Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

1 feb 2016

Rottalihorn - Leckihorn da Realp

Anche questo sabato ci dirigiamo in Svizzera e precisamente a Realp.
lasciata la macchina al parcheggio del paese ( ricordarsi di portare 3 Franchi Svizzeri la macchinetta non accettano gli € ) si parte con il buio, il ritrovo infatti è stato organizzato alle 5,30 a Chiasso, in quanto in pomeriggio si prevede un peggioramento. Oltre la luna il posto e abbellito dalle nostre quote rosa, Silvia.
 Marlen e Margerita
 Si sale lentamente sulla stradina e nel frattempo si parla e ci si confessa...
 Tampinando 2 ragazze svizzere dalla carnagione pallida che ricorda i vampiri ... Gianni e Pinotto rimangono per ultimi... 
Veniamo raggiunti dal Righetti team, un veloce saluto e come sono arrivati a tuono cosi pure ci lasciano... Il nostro gruppo prosegue compatto.
 Lasciamo la strada e finalmente si sale .
 Zizzagando
 Il brutto è proprio sulla linea di confine... C'è chi è pensieroso perchè forse non potra' portare a termine la gita programmata , e chi è contento lo stesso, tanto una cima vale l' altra 
 Finalmente il sole !
 Sull' altopiano Margherita  è in compagnia della luna, che non vuole andare a letto.
 Il puntino sulla destra e Francesco che ogni tanto si allontana per fare qualche foto.
 Si guadagnano metri e le condizioni non sembrano migliorare...
 Ecco apparire il primo passo che dovremo scollinare.
Si decide cosa fare...
 Tentare lo stesso andando nel brutto o cambiare meta ?.... I soliti 2 sdramattizano la scelta .
 Si punta quindi al Rottalihorn e al sole .
 Ultima sosta prima della rampa finale...
 Con degustazione di the
 Tolti gli sci capiamo che abbiamo preso la decisione migliore, il fronte è proprio sul 2 colle che avremmo dovuto fare
 Si sale sci in spalla...
 E finalmente vetta ! Foto ufficiale
 E basta un attimo che le battute si sprecano, anche la Margy oggi è in piena forma, il detto della cima è :
" Ma fatti una risata che domani ti puoi alzare freddo ! "
 Decidiamo di fare un giro ad anello, e scendere sul Ghiacciaio del Mutten quindi traversiamo fino al  Leckipass
 L' ampia vallata con il Rotondohutte , che posto !
 Il colle lo raggiungiamo a piedi
 Dove mettiamo gli sci... Uno sguardo va alla cima un po' piu' in la'.... e la complicita' si manifesta basta un occhiata e una frase : "Mi piacerebbe salire quella cima"...e l' altro "Lasciamo qua gli zaini e andiamo su veloci " Francesco che ci studiava gia' da un po'...A questo giro si aggrega
 Traversiamo a piedi l' ultimo pendio....
 E poi ecco le ultime roccette e la croce
 Gli amici intanto sono solo dei puntini dentro il ghiacciaio.
 E vai anche il Leckihorn è raggiunto !
 Se la merita la foto da solo in cima, Francesco ha una costanza da pochi ... Bravo !
 Per lasciare i nostri nomi sul libro di vetta dobbiamo aprirlo con la picozza, è tutto ghiacciato.
 E finalmente calziamo chi la tavola,e chi gli sci
 Che posto...
 Che neve !
 Finalmente !!!
 La cima ci saluta.
 Via, giu' a tutta birra...
Su questo enorme biliardo....
 Lasciati il ghiacciaio ora dobbiamo scendere facondo un lungo traverso, che è una maledizione per chi usa la tavola.
 Ma il traverso non è la cosa peggiore.... Si deve risalire...
 Traversare il torrente....
 Ravanare nella vegetazione....
 E dove non si puo' fare altro ... Saltare !
 Ovviamente per finire alla grande, un ultima salita con sci in spalla 
 Ultime curve prima di rincontrare la strada di stamani
 E rieccoci a Realp, per il Ciuf Ciuf ci sara' un altra occasione, comunque che giornata oggi !
Grazie Margherita per le foto .
 Lo schema del tracciato  : rosso salita , verde camminata, viola discesa.

25 gen 2016

Pizzo Biela

Ogni volta che Claus decide una gita...Il peperoncino non manca mai !
Lasciata la macchina al parcheggio di Bosco Gurin ...
 Attraversiamo il caratteristico paese
 Messi gli sci dopo il ponte, si inizia a salire 
 Finalmente il sole !
 L' innevamento sembra promettere bene...
 Ma fuori dal bosco il vento ha lavorato per bene...
 Tra una foto e una battuta si sale spensierati e come sempre noi chiudiamo il gruppo...
 Claus davanti traccia la rotta
 Arrivati al pianoro capiamo finalmente qual' è la meta... ovviamente quella con meno neve e soprattutto la' in fondo !
 Un po' piu' in su i gruppi si dividono, c'è chi punta a quella centrale e chi cocciuto continua ...
 In un labirinto di sassi...
 Ma alla fine guadagniamo una lingua di neve , intanto i 3 F Fabione, Filippo e Francesco, sono dei puntini sul pendio accanto.
 Flavio traccia tutta la parte alta del percorso che ci condurra' al conoide finale (in centro alla foto).
 Ultimi metri con gli sci...
 E da qua prende il comando Claus...
 Piu' in su la mancanza di neve rende proibitivo il canale, quindi cerchiamo una possibile soluzione
Ci dividiamo, ognuno sale una possibile linea e poi che ci segue prende la via piu' facile, cosi facendo ogni tanto ci si rivede e si decide cos'è meglio fare anche perchè abbiamo un ampia visuale.
 Ultime roccette e sfasciumi ....
 Ci portano sulla cima delWandfluhhorn.
 La cima scialpinistica. 
Ma alle nostre spalle notiamo la cima piu' alta del Pizzo Biela... 
 Ovviamente si va la' !
 Anche gli altri ci raggiungono e noi gli lasciamo il piccolo scoglio della vetta.
 Ma la gita non finise qua, la discesa è piu' ostica della salita...
 I piu' esperti aiutano gli altri...
 Mentre scendiamo dall' alto cerchiamo di memorizzare i passaggi possibili nella pietraia una volta rimessi gli sci. 
 Ultimi metri di discesa...
 Belli inclinati...
 Ringraziamo che le solette non possono parlare...perche' siamo scesi da qua... 
 Alla fine sono le 18 quando rivediamo le luci di Bosco....
 Qua' il tracciato schematico della gita.
Grazie ancora a Claus che ci ha fatto scoprire una zona nuova e a Margherita e Flavio per le foto.

11 gen 2016

Monte Zerbion

Trovare un posto sicuro con un po' di neve e un meteo accettabile non è stato facile... L' idea iniziale era la Pointe de la Pierre, entrati in Valle d' Aosta, lo Zerbion illuminato dal sole ci ha fatto cambiare idea...
 Partiti sci ai piedi dalla macchina... Giotto vuole un po' di coccole prima di iniziare la sua maratona avanti- indietro...
 Verso Aosta il meteo non è affatto bello...
Usciti dal bosco un occhiata di sole ci fa' sperare in una sorpresa.... 
 Ma la speranza dura poco , in piu' il vento ha lavorato per bene sulla lunga dorsale...
 Intanto giu' ad Arnad c'è il sole...
 Lasciati gli sci la cima è vicina...
 Io i ramponi nello zaino li ho sempre, anche sta' volta gli ho messi su volentieri 
 La prima cima del 2016
 Come si vede bene la differenza di meteo ...o meglio.... il brutto che sta' arrivando !
 Il solito buon umore in cima...
 E poi giu' cercando le zone dove il vento non è riuscito a portare via la neve
 E quando si trovano ... ci si diverte ... e non soltanto io !
 Appena mi fermo il mio Coach mi sprona a ripartire, scavandomi sotto gli sci.
Be che altro dire, buona la prima e speriamo in un po' di sole la prossima . 
Un grosso Grazie a Francesco, senza di lui non avrei nessuna foto