Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

20 apr 2009

Adamello...Carpe diem

Finalmente dopo un' attenta collocazione di trappole ( vedi blog addietro ), riesco a ottenere un permessino di 2 giorni.
Ma il tempo per il fine settimana ,viene preannunciato brutto.
Dopo varie ipotesi ,e guardando le previsioni, scegliamo una possibile meta...
L'Adamello.
Alla mattina partiamo alle 5 sotto l'acqua che ci accompagna fino Ponte di Legno.
Ma arrivati al Tonale qualcosa sembra cambiare...Nessuno dice niente ,si spera...
Così prendiamo le funivie che ci portano sotto il passo Presena, il tempo si è gia' rovinato....
Decidiamo di provare a scendere fino il rifugio Mandrone, cosi facendo non buttiamo via la giornata , risaliremo con le pelli fino al passo e poi tramite le piste scenderemo al Tonale......
Ma con nostra grande sorpresa poco prima di arrivare al rifugio il tempo migliora e allora...
Mettiamo le pelli ma per puntare al rifugio Caduti dell' Adamello.....
La giornata si è intanto sistemata, e anche il nostro morale è alle stelle, la pista verso il rifugio è lunga ma in un ambiente fantastico.....
Siamo quasi sotto le Lobbie quando un idea mi entra in testa:
Vuoi forse per i libri che sto leggendo, o perche' il tempo non sembra proprio stabile,e quindo ogni lasciata è persa...
" Tentiamo oggi la salita all' Adamello e lasciamo a domani l'eventuale giro alla Cresta Croce e Cima Cannone ".
La mia proposta viene accettata da Simone ma Andrea che ha problemi con l'aclimatizzazione, decide di andare al rifugio anche perchè non sta bene e non vuole rallentare il gruppo.
( Da ammirare ,in quanto ognuno deve dosare le proprie forze, a scapito dell' orgoglio.)
Cosi cambiamo rotta e ci avviamo nel mare bianco del Pian di Neve....
Sorpassiamo il Corno Bianco e finalmente ci appare l'Adamello, ma anche il tempo sta cambiando...
Decidiamo quindi di lasciare giu' uno zaino con tutto il di piu' e aumentando l'andatura speriamo di farcela prima che il tempo cambi del tutto......
Cosi arriviamo sulla spalla di sinistra, dove lasciamo gli sci, mancano ancora 200 metri di dislivello e circa mezzora per la cima ma incomincia a nevicare...Guardo Simone negli occhi , la stanchezza e la quota incominci a farsi sentire, gli dico "senti ; piano piano ,vediamo dove arriviamo." E cosi iniziamo a salire....
E cosi facendo passo dopo passo, c'è la facciamo .
Siamo stanchi, ma sappiamo che non è ancora finita ,quindi uno sguardo dall'altra parte della cima e poi giu', prima che la situazione si complichi...
Ora gli sci, un po vanno e un po' bisogna racchettare il brutto tempo ci insegue.....
Ma alla fine nella nebbia arriviamo al rifugio, dove rincontriamo Andrea, lui si è un po' ripreso,noi siamo esausti.
Ma dopo esserci cambiati e sistemati ,una birra e dopo la cena ci rida' vigore, non è stato difficile addormentarsi e cosi arriva il giorno dopo.....
E che giorno sta nevicando e non si vede molto.....
Andrea è rassegnato ......
Orzo Bimbo intanto pensa....Decidiamo di scendere, tornare al Mandrone e poi risalire fino al passo del Presena e da li scendere dalle piste, con questa visibilita' non si puo' fare altro....
Il primo pezzo e veramente un macello per la visibilita'.....Ma arrivati al Rifugio non nevica piu' e sembra che si voglia aprire un po'...
Quindi ,cambiamo idea e itinerario e saliamo verso il Passo del Pisgana.....
Gli ultimi metri sono i peggiori , sara' lo sforzo di ieri o sto zaino pesante ma non riesco a stare al passo di Andrea che si è ripreso alla grande.....
Finalmente si scende, e che discesa, fino Ponte di Legno, ultimo ostacolo è il passare sopra le slavine e trovare un varco nelle piante stradiciate....
E cosi arriviamo alla strada, dal mio zaino escono due belle scarpe da tennis.
Avendo visto il pezzo di strada da fare a piedi, ho pensato che farle con gli scarponi sarebbe stato una tortura ,invece arrivare alla funivia con questo stratagemma si rivela una passeggiata....
Ma un po' meno quando mi accorgo che l'arrivo dell' impianto e sopra un bel po dal parcheggio... Che divertimento scendere la pista con le scarpe da tennis , che idea del.... che ho avuto !
E per finire visto che abbiamo colto le varie occasioni in questi giorni non ci siamo fatti sfuggire questa bella pubblicita'.... Fotografata al momento giusto !
Mi è stato chiesto di aggiungere qualche informazione su questo giro.
Blu = Impianti di risalita compresi nella biglietto scialpinismo.
Giallo = Discesa con gli sci
Rosso = Salita con gli sci
Verde = A piedi
1° Giorno
2° Giorno

5 commenti:

Andrea ha detto...

Forse non è ben chiara la prova di forza fisica e mentale che i due baldi giovini hanno fatto: ingiornata l'Adamello, significa percorrere circa 10 Km tra andata e ritorno (dal rif. Ai caduti dell'Adamello) in quanto bisogna attraversare tutto il Pian di Neve. Se poi contiamo che siamo partiti dal rif. Mandrone, tutto si allunga. Bravi!

Comunque, a parte un po' di problemini riguardanti il sottoscritto, è stata una 2 giorni veramente memorabile, in posti stupendi che meriterebbero di starci una settimana.

Il culo dell'Orzo è veramente incredibile, il meteo è stato magnifico rispetto come era stato preannunciato! Basta vedere la scottatura di Simo... Ha scoperto troppo tardi che la crema solare dell'Orzo ha un fattore di protezione 3!!

simo ha detto...

momenti significativi della due giorni:

l'invocazione di santi sotto al rifugio che ci accoglie con un angelico suono di campane

gli sguardi sul pian di neve mentre inizia a nevicare

la cagata di orzobimbo sul ghiacciaio poco prima che fosse circondato da un'orda di scialpinisti

frasi profonde:

ma perchè non mi sono dato alla pesca??

bella bionda se mi porti lo zaino al rifugio ti pago da bere

questo che sci ha?? più belli dei tuoi. allora gli sputo addosso

tira l'acqua solo se fai la cacca (cartello nel bagno del rifugio)

certo che nello scialpinismo c'è un sacco di gnocca

quello è talmente pirla che risale al tonale a piedi!

Andrea ha detto...

hai dimenticato la gara dalla terrazza del rifugio...ma forse l'hai volutamente dimenticata!

Orzo Bimbo ha detto...

Miii ma voi spifferate tutto!
La prossima volta esigo il silenzio stampa !
Approposito il Pirla che è risalito al Tonale, che ha il doppio dei vostri anni,con la scusa del sto male e sai sciare meglio di me, lo ha preso nel...
La prossima volta ocio Bocia !
Poi è ovvio che ad andare con voi... Mi stimolate certi bisogni...

clausblog ha detto...

bravi ragazzi, compliementi per la determinazione e per la scelta del giro