Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

11 mar 2018

Monte Lavazza

Dopo uno scambio di idee con Simone alla fine decidiamo per il Lavazza.
Sperando che il tempo regga partiamo da Carona sci ai piedi.
 Lasciata la valle principale al ponticello ci dirigiamo verso Malga Dosso
 Nevica è noi siamo felici specie quando una certa quantita' finisce giu' dai rami e si infila nel coppino di chi segue
 Si continua a salire sotto una bella nevicata... Come dice qualcuno... ma voi non sarebbe meglio che il sabato andate a farvi vedere da uno bravo piuttosto che bighellonare sui monti ???
 Il nostro leder oggi si trattiene, e noi cerchiamo di non perderlo di vista grande Mike !
 Il gruppo arranca ma non molla...
 La lepre cerca la fuga...
 E noi dietro alè...
 Mancava solo la nebbia....
 E alla fine una schiarita mostra la cima, la cresta non è in condizioni e il meteo non promette nulla di buono...
 Verifichiamo le condizioni del canale con un blocco di slittamento ... e poi giu' !
 Qua il percorso fatto.  NB fare il canale sono con condizioni sicure.
Grazie a Simone e Margherita per le foto.

6 mar 2018

Chamanna Jenatsch

Ultima uscita del corso SA1 di Monza.
Lasciate le macchine sotto l' ospizio dello Jullier Pass, entriamo in questa lunga valle....
 Per arrivare alla forcula d' Agnel bisogna farsela tutta...
 Tolte le pelli si scende dal colle, evitando un pendio insidioso scendiamo su lato piu' sicuro, cosi da dover ripellare un altra volta per raggiungere la chamanna sotto una bella nevicata...

La notte passa nel calda e accogliente Chamanna mentre fuori la tormenta si da da fare... 
Ma alla mattina il cielo è terso, ci viene regalata una finestra di bel tempo
 Si parte...
 Oggi saliamo verso il Forcula Margun ...
 Raggiunta, questo è quello che appare davanti a noi..
 E' proprio vero non è bello cioò che è bello , ma cio che piace ! La firma piu' bella della giornata !

 Qua il percorso fatto.


1 mar 2018

Piz Uffiern (quasi) 24/02/2018

Prima volta per me in zona Passo del Lucomagno, splendida vallata molta ampia e bella carica di neve quest'anno. La meta originale era il Piz Cristallina, ma il meteo fa un po' i capricci così finiamo sulla cima a fianco.
Si parte dalle quattro case di Fuorns dopo aver scollinato il Passo del Lucomagno. Il bosco iniziale lascia presto spazio ad un ripido vallone sbarrato da una fascia rocciosa che si passa verso destra.

Fin qui uno splendido sole ci riscalda per bene, fa quasi caldo. Oggi ci fanno compagnia un po' di svizzerotti.

Superato lo sbarramento roccioso si mette piede sull'innocuo ghiacciaietto del Medel.

All'orizzonte avvistiamo le avvisaglie della nuvolaglia che ci farà compagnia da qui a breve

Ora le avvisaglie si fanno un pochino più insistenti...

...e da qui a breve saremo in mezzo al nebbione e ad un fresco venticello


Dietro di noi invece il sole la fa ancora da padrona


Uno squarcio nelle nubi ci fa ben sperare

Ma dura poco. Continuiamo così un po' a naso e finiamo al colletto poche decine di metri sotto la cima del Piz Uffiern (posto a sinnistra del Piz Cristallina). Lasciamo stare la cresta finale bella esposta avendo solo i ramponi al seguito e scendiamo subito verso il sole




Oggi neve un po' difficle da interpretare, non si può mica avere sempre il polverone delle ultime gite.


Ma un po' di polvere la troviamo anche oggi, con la luce pomeridiana la valle si illumina di vivaci colori.



I prati finali ci portano dritti alla macchina per la gioia del Catena. Gran bel gitone nonostante meteo e neve non ottimali. Torneremo di certo!

Che poi il meteo brutto è ben altra cosa, tipo quello di domenica in Val Tartano

Ma in fin dei conti a me il meteo piace anche così!

21 feb 2018

Cima Tonale 18/02/2018

Gita orobica DOC! Vallone selvaggio e isolato, la solitudine è assicurato. L'unica parte noiosa è la risalita delle piste di Foppolo, ma quando si sporge il naso dal Passo di Val Cervia cambia tutto!

La Val Cervia con la sua esposizione in pieno nord ci regala bei curvoni polverosi, si scende fino a circa 1900m nei pressi di una baita. 


Da qui si ripella e tra canalini e vallette si risale al Passo del Tonalino.



Strizzando l'occhio al trio Disgrazia Badile Cengalo si sale rapidamente, oggi troviamo una bella traccia fresca di giornata che facilita la progressione



Ogni tanto un po' di sole ci scalda un po', saliamo regolari salvando la gamba per la risalita al Passo di Valcervia che ci aspetta.



Dietro di noi la parete NE del Toro cattura lo sguardo, il prossimo giro da queste parti è già scelto

Al Passo si traversa a destra verso gli ampi pendii sommitali. Occhio al traverso, ripido ed esposto. Oggi spuntava un qualche ciuffo d'erba e qualche roccetta che si passanno con attenzione sci ai piedi.



Cima!!

Ed ora giù a tutta che qualcuno deve andare a teatro



Ripelliamo alla baita e su di nuovo verso il Passo di Valcervia, 400m che passano senza troppa fatica.


Dal Passo un ultimo sguardo alla bella piramide della Cima Tonale prima di ritornare tra i fastidiosi pistaioli e il chiasso di Foppolo.

Dopo giornate così non si può far altro che ringraziare la montagna per ciò che ci regala.