Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

14 mar 2021

Bivacco Cecchini


Non tutte le ciambelle escono con il buco,

oppure,

non tutte le gite escono con la cima...


Cosa facciamo ? Dove andiamo ?

Troppe proposte, troppe indecisioni... 

Alla fine arriviamo a Montespluga e puntiamo il Suretta, il Ferrè ci aspetterà.

Siamo Io, Paola, e Andrea


Andre non è in foto perchè era alle prese con una borraccia rovesciata nello zaino...

Giuro, io non sono scoppiato a ridere!


L'intenzione è di salire dal Passo Spluga e scendere da sud.


Più ci avviciniamo al confine, più il vento aumenta.


Aumenta talmente tanto che, 200m D+ sopra il passo, decidiamo di cambiare meta.
Decidiamo di puntare il Bivacco Cecchini, per il Ferrè ormai è tardi.


Arrivo al Bivacco e mi metto comodo.
Guardo il Ferrè, gli prometto che ci vedremo dopo la zona rossa.


Arrivano anche gli altri.
Foto di cima, anzi, di Bivacco!


Si scende! Discesa su polvere con fondo duro!! Che figata !!


Mi è toccato aspettare il Celiaco anche in discesa... 
I traversi piani non gli piacciono, gli piacciono ancora meno i traversi piani con il vento contro!

Traccia Gpx in Drive.

11 mar 2021

Pizzo Camino


Metti un mercoledì mattina che si libera,
metti tuo papà che vorrebbe fare il Pizzo Camino...

...mercoledì mattina occupato!

Partenza dal fondo piste di Schilpario, 
a farci compagnia la bastionata del Pizzo ed un gran freddo...


Si supera il primo dosso e si continua sempre lungo le piste.


Arriviamo al Passo di Corna Busa, finalmente sentiamo il sole in faccia!
Da qui, è ben visibile il traverso che dobbiamo fare per entrare nel canale di salita.


Appena si perde qualche metro di quota, all'inizio del traverso, incontriamo un ostacolo.
Incredibile la plasticità della neve!


Finito il traverso, arriviamo alla base del canale di salita.
Lo dobbiamo percorrere fino alla fine.


Ed eccoci alla fine del canale principale (2300mslm circa).
Sguardo verso destra, si vede il canalino finale da salire (gendarme caratteristico a destra).
Sci in spalla, picca e ramponi, e si sale!


Alcune relazioni dicono "pendenze di 45°"
Boh...
Ho dimenticato il goniometro...


Lasciamo gli sci alla fine del canalino, sotto il colletto.


Gli ultimi metri di cresta.


Cima!
Oggi siamo saliti con molta calma, 4h dal parcheggio.


Forza, scendiamo!

Noi siamo scesi sci ai piedi dal colletto. 
Altri, invece, hanno lasciato gli sci alla base del canalino.

Non è stata la sciata più bella della stagione, ma sul ripido ci si diverte sempre!

Traccia Gpx in Drive.

7 mar 2021

Cima Piazzi

A questo giro Andre e Riki mi hanno paccato. 

Tocca a me fare il report.


Con chi vado ?
Beh... 
Sento nominare la Piazzi, scelta fatta!
 Decidiamo di salire dalla Val Cardonè e scendere dalla Val Lia.

Siamo in quattro: Io, Paola, Giacomo e Dario.
Io e Dario decidiamo di fare le cose fatte bene, partiamo da Isolaccia.
Gli altri partiranno 200m più in su.

Ritrovo alla chiesetta di Presedont.


Riunito il gruppo, entriamo in Val Cardonè. 
Si vede subito la nostra meta. 
Fischia se è lunga!


Si esce al sole, fa caldo e le facce sono ancora rilassate.


La valle si apre ed è evidente il percorso di salita.


A quota 3000mslm i segni del ghiacciaio si fanno evidenti. 
Anche le pendenze aumentano. 
Non abbiamo trovato le condizioni migliori, 200m più in su bisognerà stare attenti a qualche buco.


Gli ultimi 50m sono facili, ma esposte, roccette. 
Sono contento, voglio arrivare in cima. 
Inizio ad andare avanti.


Gli altri mi seguono subito...


Cima!


Il panorama dalla vetta. 
Si distinguono bene le due valli, la Val Lia (a destra) e la Val Cardonè (a sinistra).


Forza, scendiamo. Non è mica finita!

In fondo alla Val Lia ci giriamo.
Che bella!

In verde la traccia di salita, in rosso quella di discesa.


Arriviamo alla macchina, fermo il gps.
2200m D+ per 27km di sviluppo.

Ok, domani giro più tranquillo...

Traccia Gpx in drive.

1 mar 2021

Cima Papa Giovanni II e Pizzo Farno

 Sabato partiamo da Valcanale presto e alle 8 siamo al Rif. Alpi Corte.
Visto il caldo insolito chiediamo al Rifugista un consiglio su che meta affrontare.
Ci viene sconsigliato la nostra scelta ,il Monte Corte e quindi optiamo per la cima Papa Giovanni II
I pendi soleggiati sopra il rifugio incutono un po' di attenzione molti hanno gia' scaricato ma altri no.
Piu' in su la valle si allarga e la situazione migliora.
Anche qui pero' grosse slavine sono gia' scesa.

Il Monte Corte con il suo canale per oggi resta' la.
Pieghiamo ora verso sinistra verso il passo dei Laghi Gemelli


Altra vasca da fare sotto un sole primaverile.


Arriviamo al passo e sotto di noi appaiono i Laghi Gemelli .

Gli ultimi 100 mt di dislivello ....

Ed eccoci in Cima al Papa Giovanni II


Davanti a noi Il Corte e la in fondo il Farno....


Tornati al passo vediamo che sono le 11, quindi, decido che è troppo presto per tornare a casa...
e scendiamo a prendere la traccia che dal lago sale verso il Farno....
dopo le prime curve capisco che sto facendo una cazzata e me ne pentiro'...
Fox è allenatissimo e mi distacca subito.

Ma mi aspetta sempre.


Il Villa invece non se l' è sentita di scendere e ci sta' aspettando al passo.
Questa foto c'è l' ha fatta lui con il teleobbiettivo, i 2 puntini siamo noi, ovviamente io sono il piu' "cicciotone" e ovviamente quello dietro.


Anche sull' ultima spalla Fox mi aspetta ...


E mi lascia raggiungere la cima per primo.


Lui in cima se la ride , io invece sto pensando che per ritornare al colle non c'è solo discesa, ma bisogna ripellare per 200 mt....


Arrivo al colle devastato ....Mentre Villa è bello rilassato... chissa' come mai ????


Beviamo qualcosa e poi giu', verso il vero premio della giornata...
La Birra !!!
E comunque dalla prossima uscita, si parte un po' piu' tardi , cosi evitiamo che mi vengano in mente altre Minkiate !!!


Qua la traccia Gps. 
1700mt di dislivello e uno sviluppo di 20 km


25 feb 2021

Notturna Cimone di Margno Cima d'Olino

Il Cimone è una classica uscita da fare in notturna, che a sto giro abbiamo voluto modificarla un po'.
Ma andiamo per ordine nel raccontare l' uscita.
Finito di lavorare vado a prendere Andrea, che come compagno di viaggio vale poco.
Ha su le cuffie è sta seguendo una conferenza universitaria, non vuole manco che si accenda la radio e che si parli.... se no lo sgammano... 
Arrivati al parcheggio finalmente ha finito la lezione.
Incontriamo Noora e Matteo, finalmente posso parlare con qualcuno,o meglio credevo perchè visto il ritmo dei ragazzi resto indietro

Non mi resta quindi che parlare con la Luna, e fra me' è me canticchio la canzone della Bertè e la luna busso....

"E la luna bussò dove c'era il silenzio
Ma una voce sguaiata disse "Non è più tempo"

Ricompattiamo il gruppo alla Cima del Laghetto.
E mentre loro bevono io continuo tanto presto mi ripiglieranno...

"Quindi spalancò le finestre del vento e se ne andò"


Arrivati sul Cimone di Margno, iniziamo la variante e quindi tentiamo di scendere con gli sci verso l' Alpe Ortighera, ma la neve crostosa non era il massimo e dopo qualche capitombolo, decidiamo di rimetterci le pelli.
"Quindi rotolò su champagne e caviale e se ne andò
A cercare un po' più in là"


Ritorniamo quindi sulla cresta, alle nostre spalle il Cimone e davanti a noi la lunga cresta.


E con lei come faro arriviamo in cima.


Che spettacolo le notturne !!!


Foto di gruppo


Si ritorna ....


Arrivati alla macchina cena ...


e poi a Nanna ...
"E allora giù
Senza bussare
Tra le ciglia di un bambino
Per potersi addormentare"


Alle 5 suona la sveglia, e lei è ci da il Buongiorno !


Qua il tracciato fatto
e per chi volesse cantare :
https://www.youtube.com/watch?v=E5MawD6KSIY