercando di non mettere le nani nelle conchette piene d' acqua.
Sicuramente un posto spettacolare.
Poi ci spostiamo nell' anfiteatro dove riusciamo a chiudere un 6a, 
Mai avrei pensato di riuscirci anch' io....
Lasciamo la falesia nelle prime ore del pomeriggio,  per andare a scoprire un posto nuovo....
Lasciata l' auto nei pressi del cimitero di Orco, percorriamo un bel sentiero , immerso nella macchia mediterranea che in una 20 di minuti ci porta ; all' Antro delle Streghe
Essendo rivolta a Ovest e la base di partenza è all' ombra dei lecci, l' abbiamo raggiunta apposta in pomeriggio, per permettere che si asciugasse.
Anche qua roccia super !
Il Pepe e Il Bello salgono su tiri vicini... Ovviamente prendendosi per in culo a vicenda.
Io mi cimento su una via in strapiombo, dove maledico la tartaruga obesa che ho come addominale
Su questo sito potete trovare la relazione della falesia :
http://www.proreccoarrampicata.it/component/k2/itemlist/category/9-guide-prorecco
E molte altre, che spero primo o poi di farci visita.
Per finire la giornata, ci fermiamo a finalborgo a prendere la focaccia.
ma ovviamente la mangiamo sugli scogli di Tueste .
Dove il vento e la forza del mare si fanno sentire per bene.
Ci rimettiamo in macchina alla volta di casa, ma ovviamente come sempre accade è un arrivederci , e spero..... a presto !
Ringrazio per le foto Erica e Gianluca.

14 set 2020

Campanile di Val Salarno



 E da quando mi è stato regalato al congresso di Breno , che la sua forma mi ha stregato.Una guglia cosi slanciata non si trova facilmente, e salirlo sembra impossibile....

Il sogno lo metti nel cassetto finchè ad un tratto capisci che è la volta buona....
Trovati altri 3 matti disposti a farsi 4 ore di avvicinamento,o meglio non del tutto consci che erano 4 ore....Dopo la scalinata d' Adamè che arriva al Rif. Citta' di Lissone entriamo nella lunghissima valle .
La bellezza e la particolarita' ricordano terre lontane
Finalmente compare anche il Rif. Baita Adamè
Passato quello si continua....
Si lascia il sentiero n° 15 per 1 si rincomincia a salire ripidamente.
Verso i 2600 mt lasciamo l' 1 e traversiamo verso il Passo del Salarno.
Una volta raggiunto, lui si mostra nella sua prospettiva migliore.
Da qua la relazione dice : "oltrepassare il passo scendere qualche metro e prendere una cengia...."
Un consiglio , non prendere la prima, ne la seconda, ma la terza cengia per arrivare al canale che scende dalla bocchetta .
Noi per trovare la cenegia giusta ci abbiamo perso un ora.
Dalla Bocchetta si inizia ad arrampicare .
Parto io , prima in una stretta fenditura , ovviamente ho evitato di infilarmi per non restare incastrato con la pancia.
"Aggirare lo spigolo e affacciarsi sul lato Ovest".
Non avendo un friend grosso da proteggere , mi scusino gli amici camuni, ma da ieri c'è un chiodo , se da fastidio toglietelo pure.
Ora si traversa prima su lama e piedi in aderenza per qualche metro poi diventa piu' semplice.
Dato che la sosta sopra di me è occupata, decido di sostare sotto .
Attrezzo una sosta a chiodi, che pero' non ho lasciato, dove recupero Gianluca. 
Da qui ci scambiamo i ruoli.
Da ora tirera' lui.
Finalmente arrivo anch' io in cima.
Se si guarda sotto ....
Meglio dirigere lo sguardo avanti e trovare un posto dove stare....
Ammassati come cozze, appena sotto la cima, prepariamo le doppie
Una vota scesi e ritornati al passo, foto di rito distanziati.
Si inizia a scendere ,prima sulla enorme pietraia che ci ricongiungerà al sentiero senza un tracciato obbligatorio
Un ultimo sguardo al Campanile
Arrivati sul pianoro un cartello indica 1 ora al Rif. Lissone....
Come vorrei avere una canoa e lasciarmi trasportare dal ruscello....
Un Grosso Grazie a Gianluca Andrea & Andrea,
Che mi hanno seguito in questa matta idea, e che mi hanno dato le loro foto per il report.
E qua sopra la traccia dell' uscita.
Per la traccia in GPS la trovate nella raccolte tracce..

7 set 2020

Monte Aviolo Spigolo delle Capre


Dovevo imbiancare... Invece venerdì mi sono fatto convincere a svegliarmi alle 3 e alle 6 siamo ai suoi piedi...

Lasciato il sentiero della normale alla Punta d'Aviolo dopo la caratteristica finestra  , che poi, normale normale , non è.


Raggiungiamo la base dello spigolo

Gli Amici con la "A" di Andrea mi hanno ridato voglia di arrampicare.


Alcune soste non permettono la convivenza di 3 persone, il vecchio caprone si appollaia qualche metro piu' in su'


Da dove osservo il tiro piu' bello della via, uno spigolo perfetto.


Il tiro visto dall' alto.
Ritrovarsi su questi spigoli con sotto il vuoto e le sole tue forze delle mani e gli equilibri dei piedi a tenerti su, mi mancavano, si erano assopiti 


Che bello arrivare in cima !


Grazie alla loro insistenza, hanno saputo smuovere dalla vita sedentaria un vecchio caprone e siamo arrivati in cima all' Aviolo. L' hanno tirata tutta loro, ma è giusto che sia. Ormai il vecchio caprone sale solo con la corda davanti 


Vediamo un altra cordata uscire dalla via, mentre noi stiamo ormai scendendo...


Non siamo ancora arrivati alla macchina, infatti sara' una lunga discesa, e i discorsi e le fantasie galoppano.
 Siamo stati stregati dalla Punta Adami e i Corni di Bombiano... sembrano cosi rotti e inaccessibili, o forse .... no ?