Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

07 apr 2014

Placche di Introbbio " Il Triangolo "

Finalmente all' aperto !
Dopo due mesi passati in palestre al chiuso, eccoci finalmente in ambiente...
Al cospetto delle Grigne i ragazzi del corso provano per la prima volta il contatto con la roccia...
Per iniziare utiliziamo la ormai conosciuta falesia di Introbbio.
Poi visto la ressa ci spostiamo alla sovrastante falesia " Del Triangolo"
Panorama molto piu' aperto e roccia bellissima. 
 Lorenzo il piu' piccolo del corso, bravissimo nel entrare in sintonia con la verticalita'
 A turno si sale su vie sempre piu' difficili...
 Anche Anna dopo una mattinata di riscaldamento finira' per superare un 5b

 Lorenzo invece mi ha stupito per la predisposizione all' aderenza...Valutate voi da questa foto !!!
Grande !!!
 Marco anche lui lanciatissimo lo vedo ben motivato, presto lo vedremo su qualche via...
 Mi spiace che Serena non sia arrivata al Triangolo per vedere le prodezze del suo " Ganzo ".
Le foto non dimostrano tutto , quindi dovra' venire anche Domenica prossima .
 Trovare una zona cosi bella, senza gente è stato un vedo colpo di fortuna, e ogni tanto non guasta.
Per chi volesse qua le vie :

03 apr 2014

Aiguille de l'Epaisseur, Savoia

Una trasferta in Francia è un ottimo modo per scoprire nuovi posti e collaudare la macchina in versione camper.


 Che freddo a -13 !! L'omino Michelin sta pero' ben al calduccio....



Les Aguilles d'Arvey si riempiono con i primi raggi del sole mentre la valle si allontana pian piano dietro le code dei nostri sci.




Bianco e Grand Combin


Ultimi metri per il ritrovato omino Michelin


Un angolo di dolomiti in Savoia !

Neve da urlo per essere alla fine di Marzo.


Ma che brava la mia fidanzata che ha scovato un gitone nella sua terra natale!
Grande classica che salita in settimana non risente per niente dell'affollamento, da fare!









02 apr 2014

Ghiacciaio del Forno e monte Sissone

In occasione della mia seconda uscita del corso SA2 della scuola Righini del CAI Milano, ho affrontato per la prima volta un ghiacciaio: strabiliante!

All’ultimo tornante del passo del Maloja c’è una strada sulla destra: pochi metri e si parcheggia la macchina. Mentre gli istruttori fanno i gruppi, noi immortaliamo quanto siamo belli ed entusiasti …

Quindi ci carichiamo in spalla uno aino pesantissimo e ci avviamo per quella che è stata definita “una lunga pascolata”



Il ghiacciaio è infinito e la strada da seguire è molto intuitiva

 
Arrivati ai piedi del Fornohutte, dove dormiremo, prima ci rifocilliamo
Ci guardiamo un altro po’ intorno perché è tutto troppo bello
Ed infine le consuete esercitazioni
Ultima fatica per arrivare al rifugio
dove il giusto compenso ci attende
Che fatica, ma che soddisfazione!
E a cena: mai mangiata minestra più buona  !!! 
Il giorno dopo, eccoci di nuovo tutti in marcia
affrontiamo gli ultimi 3 km di ghiacciaio
per poi puntare al monte Sissone.
Ci leghiamo
In cordate da 3/4 persone
e saliamo: la giornata è stupenda!
Ed eccolo lì: il monte Sissone,
la cresta più bella ch’io abbia mai fatto!
Ci si leva gli sci e si usano piccozza e ramponi
Una corda fissa a sicurezza, ed eccoci conquistare la nostra cima
Non vi nego la soddisfazione
E l’affiatamento coi miei compagni di cordata
Ed ora .. la discesa!  


Questa la parte bella, poi il ghiacciaio è stata un po’ una ravanata … ma ne è decisamente valsa la pena!!!

Grazie ai miei compagni, grazie agli istruttori … e grazie a me stessa che pratico uno sport così bello!!!!