Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

13 ago 2009

Nadelhorn 4327m - cresta Nord-Est

Dopo le fatiche della Dent Blanche di nuovo in Vallese, stavolta per un itinerario nettamente più semplice ma non banale: Nadelhorn per la sua cresta NE cioè la normale.
Partenza da Saas-Fee per superare i 1500m fino al Mischabelhutte. I primi 1100m passano veloci grazie ad un sentierino ripido e regolare che arriva fino ai piedi dello sperono roccioso finale attrezzato con catene e pioli.
Rifugio ottimo: struttura nuova e gestore dall'aria militaresca ma simpatico e disponibile. Cena no quella fa schifo come in tutti i rifugi svizzeri.
Quest'anno, strano ma vero, non ho ancora incontrato compagni di stanza russatori così gran dormita (la cena era alle 17.30...). Alle 3.15 gli svizzeri son già tutti schizzati in piedi, noi siamo costretti ad imitarli.
Partenza alle 4, alle spalle del rifugio si risale uno sperone roccioso per un comodo sentierino fino a mettere piede sul ghiacciaio. Qui crepacci tutti chiusi sebbene la relazioni prensenti questo tratto come molto incasianto. Un pendio più ripido ci porta al Windjoch che è ancora buio.


Da qui inizia la cresta Nord-Est. Poco dopo il sorgere del sole ci obbliga a scattare qualche foto alla parete Nord-Est della Lenzspitze (in basso si vede una cordata) con la cresta Est-Nordest (su cui ci sono parecchie cordate)


e ai 4000 della Nadelgrat


Intanto il vento ha cominciato a soffiare forte così evitiamo altre pause fino alla vetta che si raggiunge per un canalino di neve/ghiaccio e roccette


Il sole ancora basso, sono le 7.15, proietta l'ombra della Nadelgrat sul "solito" panorama di vetta




Uno sguardo al Dom...


...e poi giù per evitare fastidiosi incroci con le numerose cordate che stanno salendo.

Alle 8 la cordata impegnata sulla Nord-Est della Lenzspitze sta uscendo. Dalla vetta il percorso classico prevede la traversata al Nadelhorn, un sogno nel cassetto...


Condizioni ottime per il mese di agosto, ma oramai quest'anno ci siamo abituati.
Tornati al Windjoch saliamo una cimetta a fianco: Ulrichshorn. Da qui ottimo panorama sulla cresta del Nadelhorn e sulla Nadelgrat (sogno nel cassetto due)


Notevole anche il colpo d'occhio sulla Lenzspitze e il suo candido lenzuolo


Meritato riposo su panchina a 4000m


Tornati al rifugio la luna non è ancora calata del tutto


Auf Wiedersen Mischabelhutte...

3 commenti:

Andrea ha detto...

Sono solo sogni nel cassetto??

simo ha detto...

ma i cassetti non sono mica chiusi a chiave...basta aprirli

Orzo Bimbo ha detto...

Peccato che la chiave non c'è l'hai sempre tu !
Comunque bell'idea ...la mia !!!!