Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

07 mar 2011

Apertura del Rif. Degli Angeli

E' da un po' che volevo partecipare attivamente a un progetto del OMG.E finalmente eccomi accontentato, con Zio Punzo, uno dei gestori , si organizza il tutto.L'apertura di un rifugio implica anche il portare su tutto il necessario per l'avvio di un anno di esercizio.

730 kg di roba devono essere stivati nelle apposite sacche ,e di tempo ne occorre...

Ma alla fine tutto e pronto, con l'eliccotterista siamo d'accordo per un viaggio in pomeriggio. Non ci resta che arrivare su prima dell'elicottero,ora. Qualcuno non ha sistemato ancora gli sci ma meno male che una cassetta di attrezzi salta fuori...Chissà com'è contenta la macchina con uno sci sul cofano ! Alla fine si parte, sono le 10,30 passate, di solito a quest'ora siamo quasi in cima oggi invece .... Non era mai stato in questa zona , nuovi scenari si aprono.... Oltre hai ragazzi del OMG c'è anche Giulia una ragazzina di 13 anni, che va come un treno.

Ma la vera locomotiva del gruppo e Marilena !

La neve è molto calda e lo zoccolo si forma spesso sotto gli sci, quindi spesso bisogna pulirli. Anche il manto nevoso non è eccezionale strani rumori si sentono, quindi per evitare di caricare troppo il pendio andiamo su dritti e cerchiamo una linea che passa in mezzo a grosse rocce affioranti...
Cosi facendo sbuchiamo sopra il colle e sopra il rifugio a circa 3000 mt.

500 metri piu' in su la cima del Rutor.

Senza togliere le pelli arrivo al rifugio, ma differenza di quanto accade normalmente, ora arriva il bello...Si inizia a spalare la neve, operazione che gia' di per è pesante fatta a 2900 mt è devastante.....

Ora c'è chi spala , chi accende le stufe e chi sciogli la neve per iniziare a fare acqua...

Be se non altro difficilmente ho lavorato con un panorama del genere..
In 3 minuti da quando ha attaccato i sacchi ecco arrivare l'elicottero.
Altro lavoro arriva dal cielo, i 730 kg di roba devono essere portati dentro il rifugio....
Alla fine tutto è dentro, saluto tutti con malinconia e mi riavvio verso il colle.
Un ultimo sguardo al rifugio caldo e accogliente e incomincio la discesa da solo...
Essere soli in montagna è un esperienza unica, passato il pezzo pericoloso, la tua mente si tranquillizza, con l'abbassarsi di quota anche il corpo ne sente il giovamento, e una strana sensazione di benessere ti invade...
In questi momenti, capisci di essere appagato della tua vita , senti la mancanza di chi ami, e il desiderio di tornare a casa per riabbracciarla, ma prima una carezza a chi ti è stato tutto il giorno accanto è d'obbligo.

3 commenti:

Ovomaltina ha detto...

Mi piacerebbe tanto poter partecipare anche io all'apertura di un rifugio... Spesso non si pensa al lavoro che c'è dietro quando si entra a bere e mangiare...

ZioPunzo ha detto...

Grazie 1000 a te! Ci hai risparmiato un viaggio con le macchine stracariche!!!!

Ci è dispiaciuto non averti con noi fino alla fine, ma... sarà per la prossima!!! ;-)

Andrea ha detto...

Zio, tieni presente che il furgone è prenotato a nome cai Brugherio per tutti i week dell'anno...E' stata solo una gentile concessione :))