Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

06 ago 2009

Traversata Tresero - S.Matteo

Da quando Simone lavora ci deve essere qualcun altro che tenga alta alta la bandiera dell'andare in montagna durante la settimana. Ieri grande giornata sul filo dei 3500 metri insieme a Sergio. Per lui è la prima volta in cordata, prima volta su cresta.
L'avevo visto muoversi con sicurezza su facili roccette durante l'inverno, quindi, quando mi ha proposto di portarlo a fare il San. Matteo ho subito ribattuto con la traversata Tresero - S. Matteo. Andata.

Con un agile regionale, seguito dal pullman Tirano-Bormio, sbarco ai piedi del Gavia. 3.30 h!!! D'ora in poi mi muoverò solo in treno ;)

Dormiamo a casa di Sergio, poi la mattina ci rechiamo al Berni dove incominciamo a camminare alle 4.30
Saliamo al Tresero con un noiosissimo sentiero che mi ammazza. Sarà stato lo zaino pesante, oppure la poca voglia di faticare la mattina presto, ma ho veramente sofferto la salita. Giungiamo in vetta in 4 ore, e subito una grande sorpresa....Marco Confortola con un amica sul nostro stesso
itinerario!! Chi non sa chi sia Marco confortola, prima si vergogni, poi vada al link.

Una stretta di mano con Sergio prima, con Marco poi, è d'obbligo. Incominciamo i preparativi per la cresta mentre Marco e compagna (Sì, lui riesce ad andare in montagna con una donna...) partono. Saremo partiti 10 minuti dopo, ma loro erano già sulla Pedranzini. Incominciamo la salita su una cresta veramente marcia, in alcuni punti ci muovevamo sulle uova. Sergio ha dimostrato una grande tranquillità e sicurezza, complimenti!

Una foto fatta da Elena, noi che traversiamo dal Tresero alla Pedranzini.


Sbuchiamo in cima, non ci fermiamo neanche perchè vedo marco in vetta al Dosegù....Ma quanto cavolo corrono?
Morale della favola ci hanno dato almeno un'ora in cima al San. Matteo!! Immensamente forte lui, ma anche Elena non scherzava affatto!

Le condizioni del ghiacciaio sono ottime! Tanta neve, ancora dura nel primo pomeriggio. Di crepi non se ne vedono, giusto un paio sulla normale al S. Matteo ma facilmente saltabili.
La cresta è tutta pulita, quella del S. Matteo è un tavolo da biliardo innevato e inclinato. Veramente impressionante la quantità di neve caduta quest'anno!

Andati e tornati al Gavia in 10 ore...

Foto? Nada digitale, nada foto....

4 commenti:

elena ha detto...

Nada digitale...nada foto???
No dai ci penso io!!
La foto splendida di tu e Sergio in cima al Tresero col grande Marco Confortola te la manderò io, come promesso!
Per me è stata una salita bellissima, il tempo era splendido, le condizioni ottime, e la guida di Marco impareggiabile!
Complimenti per la vostra salita..e speriamo di rivederci presto su alte vette!! (Ringo compresi...)

Andrea ha detto...

...se non ci fossi stata tu ero ancora sul Tresero adesso a cercare di aprire i ringo...eheheh, se non intervenivi finiva a picozzate

elena ha detto...

..no, la piccozza per i ringo no, se poi si rovina??!! meglio i denti...

E comunque arrivati in vetta al San Matteo, prima di iniziare a scendere, Marco, da bravissima guida qual è, si è preoccupato di verificare dove eravate, e solo dopo avervi visto, e aver commentato che eravate in gamba, siamo ripartiti.
Ti manderò anche un'altra foto in cui vi si vede, piccoli piccoli, in cammino tra il Tresero e la cima Pedranzini..

Andrea ha detto...

che figo Marco...non ho parole! Pensa che per Sergio, l'amico con cui ero, era la prima volta su una cresta!! E io che l'ho portato su una cresta bella marcia, che bastardino che sono! Però alla fine era molto contento...te credo, un giro splendido