Oggi sono in compagnia di Nando. Scegliamo insieme di ripetere la Corno Rat. Per me è la seconda volta, lui non so quante volte l'ha già salita, ma comunque sempre piacevole. L'appuntamento è sotto casa sua alle 7,30. Arrivo quasi puntuale, perchè i lavori in corso per le strade di Monza uniti al mio infallibile senso dell'orientamento mi fanno sbagliare percorso più volte, ma alla fine, non so bene come, arrivo.
Si parte alla volta di Valmadrera dove, lasciata l'auto, percorriamo un facile sentiero che ci porta all'attacco della ferrata.
Il primo tratto è subito molto impegnativo ma breve. Personalmente mi è stato di grande utilità l'albero posto proprio di fronte all'attacco (che sia messo lì apposta?) sul quale riesco bene a mettere un piede in opposizione alla parete e salire agevolmente. Ogni volta che posso cerco di mettere le mani sulla nuda roccia, utilizzando la catena per la sola sicurezza ma rispetto a Maggio faccio una scoperta: la roccia è fredda!!! Fortunatamente rimane fredda solo per poco: il sole mite di questa giornata la scalda un pò e si può andare tranquilli, anche perchè poi inizia una serie di placchette utili come appoggio per i piedi. Nella parte centrale del primo tratto mi accorgo che la roccia è un pò unta, molto di più rispetto agli altri due tratti e credo sia dovuto al fatto che forse non tutti la salgono integralmente: volendo, infatti, si può proseguire per il sentiero sia alla fine del primo tratto sia alla fine del secondo. Alla fine del primo tratto saliamo per il bello spigolo esposto che ci porta alla prima "via di fuga" ovvero il sentierino. Arrivati lì ci guardiamo un pò intorno cercando l'attacco del secondo tratto che ricordavamo essere posto sulla sinistra, ed infatti lo troviamo dopo un breve percorso a piedi. Questo è sicuramente più lungo del precedente, sempre esposto e verticale, in particolare è presente una placca liscia che si riesce a salire grazie alle numerose staffette metalliche. Poi si incontra un passaggino davvero carino che richiede un pò di impegno fisico per poi arrivare ad un traverso che io canno in pieno! Tenendo conto della mia statura mi alzo troppo, cerco il traverso e non lo trovo, guardo in basso e vedo la catena e le staffette metalliche giù e quindi mi tocca abbassarmi un pò (che p...). Nando da sotto mi vede e dice"Ma non lo vedi che il traverso è lì???" Sì... ORA lo vedo... E mi ricordo di aver fatto la stessa p... ata anche l'altra volta... Comunque mi sto divertendo, la giornata è piacevole e si sale sempre tranquillamente.
Arriviamo quindi alla fine del secondo tratto, anche qui un sentierino ci porta all'attacco del terzo ed ultimo tratto, mooolto più tranquillo e rilassante dei precedenti che ci porta al terrazzino finale con bel panorama (oggi con un pò di nebbia).
L'attacco della ferrata (notate l'albero...)
Ma perchè non riesco mai a mettermi bene il casco???
Arrivo anch'ioooo
Scaldati roccia, scaldati...
Ciao mamma guarda come mi diverto...
Nando & i colori dell'autunno...
Laura (moglie di Nando) e le sue bambine ci hanno preparato le tagliatelle paglia e fieno fatte in casa! Come rifiutare???
Ecco le due grandi cuoche del domani...





































