Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

2 giu 2020

Palon della Mare

Dopo 3 mesi chiusi in casa a causa del covid,
ritorniamo sulle montagne...
Alle 5 partiamo dal parcheggio dei Forni carichi come muli.
 Passiamo sotto il Branca che è chiuso.
 Poco sopra togliamo le scarpe di avvicinamento e calziamo scarponi e ramponi
 Il rigelo notturno, ha marmorizzato lo strato di neve.
Finalmente a 2800 calziamo gli sci, dietro di noi il sipario si apre.
 Prendiamo il canale di dx più innevato .
 Mentre lo saliamo pensiamo al ritorno... speriamo che smolli....
 Ecco arrivare l'uscita.
 Finalmente al sole sul primo falsopiano.
Dietro di noi...
 ...Davanti....
 La fatica incomincia a farsi sentire, ma ne manca ....
 Sulla rampa di sinistra che porta al secondo falsopiano...
Siamo controllati dal "Re"
 Si prende fiato...
...Perchè, per arrivare alla cresta finale, dobbiamo farci ancora questo lungo pezzo. 
 Raggiunta la cresta una conoscenza di un anno fa' appare, il Vioz e la Linken.
 Come in un labirinto, cerchiamo la striscia di neve che ci porta sempre più in su'.
 Siamo a 3650 quando depositiamo gli sci.
 Gli ultimi metri  li facciamo con i ramponi
 Ed eccoci in cima !
Dalla cima , Il Vioz e la Linken
Le cime di Pejo
Gran Zebru
Cevedale e Zulfa
 Dalla cima fino al canale le foto sono venute cosi....
La tecnologia non è il mio forte...
Comunque neve da urlo, non testimoniabile...
Ed eccoci nel canale scendendo sul lato al sole la neve è sciabile .
  Ogni tanto qualche sasso ravviva le lamine e dossi non smollati  rendono la sciata prudente...
 Ogni lingua di neve viene scesa...
 Fino i 2300 mt.
"Game Over" per questa stagione di scialp.
Forse meglio ; Nuova Era dopo questi 3 mesi di Covid.
Qua la traccia Gps












12 mar 2020

Joderhorn

 Lo Joderhorn è una vecchia conoscenza...
Quest' estate non sono riuscito a conquistare la sua cima cercando di salirlo dalla cresta Sud Est :
Oggi ci riproviamo però partendo da Macugnaga a piedi senza prendere nessun impianto.
Prendiamo quindi la mulattiera che porta all' Alpe Bill.
 Piu' saliamo piu' il manto aumenta
Il vento fuori dal bosco si fa' sentire
 Decidiamo di abbandonare la traccia di salita,per il fortissimo vento e per un grosso accumolo .
( Nella cartina punto A )
 Adiamo a prendere le piste che sono deserte.
Gli impianti sono infatti chiusi per il forte vento
 Decidiamo di risalirle fino al rif. G Oberto .
Una volta raggiunto ,vedendo la cima li ...Raggiungiamo il deposito sci e dopo un cambio di assetto proseguiamo...
 Il vento ci sferza ma la voglia e la determinazione ci fa' continuare...
In 3 continuiamo mentre gli altri ci vedono salire dal dentro il rifugio.
Nell' ultimo tratto ci dividiamo non sento piu' le mani e decido di compiere un semicerchio per raggiungere la cima 
 Andrea invece segue il tracciato di Matteo che ci sta' aspettando in cima
 E finalmente Cima !!!
 Non oso immaginare il vento e la temperature che ci sara' la in cima....
 La cosa piu' bella è il rientro nel rifugio al CALDO e per festeggiare la nostra determinazione ... Prosecco !!!
 Una volta riscaldati scendiamo dalle piste tutte per noi...
Sara' anche poco etico, ma che sciata ci siamo fatti, su piste intonse e senza nessun sciatore.
Fino all' Alpe Bill da dove rimettiamo gli sci sullo zaino .
 Sempre al cospetto di sua Maesta il Rosa.
 Qua in rosso la nostra traccia.
In azzurro il tracciato che dovevamo fare ma che abbiamo abbandonato nel punto A
B il deposito sci.
e C la posizione del Rifugio.

2 mar 2020

Passo di Caldenno

Gia' arrivare al parcheggio di di Pra Isio ha il suo perchè;  non mi è stato cosi semplice.

Allego quindi la cartina con traccia Gps.
 Si arriva su comoda strada sterrata, ma chiusa al traffico, a Caldenno.
 Alla Chiesetta mettiamo gli sci, siamo a 1805 mt.
 La situazione è un po' critica ... ma speriamo che nei prossimi giorni un po' di neve arrivi.
 Arriviamo al alpe Palu' e a 2000 mt la situazione è migliore...
 Ma solo nel centro della valle....
 Mancano 200 mt per arrivare al colle...
 Ma alle nostre spalle il tempo non sembra promettere niente di nuovo...
 La discesa non sara' ricordata come la migliore dell anno.... Specie nella parte bassa.
 Il panorama sulla bassa Valtellina da Pra Isio e bellissimo.
 E i primi fiocchi ci salutano mentre guardiamo Prato Maslino.
 La gita mi è stata suggerita da Giorgio Vale, ma è solo una parte della sua idea...
Come questa gita è stata una prima ricognizione, se le condizioni permetteranno ....