Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

4 lug 2026

La Ferrata delle Aquile

 Sicuramente Olga ha messo le ali con questa ferrata !!!
E si, era da un po' che rincorrevamo l' idea di fare assieme questa salita.
E' stato pure il suo regalo di Natale.
Ovviamente non si nasce imparati e allora ci siamo allenati, e fatto un po' di ferrate alzando sempre di un pelo l' asticiella...
Anche se siamo caduti, abbiamo rifatto i passaggi per capirli e risolverli.
E Olga non ha mai mollato !!!
Anche se le sue mani chiedevano di smettere.
Ed eccoci al parcheggio della funivia di Fai della Paganella a prendere la prima corsa. 
Io sono un po' teso e si vede...
Per rilassarmi guardo la catena del Brenta, i ricordi vanno alle tante salite fatte con vari amici.
Ma oggi sono con Olga , non un amico, ma mia figlia. 
Dai via le emozioni e camminiamo.
Traversiamo dalla Selletta al Canalone Battisti
Dalla Freccia ( arrivo del 2 tronco della seggiovia )all' attacco della ferrata (traccia azzurra.)
Il traverso nei mughi
Ed eccoci pronti .
Si scende
E anche le stelle alpine ci salutano

Il primo tratto di ferrata è facile . A con qualche passo di B
Ci porta fino Antro delle Pegore
La mappa qua riprodotta la troverete sul sito della Paganella :
https://www.paganella.net/it/la-ferrata-delle-aquile
La ferrata ora passa nella Grotta del MIstero.

Un cartello indica che si puo' entrare, ma la la luce all' interno non funziona.
"Olga meglio che non entri non si vede nulla."
Esco tutto bello impaltato e proseguiamo.
Ora ci attende la Traversata degli Angeli
Dove si inizia ad usare le braccia e il vuoto sotto noi regna difficoltà C/D
Ma a Olga orma il vuoto sotto i piedi non gli fà piu' nulla.
Da qua si scende ancora...


E si arriva alla Conca d'Oro
Si prosegue per una parte facile dove le braccia si riposano un po'
Paesaggio mozzafiato, con la Cima della Paganella che ci guarda 
Incastonati nelle rocce crescono i raperonzoli.




Arriviamo sulla Cengia Terlago



Ed ecco il primo ponte sospeso
E qua dopo esserci un po' consultati decidiamo di affrontare il percorso piu' difficile il "Battito d' Ali"
Oltre al pendolo che di sicuro da una bella scossa di adrenalina...
La parte dura arriva dopo una parete liscia senza staffe.
Su questo sito troverete dettagliata tutta la ferrata con le varie difficoltà
https://climb2change.pl/via-ferrata-delle-aquile-jezioro-garda/

Una volta che io sono passato aspetto aspetto Olga
E alla fine anche lei senza aiuto arriva.
Dopo il pendolo, c'è la parete strapiombante, qua un aiutino ci stà...
Ma la felicità di avere superato il tratto piu' difficile, lo si vede dal suo sorriso !!!
Un ultimo sguardo giu' 
E verso il panorama poi si riparte
L' altro ponte ...
Visto da sopra
Arriviamo al libro dove lasciamo le nostre firme 
E si continua ....
E arrivati qui secondo voi dove andiamo...
Abbiamo davanti un po' di persone, si sale uno alla volta, per fare 25 mt ci si mette il suo tempo.
Capisco perchè dicono che è meglio venire a farla in settimana...
Finalmente Olga parte

Per ben 4 volte giri su te stesso...
Ma soprattutto ... Oscilli che è un piacere...
E si sembra veramente un volo
Da sotto 
Arrivo su anch'io e passo davanti.
Anche se piu' corta questa scala non è fatta di tondino di ferro ma da funi d' acciaio che danno meno rigidità alla scala. Quindi se prima si ondeggiava ora si balla.
Ed eccola qua.
Grande Olga
Ora meglio legarci.
Anche se le difficoltà sono inferiori al "Battito d' Ali"
Il pezzo di congiungimento dalla prima alla seconda scala, e la paretina dopo la seconda scala Sono belle toste anche perchè le braccia ormai sono alla frutta. Occorre usare benissimo i piedi.
Ultimo ponte
E ultima paretina...
E finalmente eccoci sul Trono dell' Aquila
Sono troppo orgoglioso di lei ...
Mi vengono le lacrime in cima...
Non l'ho mai obbligata a seguirmi in montagna.
Lei piano piano , ha scoperto questo mondo e da ora sarà il nostro.
Ma le sorprese non sono finite...
C'è pure la birra per festeggiare ovviamente nascosta sotto una roccia 
Alla prossima Olga , hai davvero messo le Ali !!!

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