Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

21 lug 2017

Ghiaccio per Tutti 2017

Come ogni anno il Cai Brugherio organizza una gita al Morteratsch
Quest' anno per variare un po', abbiamo deciso di fare la traversata.
Erano anni che volevamo farla, anche perche' durante le esercitazioni che facevamo al piede del ghiacciaio si vedevano gruppi capeggiati da guide svizzere scendere anche in scarpe da tennis...
E cosi eccoci in 26 amici su questo balcone con davanti questo spettacolo !
 Dato che volevamo riempirla bene questa uscita, la prima cosa che abbiamo fatto è la salita 
al Munt Pers 3200 mt per qualcuno il loro primo 3000 
 Girando le spalle al Bernina e ai Palu questo è la visuale dalla cima del Pers, veramente un bellissimo balcone con panorama eccezionale a 360° gradi.
 La gita è ancora lunga e allora non c'è tempo da perdere...si scende.
 Arrivati sul ghiacciaio ci dividiamo in gruppi e cordate
 Qualche informazione su come procedere...
 E via si parte, o meglio si guada
 Corda tesa e via cosi verso Isla Persa
 Arrivati alla base del Isla Persa la prima sorpresa ci attende... non c'è una traccia di salita...
 Vediamo una palina che indica il sentiero, ci arrangiamo nel trovare una via di salita e alla fine eccoci sul primo pianoro
Questa è piu' o meno la traccia fatta da noi ma le condizioni come visto cambiano in continuazione
 Raggiungiamo il laghetto dell' Isla Persa
Ormai il tracciato è segnalato da tanti ometti e il sentiero è ben visibile... 
 Ma mai dire "Fatto finchè il gatto non è nel sacco".
Infatti ormai sopra il ghiacciaio del Morteratsch la seconda sorpresa della giornata...
Il sentiero finisce e sotto di noi una ripida morena.
Prepariamo cosi una una lunga corda fissa...
 Che permettera' a tutti di scendere il tratto piu' ripido
 Tutte queste manovre e il numero dei partecipanti hanno reso la gita un po' lunghetta...  Ma alla fine eccoci sul Ghiacciaio
 Lo scioglimento continua cosi come la formazione di curiose sculture.
 E alle 20 finalmente togliamo i ramponi e la tensione di uno degli organizzatori finalmente finisce...
 Un ultimo saluto a quella che una volta era una grotta e un arrivederci a questo posto che anno dopo anno muta .
Lo schema dell' uscita in 
rosso la salita al Munt Pers 
verde le traccie su morene 
 azzurro su ghiacciaio

Ringrazio :
 Gli istruttori Maurizio e Giordano che hanno capeggiato ognuno il suo gruppo
 i capicordata Laura, Kamila, Andrea, Marco,Renè,e Lele che hanno gestito le proprie cordate
i ragazzi che hanno partecipato all' uscita che non si sono mai lamentati .
In oltre ringrazio Daniela, Elena, Davide, Luca,Kamila, Maurizio e probabilmente qualcun' altro a cui ho rubato le foto in quanto io non avevo la macchina fotografica.

09 lug 2017

Pizzo del Ferro

Entrando in Val di Mello si nota sulla sinistra una bianca cascata che sembra disegnata apposta dalla proloco di San Martino per catturare l'attenzione dei turisti. Erano anni che volevo andare a vedere da dove nascesse così tanta potenza.
Un altro luogo mitico della valle è rappresentato dal Qualido, parete di granito enorme che sbarra la destra idrografica della Val Qualido; perchè non andare a visitare entrambi i luoghi con un giro ad anello?
Nasce così l'idea della cima del pizzo del Ferro, supportata anche da qualche scarna relazione trovata in internet.

Qualcuno definisce questa escursione come un "giro d'altri tempi"; voglio pensare che una lunga camminata in luoghi poco battuti e con sentieri poco evidenti possa ancora far parte dell'alpinismo dei comuni mortali, non posso pensare che vinca il pensiero collettivo che individua nei soliti tre/quattro luoghi le mete che meritano di essere frequentate.
Per fortuna neanche Andrea si tira indietro davanti a certe bizzarre proposte e così eccoci ad ammirare insieme la muraglia del Qualido.

Seguendo i prati avvistiamo la testata della Val Qualido


A 2500 metri intersechiamo il sentiero Roma e una pausa ci permette di prepararci agli ultimi 700 metri.


Ciò che rimane del catino glaciale che chiude la valle


Quando oramai il colle Masino è a portata di mano bisogna traversare verso sinistra (faccia a monte) le placche che senza difficoltà conducono sullo spartiacque fra la val Qualido e quella del Ferro. Traversare prima comporterebbe l'attraversamento di ripide ed esposte cenge.


Val qualido a sinistra, valle del ferro a destra. Giù in fondo San Martino


Andre con il Disgrazia sullo sfondo


Ultimi metri prima del colle.


Affacciandosi dal'altra parte, Albigna con relativa diga


Si intravede la Bondasca



Dopo 6 ore e qualcosa come duemiladuecento metri di dislivello eccoci in cima


Dopo una tranquilla pausa passata a goderci il silenzio del luogo ci buttiamo in discesa verso l'accogliente biavacco Molteni che raggiungiamo a metà pomeriggio.


Avendo così tante ore di luce davanti a noi preferiamo riposarci un po' e scendere subito, il programma originale era di dormire in questo incantevole luogo.


Ed eccolo il torrentello che scorrendo verso valle si gonfierà fino a creare la cascata del Ferro.


Ultimo prato prima della picchiata verso la Val di Mello.

12 giu 2017

Zucco Pesciola Via Bagliori a Pechino

Ogni anno ci torniamo e la salita del Pequeno è il giusto riscaldamento.
(Infatti in un anno cerchi di dimenticare quanto questo sentiero tiri )
 Ma finalmente arriva una fine a sta salita , l' Hotel Pequeno ormai un rudere ti accoglie con questa curiosa scritta...
 Siamo 4 cordate e ognuna va su una via diversa... Roby e Davide sulla Mauri Castagna Luca e Ricky sulla Fasana , la Pio e Claus sulla Bergamasci e Salvo ed io su una via mai sentita ma che non c'era nessuno, la Bagliori Pechinesi.
Resta nel canale che unisce il primo al secondo dente.
Infatti vediamo bene  la verticalita' della Summertime.
 E ecco il tiro chiave della via il superamento di 2 tetti, Salvo li ha superati senza una piega io da secondo... mi son c...o adosso.
 Orami non cerco piu' un miglioramento nell' arrampicata, la vera soddisfazioni e vedere Luca e Ricki sulla Fasana, la via accanto alla nostra .
Ex alievi ora si muovono da soli e fra poco, come Roby e Davide supereranno i livelli miei
 Tutti in cima
 E poi giu' dal canale dei camosci sfruttando l' ultima neve

01 giu 2017

Serata al Fiorelli

Visto che molte falesie della zona sono in manutenzione,
Oggi abbiamo deciso di andare a farci un giro sul Torrione Fiorelli
Ci si incammina alle 19 passate...
 Un Uomo il suo stile... Lord si nasce .
Luca o meglio il Re del Belgio
 Ultimi metri e Kamila prendera' il comando
 E noi la seguiamo
 Pochi metri all' uscita
 L'uscita...
In cima ci stavano aspettando Emma e Claus
 Ultime luci sulla Grigna...
 E mentre si accende Lecco...
 Iniziano le calate
 Bravi Kamila e Luca alla loro prima discesa in notturna 
 Certe sensazioni si provano solo di notte...
 E' per quello che a noi piaciono cosi' tanto...
Che non vediamo l' ora che arrivi settimana Prossima !