Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

25 giu 2009

Spigolo del Sarezza

Dopo innumerevoli tentativi riesco a combinare con Alessandro e soci. Partiamo in 5 alla volta di Champoluc: siamo io, Simo, Ale, Stefano e Franco.
una sosta per la colazione in Autogrill chi ci fa trovare? Ovviamente Jean Alesì, a chi non è mai successo di trovare un pilota di F1 al bar?

Arriviamo per le 9.30 alla stazione di partenza della funivia, ma la prima corsa è alle 10.30, decidiamo di aspettare per evitare di smazzarci 1000 metri di avvicinamento.
La sorpresa è che l'ultimo troncone è chiuso, così dobbiamo risalire per circa 300 metri in cui vediamo molte marmotte e perfino una volpe! In più Ale trova una maschera da sci nuova di pacca...diciamo che l'avvicinamento a piedi ha portato i suoi frutti!
Anche il panorame aiuta a non fare fatica




La stagione è di un mese in ritardo...

Arriviamo allo spigolo e si parte. Una bella fessura facilmente proteggibile è troppo invitante, così metto mano al primo friend della giornata.


I primi due tiri sono duretti, 5c con qualche passo di 6a.

Poi le difficoltà calano fino a sbucare sullo spigolo vero e proprio che regala una piacevole arrampicata su un ottimo granito.

Per beccare lo spigolo io e Simo ci inventiamo una variante non voluta, complice una relazione poco chiara. Se avessi dato retta all'istinto avrei preso un sistema di fessure che mi avrebbe fatto trovare la sosta corretta. Poco male,me ne invento una e recupero Simo, poi via sullo spigolo


Con un paio di tiri sbuchiamo sotto la croce della cima (a dire la verità dell'anticima, quella vera non se la fila nessuno, marcia marcia marcia) da dove avvistiamo un'aquila...Magnifica e maestosa


La foto di vetta è d'obligo, ma la posto appena quacuno me la spedisce! cucudalt@gmail.com

Scendiamo in paese e ci rilassiamo davanti a una birra (qualcuno due...), stiamo tornando alla macchina quando mi cade l'occhio vicino a un cassonetto e cosa vedo?? Un paio di scarponi da sci della tecnica seminuovi!! Chiedo lumi a un signore che sta buttando via la pattumiera e dalle sue risposte capisco che non è poi così raro trovare attrezzatura seminuova che viene buttata.
Non mi lascio scappare l'occasione e li prendo. Per noi sono piccoli ma per la figlia di Ale potrebbero andare bene...Che dire, giornata molto proficua per tutti!!

3 commenti:

simo ha detto...

I diavoli del Sarezza

Un giovedì di novembre il parroco, che aveva fama di intendersi di magia, stava tenendo lezione di catechismo nel rascard della casa parrocchiale quando venne interrotto da un visitatore inopportuno.
Durante la sua assenza alcuni bambini presero un grande libro posato sul davanzale di una finestra e a caso lessero alcune formule magiche che evocarono il demonio. Di colpo la casa venne squassata da un fracasso spaventoso e il visitatore scomparve come un fulmine. Il parroco tornò di corsa nel rascard, sparse ovunque il grano e la segale che vi erano ammassati, ordinò ai demoni di ridividerli e rimetterli nei sacchi poi, trovate le formule adatte, li divise in tre gruppi, mandando il più grosso a demolire poco per volta la cima di Sarezza e gli altri due a svolgere lo stesso compito a Piure e all'Avaretz.

La leggenda vuole spiegare la presenza in questi luoghi dei conoidi di deiezione.

Andrea ha detto...

carina...
Certo che quando ci torneremo vorrò tentare la salita alla cima. Secondo me qualche canale che vi sale si trova. Sicuramente la roccia sarà pietosa.
Proprio un posto per Simo!

Ste! ha detto...

figata!
finalmente son riuscito a trovare il tempo di leggere il forum, così ho ricordato proprio una bella giornata...

...e ora, lo so che è tardi ma ti posto la foto di vetta...