Un amico ieri mi ha detto:
"se vai a fare la traversata della Presolana falla da est (dal Visòlo quindi) perchè così almeno il tiro verticale di terzo lo fai arrampicando e non in calata e ti diverti di più...."
Terzo!? Dov'era il terzo? Aaah! forse era sepolto sotto a una coltre di neve e ghiaccio!!! Infatti il passaggio, l'unico passaggio impegnativo della lunga traversata, è esposto a nord dove l'inverno già regna sovrano, per fortuna abbiamo portato i ramponi, e nn so perchè mi ero portato ache un friend, infatti i pochi chiodi erano sepolti, peccato non avere portato una piccozzina per rompere lo strato, avrei avuto molti meno problemi...
Si parte alle 7, siamo io e Paolo Pollini ancora una volta, il Visòlo sembra sempre li a portata e poi non arriva mai. Piccola sosta e via sulla cima orientale della Presolana. Qui ci raggiunge Paolo, un solitario giovane alpinista con un passo indiavolato, la traversata l'ha già fatta ma non sa se oggi riuscirà perchè c'è neve ed è da solo, e quindi tra una parola e l'altra ci facciamo compagnia:
"non ho i ramponi e quindi vengo solo avanti sino a li.." -dice-, una volta arrivato li invece decide di arrivare sino alla cima Centrale, poi visto che la nostra presenza evidentemnte lo fa stare più tranquillo che tanto i ramponi li abbiamo almeno noi, viene sino a la, e poi ancora più su e poi.....insomma l'ha fatta tutta con noi. Ed è stato un bene perchè sul tratto ghiacciato il giovene drago vedendo le nostre difficltà e pensando ai suoi piedi privi di artigli e ai suoi fianchi privi di imbragatura, ha tirato fuori le scarpette d'arrampicata ed è sparito verso sud, dopo poco...voilà! alzo gli occhi e me lo vedo in cresta sopra la mia testa. Il dritto ha trovato un passaggino su una placca a sud e azzerando su un vecchio chiodo ha sfruttato l'aderenza delle scarpe ed è salito. Grande! un bel pelo anche. La cosa si è rivelata anche molto stato utile perchè dall'alto ci ha potuto agevolare l'ascesa nel puto più ostico. Grazie!!
Le foto non sono molte che oggi ero un po' cotto e tra la fatica e il fastidio alla spalla da preservare nei movimenti, avevo altre priorità; eccone qui qualcuna
ecco Paolo
ed ecco l'altro Paolo
qui è ancora autunno ma a nord è già inverno
ecco i canaloni: Salvadori (sud) e il suo dirimpettaio Calvi (nord), che differenza!!
e qui i 30 metri che ci hanno portato via quasi un'ora visti i tentativi di trovare un passaggio meno ghicciato, la fatica a guadagnare centimetri in realiva sicurezza e la difficoltà a proteggere
ma tutto è bene quel.......insomma siamo tutti e tre al sole della cima occidentale!!!
Bellissima traversata, che grazie al ghiaccio trovato che ha aggiunto un po' di "pepe", è stata di buona soddisfazione alpinistica e di considerevole fatica. Certo è da rifare in primavera con una buona copertura nevosa e soprattutto con le giornate più lunghe che già oggi ci abbiamo messo 8 ore, chissà con neve anche a sud!!!