Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

10 apr 2013

M.te Cristalina & P.ne Vallepiana

Si parte da Ossasco con obiettivo il rifugio Capanna Cristallina.
Sono circa 1300m di dislivello in un ambiente strepitoso, con un tempo da favola ed una compagnia che ad ogni occasione si rivela sempre più straordinaria
Primo tratto nei boschi
E poi si apre davanti a noi una montagna incantata

Ed ecco lassù in cima il rifugio
Il mio solito problema con lo zoccolo che mi rende più difficoltoso l’ultima rampata
Ma la fatica svanisce per incanto quando ad aspettarci c’è una comoda panca ed una bella birra ghiacciata
La compagnia è goliardica
Ci sono latin lover
Fotografi
E finti tenebrosi
Rifocillati, arriva il momento delle esercitazioni:
l’igloo
La tana del lupo

E la truna
col lavoro di squadra
si fa il nostro dovere in un’atmosfera indescrivibile di cordialità e fratellanza col gruppo di snowborder

Si arriva alla meritata cena
E nanna
La mattina ci aspettano ben 2 cime: il cristallina
Col suo lungo traverso e la sua ripida salita
Ecco la cima
Davvero fredda e ventosa
Ma… che panorama!
Si scende
Ripassando accanto al rifugio
E per puntare il Vallepiana c’è da pellare una prima volta (guardate alle nostre spalle il Cristallina)
Fare circa 400 m di dislivello per scollinare; quindi ripellare la seconda volta
Per raggiungere il P.ne Vallepiana
Ecco la cima
Pronti ora a scendere?
Ne abbiamo un bel pezzo da fare
E che pezzo!
Arriviamo alla strada a circa 4 km di distanza dalle automobili, ma l’organizzazione dei nostri istruttori ci ha fatto trovare un furgoncino già lì, che ha caricato i vari autisti. 10 minuti dopo eccoci tutti a festeggiare lo strepitoso weekend di sport, amicizia e natura che solo lo sci alpinismo sa regalare.

ecco le tracce gps


8 apr 2013

Pizz d'Err 3378m (anticima)

La meta iniziale era il Piz San Gian dalle parti di St. Moritz, una classica dell'Engadina. Avevo però voglia di una gita un po' fuori dalla ressa, così riesco a convincere Fabio, Erika, Gianni e Salvatore per questa sconosciuta cima.
Dal solito Maloja saliamo allo Julierpass, poi giù fino a Bivio; costeggiamo il lago di Marmorera e raggiungiamo il piccolo paesino di Sur 1584m. Quattro casette e una chiesa da cui parte la nostra stradina per l'Alp Flix

Dall'Alp Flix si scorge già il nostro vallone di salita laggiù in fondo 


Soli soletti battiamo traccia verso il vallone si Tellers Davains


Qualcuno deve fare sempre l'alternativo!

Là in fondo a sinistra si nasconde il canale finale

Eccoci nel canale, sembra corto ma dal colletto ci separano ben 500m

Di vecchie tracce manco l'ombra, ma alla fine meglio così...c'è più gusto

Tanto gusto ma anche tanta fatica! Intanto a pochi metri dal colletto vengo avvolto da un bel nebbione. Così quasi senza accorgermene manco l'uscita giusta e mi lascio attrarre da un pendio alla sinistra del colletto che da sotto in mezzo alla nebbia mi sembrava pure appoggiato. Una volta lì invece mi tocca pure mettere gli sci sul sacco e proseguire a piedi. Arrivo su una cimetta e in una schiarita vedo il colle sotto di me...va bè poco male: per oggi il mio Piz d'Err diventa questo qui.
Prime curve sempre molto emozionanti, ma tanto c'è la nebbia e non si vede sotto. Fortuna che poi si apre e ritrovo Fabione che con la sua splitboard ha avuto il suo bel da fare per risalire il canale

Il canale è bello ampio e si fanno dei bei curvoni vista la buona neve

Anche sotto la polvere continua...un bel regalo di questa fredda primavera!


2 apr 2013

Resegone

Lunedi dell' Angelo
Ci si trova a Lecco e con Annina, Fabio, Maurizio e Kikko.
L'idea di fare coda per il rientro ci mette tutti d'accordo su una scappata sul Resegone.
Un timido sole fa' capolino...Non sembra vero !
Un buon innevamento ci conduce all' ormai conosciuto ultimo pezzo di cresta.
Si arriva in cima con gli sci ai piedi da non crederci....
Il panorama dalla cima.
Il tempo volge al brutto....
Maurizio parte dalla croce con gli sci .
Una inattesa schiarita ci concede una discesa fuori dal normale, il primo pezzo in ottima polvere, poi dal canale fino ai prati si scia in un toboga i prati finali in perfetto firn.
Scusami Annina ma qua il filmato della discesa ...