
Questa settimana decidiamo di andare nelle nostre selvagge Orobie.
Alla proposta un po’ avventurosa e faticosa si agregano Luca e Salvatore.
Con la Nanomobile raggiungiamo la casa dei custodi della diga, risparmiando 300 mt di dislivello….Non male come inizio.
Costeggiando la recinzione della casa arriviamo al ponticello e poi da li passando accanto a un area attrezzata troviamo sulla destra le indicazioni per Casera Nembra.
La salita fino la casera circa 300 mt di dislivello è nel bosco, non facilmente individuabile.








Vedi :
http://alpinline.blogspot.com/2012/01/monte-telenek-da-valle-campovecchio.html
La parte finale della cresta ...



Peccato che a Luca siano arrivati i crampi, decide quindi di non venire con noi.
Nano scatenato tira su dritto , Giotto lo precede in alto sulle rocce.




Mo ci tocca ritornare sul Nembra .....
E il Nano fa' anche un video
http://www.youtube.com/watch?v=dYHKdHADHpU&feature=youtu.be
http://www.youtube.com/watch?v=dYHKdHADHpU&feature=youtu.be



Io mi organizzo con un nuovo sistema per eseguire i filmati....
Dietro me il Nembra e il Telenek.
La discesa è un labirinto di canali, una ricerca di dove poter sciare .
E che canali !
Pendenze sostenute e sassi affioranati ne fanno una discesa tecnica .
Becco un sasso nascosto e faccio un volo da manuale....finisco su delle rocce, mi straccio il pile e spacco l'arva, ma grazie al cielo mi ha protetto le coste.
Oltre all' arva spacco anche uno sci , ma non lo noto subito, non capisco come mai da una parte curvo bene e dall' altra faccio piu' fatica, dovro' arrivare giu' per capire che avevo rotto lo sci.
Senza una relazione della discesa scendiamo da questo versante.
Oltre all' arva spacco anche uno sci , ma non lo noto subito, non capisco come mai da una parte curvo bene e dall' altra faccio piu' fatica, dovro' arrivare giu' per capire che avevo rotto lo sci.
Senza una relazione della discesa scendiamo da questo versante.




Vacca boia Nano va da dove mi hai fatto scendere ...Poi ti lamenti dei miei boschi !
Nella foto ho tagliato i piedi a Giuliano ...Forse è una voglia nascosta...Almeno cosi vai piu' piano !
Arrivati alla diga una neve marcia alta 40 cm mi fara' tirare fuori tutte le ultime energie, gli sci non vanno quindi meglio farsela a piedi...

Arrivo alla macchina veramente stanco, meno male guida il Nano.
Qua il tracciato del gps del Nano .
Caro Giuliano la prossima volta che mi dici facciamo una variante, mi fai vedere anche la cartina pero'...Almeno ho la possibilita' di dirti di no !


O forse e meglio cosi, è stata una discesa avventurosa che adesso me la godo guardando le foto, ma durante la strada della diga.....
5 commenti:
Beh! uno dice una cavolata tipo "Scendiamo di quà" e poi si aspetta di essere preso per matto.
Con Riki non funziona mica così sapete?La risposta è laconica "andiamo", allora si và a cercare avventura avventurandosi alla cieca nelle vallette che portano in val di Campo.
Succede di tutto nella discesa, neve quasi sempre troppo molle e sci che sprofondano, canali ripidi dove cercare la poca neve rimasta, una passeggiatina sci in spalla di un paio d'ore da malga di Campo all'auto. La discesa dura quasi 4 ore e arriviamo alla macchina stremati.
Chiedetemi pure se lo rifarei, la risposta è scontata"si".La stessa risposta ve la darà Riki perchè l'avventura è parte della montagna e questa è una di quelle cose che si ricordano.
Una giornata indimenticabile in un posto bellissimo con una simpatica compagnia. Grazie a Riki, Luca, Salvatore
Nano
ragazzi, che roba!
diciamo che non è da tutti: complimenti!
però ,onestamente, quel canale l'avrei fatto piangendo per il panico!
certo, il confine tra avventura e pazzia...
E' vero, le cose avventurose sono quelle che si ricordano più facilmente.
la classe non è acqua ..2 cime ed una lunga discesa ..complimenti ..un grazie a tutti per la grande giornata ..alla prossima
Azz... Peccato per lo sci e l'arva... Però una bella avventura davvero! Grande Riki come sempre
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