Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

6 gen 2019

Mont Arp Vieille

Prima uscita 2019
in 19
Si inizia subito alla grande !
Grande Simone a studiare i report e le condizioni cosi si parte sci a i piedi da Bonne.
 Domani è la befana e strane creature si aggirano nei boschi...
 Ma piu' in su tutto è piu' tranquillo con  avvistamento pure del gipeto.
O reggi-gipeto come classificato dal capofila 
 Sole e assenza di vento perchè riparati da sua maesta' Rutor,Fanno si che la salita sia quasi primaverile.
 Comunque non finisce mai e dosso dopo dosso saliamo
 E dopo esserci tolto gli sci ecco la cima.
 Ovviamnte scopamuniti 
 Ed ecco le befane Pio,Chiara,Laur,Daniela,ed Elena che sono arrivate in cima, ma non dimentichiamoci di Isa e Gaia che si sono dovute fermare piu' in basso per soccorre Fausto e Simone con le loro cure da Strie 
  E in fine il vero Befano che è sceso con la scopa ...
Qua il percorso
E qua la tracia GPS

1 gen 2019

22-12-2018 Cima di Val Loga

Oggi siamo a Spluga ieri sera le web cam del Hotel Posta faceva vedere che qua nevicava...
Quindi perche' non approffitarne...
Noora e un originale albero di Natale.
Ma il nostro sguardo va anche sulle cime che promettono vento... 
Partiamo da Slpuga tutti in gruppo
Sosta prima di entrare nella zona d' ombra...
Ci carichiamo dei suoi preziosi raggi...
 E poi via fino al Bivacco non si vedra' piu' ...
  Ognuno al suo passo sale...
 E finalmente eccolo il tepore del sole e il bivacco Cecchini 
Il panorama spazia da questo nido d' acquila
Anche all'interno è super confotevole...
 Ma lo lasciamo per percorrere i restanti 300 mt di dislivello che ci mancano alla cima.
Ma lassu' dovremo fare i conti con madre natura e il suo vento...
Come si vede dal video fatto da Andrea pochi metri dalla cima.
 E finalmente eccoci in cima....
 Foto veloci prima che il vento ci porti via....
 E poi discesa da urlo su neve super !!!
 Qua la traccia Gps.


15-12-2018 Piz Emmat

Sabato siamo in Engadina,.
 Lasciata la macchina al Parcheggio di Plaun da Lej, mettiamo subito su gli sci.
Percorriamo la mulattiera che salendo da lago ci porta....
 A Grevasalvas il paese di Heidi.
 Entriamo nel paese ora in letargo 
 E seguiamo la nostra traccia che continua a salire...
Giornata fredda ma con cielo senza una nuvola
Arrivati a circa 2300 mt Plaun Grand c'è il bivio .
In Rosso la nostra traccia verso l' Emmat in Giallo l' altro intinerario che va verso il Grevasalvas
Come si vede dalla cartina svizzera.
Continuando a salire il panorama spazia sul Lago di Lej.
E dall' altra , le nostre montagne . 
 Il Badile e il Cengalo
 Per arrivare in cima bisogna lasciare gli sci, calzare i ramponi e dopo 50 mt di dislivello eccoci ad usare l' ometto della cima come trepiedi.
Mentre scendiamo
 Neve stupenda troviamo nella discesa peccato che qualcuno non se la godra' tutta... Infatti vorrà sperimentare il potere frenante dello skistop.... Osservazioni :100 mt di dislivello prima che un sasso non bloccasse lo sci .... Valutazioni... Sempre piu' convinto che in fuoripista; meglio i laccetti!!!
 Sotto Il villaggio di Grevasalvas vuoi non fare una variante nel bosco ....
 Per i posteri, meglio di no ! Si finisce dentro un recinto elettrificato con dei cavalli.
 Meglio seguire la mulattiera.
 Come si vede dalla traccia scaricata dal Gps.

3 dic 2018

Petit Tournalin...spolveriamo gli sci

Quest'anno la stagione degli sci inizia presto come non accadeva da tempo.
La Valtournanche ci accoglie con un discreto innevamento, al minuscolo paesino di Cheneil il fondo è già quello buono per non fare danni alle solette

Il gruppo è il solito mix di brugheresi e infiltrati monzesi (o vice versa)

Il Petit Tournalin è già ben visibile sopra le nostre teste alla destra del più elegante Gran Tournalin.

La parte bassa scorre veloce, solo un paio di traversi noiosi e da stare all'occhio visto che la polvere di settimana scorsa è un lontano ricordo.

L'esposizione Ovest ci fa stare al fresco, ma basta arrivare un po' più su per scaldarsi con la vista del Cervino e compagnia. E i ricordi vanno alle tante giornate passate su questa corona di 4000 e soprattutto alle persone che hanno reso ancora più belle quelle cime.


Ancora qualche passo e siamo sulla panoramicissima cima

Ho anche l'onore della foto di vetta con quel giovanotto lì, ora istruttore a cui va tutta la mia ammirazione (e gratitudine per essere ancora qui a scrivere di giornate così). Dietro di noi tante cime fatte insieme, davanti ancora tante da fare.

La discesa è su neve così così, molto variabile ma io mi diverto come fossi in Canada...il potere della montagna.


Torniamo a Cheneil che già il sole sta calando, e già il pensiero corre alla prossima gita.