Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

7 mag 2012

La Pietra di Bismantova

Anche questa volta riusciamo a trovare una soluzione al meteo che è pessimo su tutte le Alpi e persino in Liguria......La Pietra di Bismantova !
Infatti è l'unico posto in cui non dovrebbe piovere oggi.
In 11 partiamo da Brugherio i 2 comaschi e la varesina si faranno trovare appena fuori Reggio Emilia.
La giornata si vede dal mattino infatti alla prima rotonda un indicazione stradale ci rende un po' titubanti ....andiamo ad arrampicare o andiamo a fare un giro al curioso paesino.....
Il buon senso, lascia il posto al Sesso e finalmente compare la Pietra.
E' una roccia strana, sembra finta vederla dal parcheggio.
Prima di lasciare le macchine un po' di colluttorio per tutti....
Arriviamo al Eremo, in molti hanno avuto la nostra idea e c'è molta gente....
Marco e Rocco si danno subito alla macchia e li rivedremo solo alla sera ....
Noi decidiamo di andare a scoprire questa nuova roccia in un settore abbordabile la " Banana ".
Essendo in tanti, un po' restano qui e un po' mi seguono, andiamo a cercare un altro settore abbordabile piu' avanti.....Ma arrivati a Pornografia ...Ci fermiamo !
La roccia è strana, è un conglomerato di sabbia, le vie che facciamo all' inizio ci bastonano a dovere...
"Cicciolina" e" Luana" non scherzano 6a ma si sa dalle donne si accetta tutto....
Il sole ci lascia ma non demordiamo e continuiamo a scoprire l'aderenza fantastica che hanno le scarpette su questa roccia e l'assenza di appigli per le mani.
Verso le 12 decidiamo di ritornare dagli altri, ovviamente cambiando sentiero e facendo un pezzo di ferrata.
Caratteristici passaggi si susseguono per finire in grotte e meandri...
Arrivati dagli altri , che nel frattempo hanno monopolizato una parte del settore, la classica allegria di gruppo è troppo bella, si arrampica e si scherza e il tempo passa.
Va che modo di fare sicura....
Ale Luca....
Stanchi di guardare in su decidiamo di fare qualcosaltro, un gruppo andra' a fare la ferrata, Chiara Gianna e Oscar.
Un gruppo restera' qua a allenarsi su i monotiri e un altro andra' a fare una via.
Carola e Luca arrampicheranno in cordata con me....Poverini....
A ruota ci seguono Isa e Claus e sotto arriva Maurizio con Alessandra.
Secondo tiro; vi assicuro che anche se sono tiri di 3 grado è stato un toccasana l'allenamento mattutino.
Prendere confidenza con questa strana roccia ora agevola tantissimo e arrampicare è un piacere
                                  
Visto il casino che c'era alla sosta sotto faccio sostare Isa un po' piu' in su su la sosta di un altra via...
Cosi possiamo stare un po' piu' comodi....
Ripartendo sento che Claudio che Chiede a Isa come mai è uscita dalla via....
Prima che riesce a rispondere intervengo io e gli dico come faccia a fidarsi di una cosi....
Da ora parte una serie di sfottimenti e battute che ci accompagneranno fino la fine della via.
Al 3 tiro Isa si fa convincere da Claus a fare la variante alta 5a con 2 strappiombini...
Veramente un tiro bello che finisce su questa bellissima cengia.
Luca guardando giu' dice .......Meglio non scriverlo !
L'ultimo passaggio un traverso con molto vuoto sotto anche Alessandra arriva.
Ed eccoci finalmente in cima !
La croce non c'è, ma un tavolo indica la cima.
Isa non ha voluto raggiungerci perchè c'era un vento fortissimo in cima, ma nel sottostante bosco accetta di fare la foto di gruppo è un ordine !
Questo lo schema della via che si chiama Piccinelli Brianti con variante alta.
Ritrovati i compagni di giornata cosa c'è di meglio di lambrusco e .....
Gnocco fritto !
Grazie Pietra di Bismantova, ci hai regalato una fantastico sabato !

Piz Saluver

Prima delle 7 si parteda Celerina, il ritrovo a Bione era fissato alle 4,15 c'è chi per arrivare puntuale è partito da casa alle 2,30 .... Comunque al cancelletto di partenza si presentano 17 + G8 quindi digiotto partecipanti.

Utilizando le piste saliamo ( da notare che gli svizzeri stanno spaccandole per permettere all'erba di ricrescere quindi non è detto che la situazione dopo una settimana sia uguale )

Finalmente anche il sole spunta...

Classico gruppo On- Icers ognuno per i ....azzi suoi

Si vede che la Erika è nuova....Si è messa in coda al Nano....1 Noi non stiamo mai in fila indiana....2 Dietro al Nano non riesce a stare nessuno !

Infatti il Giuliano ci semina alla prima rampa.

A seguire la Stefy e il Leo

La neve incomincia a mollare e si discute se è il caso di arrivare in cima o è meglio godersi la sciata.In alto si vedono Il Kikko con il Corvonero e piu' sotto Grigna e Rambo...

In 8 continueranno la salita gli altri preferiscono scendere.

Ultime roccette ed eccoci in cima, "Grigna fatti da parte! "

Classica foto di vetta con Rambo che ride...

L'unica ragazza che arriva in cima Grande Carola !

Ormai la neve è andata ma bisogna scendere....

Un po' piu' sotto becchiamo Oscar e con lui scendiamo tutti assieme .

I lunghi piani ormai sono molli G8 sprofonda e fa fatica a starci a ruota, quindi fa' l'Orzostop.

Il parcheggio del tanquillo paesino viene occupato da dei bulli e casinisti....

E finalmente arriva l'irriducibile Ovomaltina ! Da notare che è quasi alta come il Kikko....

Il percorso fatto

Piz Emmat Dadora

25 Aprile visto gli impegni pomeridiani di parecchia gente, troviamo una gita veloce da riconsegnarci alle nostre famiglie nel primo pomeriggio; il Piz Emmat Dadora.
Il ritrovo è alle 4,30 da Simone, poi via.....
Dopo il Maloja la temperatura è di -10 e una nebbia di ghiaccio ci avvolge....
La machina dei capi cerca il punto dove parcheggiare....
Decidono di fermarsi all' Ospizio appena passato il passo.
Ottima scelta visto che c'è un bagno pure riscaldato....Siamo venuti mica in Svizzera per niente !
Tiramisu' parte e inizia a tracciare nella neve fresca.
Il gruppo compatto sale sul dolce pendio.
Piano piano si lasciamo la strada
Finalmente appare l'obbiettivo.
Per intenderci è questo .
Tramite cartina , gps e teorie varie cerchiamo di tracciare e avvicinarci alla nostra montagna.
Falsi piani e piccoli strappi ci fanno sempre piu' avvicinare.
Anche Alessandra e Luca i ciaspolatori ci seguono agevolmente.
Arriviamo al punto chiave della gita un canale di salita....
La quantita' di neve è tanta,proviamo a studiare il manto nevoso, facciamo le prime 2 pertichette...
Poi mi accorgo che la neve cambia, scavo e controllo di nuovo lo strato di neve che ora poggia su del ghiaccio e non è cosi coeso come prima....
Mi spiace ma meglio non rischiare la gita finisce qua.
Da sotto mi osservano.
Una volta tornati al colle il gruppo si divide in 2, chi rifara' la strada fatta in discesa passando anche di qua.
E chi dal colle si butta in un pendio con neve super !
Super per un pezzo poi crosta e classico volo !
Anche la discesa è un avventura nessuna traccia la neve è a tratti bellissima e a tratti un po' meno...
                           
Si cercano passaggi al fianco di slavine in modo da non rischiare niente.
Il tutto condito dalla solita gogliardia.                                      
                              
Tutto finisca ovviamente una volta che si raggiunge la strada ma si sapeva il parcheggio è un po' piu' in su quindi si ripella e vai....
Rosso il percorso di salita
Verde la discesa
Viola la ripellata.
Bellissimi posti e soprattutto alle 14 eravamo a casa quindi,
per chi aveva impegn in pomeriggio tutto ok !
Buona Speed Gita E ottima compagnia.