Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

13 gen 2013

Arrampicare a Punta Manara

Che domenica oggiosa sembra autunno, pioviggina appena appena e con Giotto sono in giro.
Pensare che ieri ero in un altro mondo, sembra impossibile...
 E si ieri per cambiare un po siamo andati al mare, anche se in questa foto sembra una miniera, infatti per raggiungere la prima falesia sul mare di "Riva " bisogna percorrere un 100 mt di galleria e poi...
 Uno sfiato ci conduce alla falesia.
 Conduce è una parolona, infatti serve una calata e poi un  po' di roccette per raggiungere il tratto chiave con il traverso.
 La corda del traverso è molto consumata quindi meglio continuare in cordata...
 Una volta entrati nella caletta la desolazione mi prende, avevo letto le relazioni riguardanti uno smottamento, ma non pensavo cosi grosso, infatti la parete di arrampicata è su quelle lastre a destra ma arrivarci è molto pericoloso meglio trovare un altro posto.
 Dove prima c'eravamo calati ora arrampichiamo, dai Oscar manca poco e sei fuori.
 Anche Fabio arriva....
 "Riki ma adesso che si fa' ?" "Niente paura c'è un altro posto qua vicino....Punta Manara."
35 min di avvicinamento non sono pochi, ma per chi ha voglia di assaporare i profumi del mare sono brevi.
Prati di calle selvatiche...
 Macchie di mirto, timo e liquirizia la fanno diventare una passeggiata rilassante e tranquilla, anche se il sentiero no è proprio cosi banale, da notare Fabio e Matteo uno con la maglietta l'altro con il piumino....
 Eccoci finalmente, posto stupendo.
 I massi sembrano essere giocattoli di giganti lasciati li in disordine.
 Dopo una merendina a base della famosa focaccia di Recco eccoci impegnati sulle vie del" Dado".
La roccia è strana è arenaria, sembra di toccare la sabbia, e ci vuole qualche tiro per abituarsi.
Fabio su " A via du Lulle "
 Matteo e Oscar sempre sul dado prima "Bibi", poi "Bibo'"
 La giornata trascorre velocemente in posto cosi...
 Ormai appagati sara' il caso di tornare a casa...
 Mentre all'orizonte compare una barca a vela noi prepariamo lo zaino...
 Un ultimo saluto a un posto cosi incantato e d'obbligo, ma ci torneremo!
Grazie a Alessandra, Fabio , Matteo e Oscar che si sono arrischiati di seguire la mia idea non troppo sicura riguardo il meteo, ma che alla fine ci ha ampiamente appagato.
Ma mentre penso a queste cose Giotto riesce a girarmi intorno, il guinzaglio si stringe intorno ai miei piedi e li blocca; io intento a ricordare la giornata di ieri faccio per alzare il piede e salire il marciapiede, ma cado.
Sbem accidenti proprio sul ginocchio vado a sbattere, i pantaloni si sono rotti e incominciano piano piano a tingersi di rosso...Che pirla che sono. Ovviamente a una tale figura c'è sempre qualcuno,due ragazze si fermano e mi dicono "Tutto bene ?"Ed io " Si Si, Grazie!Non è successo niente stavo pensando al mare...."
Loro si guardano e si mettono a ridere ....E si noi facciamo delle cose strane, ci prendono per matti quando andiamo in montagna, figuratevi quando andiamo al mare !

2 commenti:

Ovomaltina ha detto...

Bellissima giornata! Prossima volta con il costume!!! Grazie a tutti per la compagnia e in particolare a Riki per l'idea!!!

Matteo Negri ha detto...

Grazie a voi della bella giornata anche se non ero molto per la quale!! ... mi manca molto quella focaccia alle cipolle!!
La sosta a casuccia mia sta molto bene ehehehe ahahahah