Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

17 nov 2021

Tentativo al Rocciamelone

 Non arrivare in cima dopo tanta fatica fà restare con l' amaro in bocca...
Ma col senno di poi capisci che la scelta fatta è stata quella giusta .
E riguardando le foto capisci che giornate cosi sono spettacolari.
Ma andiamo per ordine ...
Dopo giornate a guardare i vari bollettini meteo abbiamo deciso di andare in Piemonte.
Tentare il Rocciamelone.
Parcheggiata la macchina ci incamminiamo increduli di quanto il cielo sia azzurro....
Verso i 2500 si incontra la prima neve.
Le nostre macchine sono ormai dei puntini e sotto di loro si stende la Val di Susa
Ma all' improvviso arrivano le prime avvisaglie di un cambiamento 
Quando arriviamo al Rif. Asti ,il cielo azzurro è solo un ricordo
A sud comunque il tempo sembra reggere e allora ci proviamo...
Da qua dobbiamo tracciare noi.
Anche il rifugio è diventato un puntino...
Quando raggiungiamo la palina metereologica.
Ci si da il cambio e si continua a salire...
Arriviamo cosi alla croce di ferro.3300 mt
Mancano 200 mt di dislivello e il sentiero da ora dovrebbe addolcirsi...
Ma cambiando il versante , e cambiano anche le condizioni...
Roccie incrostate da ghiaccio ci fanno rallentare ...
Ma cio' che ci fa' decidere di tornare indietro, è un lungo traverso molto esposto su neve inconsistente .
L' espressione di Matteo rende bene l' idea di come ci si sente...
Ritorniamo cosi mestamente alla croce...
E da qui iniziamo la lunga discesa
Rieccoci al Rifugio chiuso.
E poi ancora giu', sperando che il nevischio non si trasformi in acqua ...
Ma sono proprio le nuvole, che mischiandosi ai raggi di sole creano spettacolari sfumature di colori
                               Riusciamo ad arrivare alle macchine prima che inizii a piovere...
E mentre in macchina scendiamo la lunga strada, il cielo ci regala l' ultimo spettacolo con il sole basso che penetra nella coltre di nuvole dandone fuoco.
Riguardando le foto non sai quale pubblicare , sono tutte bellissime . 
Rignrazio : Elena ,Noora, Luca e Matteo per avermele scattate,
E per aver condiviso con me questa bellissima giornata.



25 ott 2021

Macina-Sella-Sumbra -Fiocca

 Si 4 cime in 2 giorni .
Ma le Apuane sono come le ciliegie, una tira l' altra....
Sono piu' di 20 anni che le frequento e sanno sempre regalarmi emozioni uniche.
Lasciamo le macchine in localita' le Gobbie dopo la galleria del Vestito.
I colori autunnali ci accolgono.
Dopo poco raggiungiamo il crinale, che ci divide dalla Valle del Diavolo.
Il panorama spazia, dal mare alle montagne
Arrivati sullo Schienale dell' Asino, la nostra prima cima appare...
Il Monte Macina.
Per arrivare alla sua base dobbiamo percorrere una crestina aerea.
Dalla sua base, su tracce piu' adatte alle capre che agli umani , arriviamo in cima.
Una volta scesi e arrivati al passo Sella.
 Entriamo nella cava Ronchieri tramite un piccolo passaggio.
Essendo una cava attiva non si puo' accedere durante i giorni lavorativi.
Piu' ci si avvicina....
...Piu' si capisce quanto materiale è stato asportato.
Buche profonde servono come serbatoi d' acqua
I macchinari enormi oggi sono a riposo .
Con queste grosse seghe, in un giorno, fanno il lavoro che una volta si faceva in 3 mesi, con pochissimi operai.
È uno scempio , spettacolare...
Un portone ci permette di uscire dalla cava e su una passerella molto esposta... 
Ci allacciamo al sentiero che sale da Renara
E ci porta in cima al Sella.
Torniamo alle macchine facendo la lunga strada marmifera , dove ci attendono le birre da consumarsi su un tavolo locale .,.. 
Mentre scendiamo verso il Rif. Città di Massa  il cielo si infuoca.
Arriva l"ora di cena .... Buonissima, ma non avendo nessuno tra noi, capace di trasformare l'acqua in vino... Teniamo piena la bozza con sistemi meno santi ...
Il nuovo giorno arriva e prima di fare colazione, andiamo a lavaci la faccia con la brezza marina mista al profumo di ginepro....
Lascia le macchine nell' ombrosa Arni, troviamo i primi raggi di sole quando arriviamo sul crinale.
Alle spalle di Fausto , la cresta percorsa ieri e il Macina.
Si arriva dopo un lunga traversata a un passaggio esposto il" malpasso "
Ed ecco apparire il Sumbra.
Siesta una volta raggiunta la cima.
E poi sull' ultima ... Il Monte Fiocca.
 Da qui scendiamo a per i ripidi prati...
 Per ricongiungerci al sentiero.
 Il bosco ci regala le sue tinte più calde ....
Ultimo sforzo e ultima salita ci fa' tornare al Passo di Sella
Da qui si riscendiamo sulla marmifera
Qua le 2 tracce:
Primo Giorno
Secondo Giorno
Ringrazio : 
Laura la capogita,
 Clara per averci dato la possibilità di avere una colonna sonora " Lomantica " 
Ale, Yuri, Giovanni e il menestrello Fausto che oltre ad aver fatto le foto di questo report,
 hanno reso possibile con la loro simpatia un piacevolissimo weekend.
Spero di essere riuscito a trasmettere un po' di interesse per questi posti... 
Se no,.... Ci tornereò l' anno prossimo , magari...
Anche con Te !