Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

4 gen 2013

Mellasc

Ultimo dell' anno e ultima sciata del 2012
Erika è la mia compagna di oggi, oltre ovviamente Giotto.
Ieri la gita esplorativa al Piazzo mi ha fatto venire voglia di questa cima non sempre fattibile il Mellasc.
Si calzano gli sci a Laveggiolo la strada e sufficientemente innevata.
Da notare la porta finestra di questa casetta...
 Sembra un quadro
 Il sole oggi lo vedremo poco...
 Sulla prima rampa pero' fa' gia' caldo, il manto nevoso è duro e sconnesso a causa del passaggio di una slavina , quindi rampanti subito in uso .
 E' una montagna un po' strana ,quando pensi di essere arrivato ecco un altro dosso, comunque il panorama verso il Disgrazia è notevole.
 Finalmente ecco il sole !
 In cima la pirata Erika, da notare Giotto legato alla croce .
 Panorama verso la pianura Resegone, Grignetta, e Grigna....
 Erika ormai è abituata alla pendenza, quindi alè ! 
 La sciata non è delle migliori infatti la crosta e il duro la fa' da padrone e anche in basso non è meglio,
ovviamente qualche variante ci sta' e occhio alle corna...
 Finalmente ecco il punticino da li inizia la stradina e poi ritroveremo il sole.
Grazie Erika per la compagnia ,ma questa cima la dobbiamo rifare con neve migliore.

IL Piazzo

30-12-2012
Anche oggi con Giotto giretto in Val Gerola....
Questa volta puntiamo a una meno conosciuta delle sue "vicine di casa"
Il Piazzo tutti lo vedono salendo a Gerola, anche perchè è inconfondibile sulla sua cresta ci sono 2 enormi tralicci elettrici.
Una volta arrivati a Laveggiolo si prende la strada forestale che porta al rifugio Trona.
Fare una escursione in una zona poco frequentata è bellissimo, nessuna traccia davanti a te, o meglio, sulla neve 4 zampine ci sono, Giotto non si fa' mica aspettare.
 Finalmente giriamo l'angolo e montagne a noi molto familiari appaiono.
Ma sulla neve ecco apparire nuove impronte, Giotto sente l'odore di qualcosa di nuovo, e uno spettacolo vederlo, salta da una parte all' altra...
 Ed eccolo apparire, un bel maschio di camoscio,G8 vorrebbe inseguirlo, ma lo lego e glielo impedisco,
se per lui è un bel gioco per l'animale non lo è, lui non sta' giocando lui deve soppravvivere all' inverno.
 Ormai persa ogni speranza di fare un nuovo gioco G8 dedica tutta la sua grinta alla salita e raggiunge come suo solito la cima prima di me.
 Anzi questa volta sara' l'unico ad essere arrivato in cima, infatti il pendio finale non mi piace, e anzi per non caricarlo troppo scendo i primi 100 mt in modo rettilineo e a piedi.
Pensavo fosse una montagna molto sicura la classica alternativa quando in giro c'è pericolo...
Invece vuoi nell' avvicinamento sulla strada, vi sono passaggi di valanghe, che nel finale, non è quello che si puo' dire una meta sicura.

3 gen 2013

Ponteranica Orientale

" Anche se la vita ti porta dove meno te l'aspetti, quello è il tuo destino "
29-12-2012
Rieccoci a Morbegno solito parcheggio della stazione con Erika, Oscar e ovviamente Simone.
Lasciamo la macchina a Fenile, io un po' incredulo vista la poca neve di ieri, ma mi devo subito ricredere qua la neve c'è.
 Salita per la stradina poi la mulattiera che costeggia la pista, con Giotto legato, se no con cosi tanti sciatori in giro.....Arrivati alla diga al posto di seguire la colonna che sale al Salmurano giriamo a sinistra per entrare nel vallone del Ponteranica.
 Erika oggi in formissima fa' l'andatura e si sposta a sinistra fuori dal consueto itinerario.
 Infatti una traccia sale lungo un canale, dopo avergli detto che aveva sbagliato il percorso , uno sguardo a Simone e si sa ....non avendola mai fatta perchè non andare a vedere dove sbuca ?
 Verso la fine il canale si stringe e si impenna....Bisogna togliere gli sci.
 Erika esce, e la prima cosa che dice è " vero che non scendiamo da dove siamo saliti....."
 Ma dai non preoccuparti e guarda che panorama, gli dice Simone
 Rimango stupito anch'io vedendo che il canale non è solo fine a se stesso, ma lo scenario si apre come su un palcoscenico ,davanti a una bellissima valletta, sara' quella la cima...
 Dosso dopo dosso rimontiamo il canale nascosto.
 Davvero stupendo !
 Sbuco in cima, mi giro e mi metto a ridere, " Simo, non è finita, c'è un altra valletta ! "
Una sorpresa dietro l'altra...
Finalmente in cima ! Erika supera l'ultimo salto...60° tondi !
 Tutti in cima
 Mo viene il bello.... primo salto , non si vede dalla foto, ma sul lato destro si apre un vuoto di 200 metri...Meglio stare vicino alle rocce di sinistra.
                          
Secondo scivolo, anche se con minor inclinazione, anche qua a destra si apre il vuoto
 Finalmente nel canale Erika e Oscar lo studiano prima di scendere.
Mentre Simone si tuffa dentro 
 Personalmente una GODURIA !!!
 Visto che sei scesa anche tu .....
 Un ultimo sguardo a questa bellissima uscita, si vede bene il canale a sinistra, mentre la cima vera e propria è nascosta dietro la sommita' centrale.
 La discesa con varianti grazie questa volta a Oscar,con ripellata e smdonnata della Erika, si conclude sulla rilassante stradina che ci porta a Fenile
 Questo in sintesi l'intinerario visto da Laveggiolo, ma questa è un altra storia che vi raccontero' piu' in la'.


2 gen 2013

Rosetta

"Vai a fare la spesa perfavore domani...."
Certo peccato che il supermercato sia giu' in valle...Quindi perche non approffitarne e fare un giretto veloce
Alle 8 sono gia' con gli sci in spalla qua la situazione è ancora peggio della val tartano.
 Dal bar Bianco alle Casere non hanno risparmiato un cm di neve , poi il ghiaccio ha fatto in resto...Uno bello schifo specie dopo a scendere...
 Il pizzo Olano e quello dei Galli non hanno su neanche un' impronta.
 Tra una sbuffata di vento e l'altra eccoci in Cima.


E ora giu' di corsa prima che il supermercato chiuda.
Si ma domani che si fa' ???

Cima di Lemma

27-12-2012
Suona la sveglia alle 5,30, potrei restare a letto al caldo, ma qualcosa mi dice... Alzati fra poco ci sara' uno spettacolo....Eccolo !
 Dopo che il cielo si è infuocato da solo, io invece ho dovuto accendere i camino e la stufa, ma la cosa mi rilassa, in fin dei conti sono in vacanza, ma il tempo stringe con Maurizio e Simone bisogna trovarci.
Alla fine pronti via si parte su una strada a dir poco ghiacciata.
 Se prima regnava il ghiaccio qua l'erba...Sci in spalla.
 Finalmente passato il bosco le condizioni migliorano
 E anche il sole ci bacia ...( si dice che lo fa' solo con i belli )
 Mentre Giotto, ormai arrivato, controlla gli ultimi passi di Simone io arranco in fondo.
 Arrivati tutti e tre al colletto ora procediamo a dovuta distanza meglio non caricare troppo questo pendio.
 Solo Simone mi segue, Maurizio visto che le pelli si staccano, ha preferito tornare al colle
 Ancora poco e ci siamo
 L'arrivo di Simo in cima.
 La cima !
 Se la parte alta è stata divertente; in basso la neve scarseggia e bisogna andarla a cercare con il lanternino
Ma si sa, noi ci divertiamo con poco...E domani che si fa' ????