Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

13 giu 2026

Ferrata Corna delle Capre

 Oggi con Olga andiamo a fare la Ferrata Corna delle Capre.

Da Brugherio andiamo a Zone, famosa per le sue piramidi di terra, sormontate da sassi, 

simili ad enormi funghi.

Prima di arrivare a Zone prendiamo la deviazione per la Val Tress.


Noi abbiamo parcheggiato in località Spiazzi di Sotto la strada è sterrata e stretta occhio . Da li siamo saliti a piedi

La bastionata si intravede salendo e seguirà la traccia in rosso.
La ferrata parte in possimità della casetta costruita sotto la roccia 
Olga parte...

Ma subito la ferrata si impenna e ci vuole un po' di malizia a superare certi passaggi...
"Papà meglio se ci leghiamo e vai avanti tu "
Basta poco per farle tornare il sorriso.
Ho scelto questa ferrata per l' esposizione, alla mattina in ombra.
Le foto quindi non verranno bene ma il corpo ringrazia.

Bella verticale e con staffe messe dove servono.



Si continua a salire...Si prende fiducia di se stessi e anche lo spirito migliora .
Fino al prossimo strappiombo...
La parte centrale non molla, molto verticale.

Poi finalmente nella parte finale le difficoltà diminuiscono.
o quasi...


Ora si che è finita...
La salita ... Ma anche la discesa ha il suo perchè...
Prima una disarramapicata aiutati dal cavo e poi un bosco in verticale
Che non rende neanche il video della sua pendenza
Una volta arrivati alla macchina , qualcuno deve ovviamente cambiarsi i pantaloni e il resto.
Poi cosa c'è di meglio di fermarci all' agriturismo a pranzare...
Ma la giornata non è finita ci spostiamo sul Lago ....
In modalità ...tranquillo di faccio compagnia alla guida
Per cosa abbiamo fatto in pomeriggio guarda qui :

https://attimifelici.blogspot.com/2026/06/baia-di-bogn.html

1 giu 2026

3 Giorno Gran Sasso per la Direttissima

 E arriva il giorno per cui siamo scesi fino a Campo Imperatore
La Salita al Gran Sasso per la Direttissima.
La sveglia suona alle 5 all' accampamento, ma sono già su...
C'è sempre un po' di tensione che non mi fa' dormire sereno la notte.
Finalmente il sole compare...
E anche il profumo di caffè da la carica.
Alle 6 partiamo e in macchina saliamo fino l' osservatorio
Lui appare maestoso .
Arrivati al parcheggio anche il Mare Adriatico ci da il buongiorno.
Che bello !!!
Saliamo seguendo la traccia Gialla .
 Calzati i ramponi e imbrago percorreremo il pezzo piu' impegnativo segnato in azzurro. 
Dal Gran Sasso scenderemo per la traccia verde 
Quindi si parte !!!
Prendiamo la deviazione per la Sella del Monte Aquila, cosi da non risalire prima al Rif. Duca d'egli Abruzzi.
Sono solo le 7, ma dall' alto qualche sassetto cade... 
Meglio al ritorno non fare lo stesso sentiero.
Sotto di noi tutta l' estensione dell' altopiano

Alla Sella eccolo.
E da qui si vede tutto il tracciato che dovremo fare .
Salire fino al "Sassone" e poi da li cambiare assetto e proseguire fino la cima.
Raggiungiamo quindi il "Sassone "
Poi ci si prepara.
E si entra nel canale.
La neve è ancora dura e si sale bene



Poi arrivano le roccette piene di sfasciumi.
Bisogna ora prestare attenzione è non muovere nulla. Sotto di noi ci sono altri alpinisti.
In estate percorrere questa via è vivamente sconsigliato.

Io, non so se si vede, ma mi stò divertendo un sacco.



Un ultima affilata crestina
Ci porta alla rampa finale.


Ed è fatta !!!
Da destra Elisabetta, Monica, Francesca, Marco, io Marcolino, Cesare, Natale e Alessandra.
Ma vuoi non riiniziare a scherzare... 
Salgo sul il sasso piu' alto, cosi Marco si deve accontentare del 2° gradino del podio !!!
Inizia la discesa e ritorna la serietà.
Su questi scivoli di neve è un attimo prendere il volo...
Meglio farli con le dovute precauzioni

Ormai fuori dal pericolo dobbiamo solo camminare scendendo dalla normale


Si vede bene la lunga dorsale che dovremo percorrere fino al Rif.
Ovviamente con Marcolino bisognerà salire su tutte le cime e non aggirarle a mezzacosta.
Raggiungiamo quindi Picco Confalonieri
 Arrivati al Rifugio , che è chiuso, c'è solo discesa... Anzi no Marcolino parte per raggiungere 
Monte Portella.... Mica gli darò la soddisfazione di fare una cima in piu'...
Se no chissà per quanto me la mena...
Tornati al campeggio doccia e poi si torna a Santo Stefano per la cena a base di pecora.
Domami si rientra a casa.
Tutto è andato benissimo quindi non ci resta che brindare !!!
Ringrazio tutti per i bei momenti vissuti e per le foto che vi ho rubato .
Anzi ho rubato pure le tracce GPS delle salite fatte da Marcolino e inserite nella apposta sez. di questo blog se qualcuno le volesse scaricare.