Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

03 mag 2011

01-05-2011 Primo Magnaghi (quasi)

Oggi sono con il mio storico istruttore e il gruppo della palestra di arrampicata. In programma i tre Magnaghi, ma alla fine riusciamo a salirne solo uno e neanche fino alla fine per troppa gente sulla via e avverse condizioni meteo che ci hanno convinto a scendere in doppia e correre fino alle macchine poco prima di essere investiti da una mega grandinata (Che sia io a portare rogna?). La via è piuttosto semplice, ma lo scopo dell'uscita non è tanto quello di arrampicare ma di studiare bene le manovre, nodi da fare (e quelli sulla corda da NON fare), soste, far bene sicura al primo di cordata etc. Non era in programma scendere in doppia ma alla fine abbiamo fatto anche quella e personalmente mi è stato molto utile. Il percorso di avvicinamento parte dal solito rifugio Porta (che rivedo dopo il canalone Porta in solitaria dello scorso Settembre e già mi viene il batticuore al solo ricordo), passando dal raccordo cresta sinigallia e si arriva ai suoi piedi. Arrivati lì troviamo tanta gente (e te pareva...) ma noi ci imbraghiamo, prepariamo le nostre soste e organizziamo le cordarte. Siamo in 8, quindi due cordate da tre e una da due. Io e Ilaria, un'altra ragazza della palestra, siamo con l'istruttore, quindi usiamo due mezze corde e gli faccio sicura: "Mi raccomando, hai la vita di chi sale nelle tue mani, ricordalo sempre quando assicuri qualcuno". Quindi gli dò il via e inizia a tirare. La corda scorre fluida, in due controlliamo che non si formino intoppi, fine del primo tiro per lui "Molla tutto!" urla, io lo sento (strano ma vero!), gli dò corda, urlo "Finita!" aspetto e inizio a salire. Tiro facile, peccato che inizia a fare freddo, arrivo quasi alla fine del primo tiro, mi sento abbastanza tranquilla da prendere la fotocamera e scattare qualche foto.
Arrivo in sosta e mi appendo, non ci sono troppi spazi anche perché, come dicevo, oggi c'è il mondo che è venuto qui ad arrampicare, per cui mi trovo costretta a fidarmi della longe e stare appesa (qui mi voleva il vecchio Ale).
Lui riparte per il secondo tiro e si ricomincia, poi salgo io e mi appendo ancora alla longe.
Terzo tiro e quarto uguale, poi si vede troppa gente, siamo più tempo appesi ad aspettare che a salire, arrivasno nuvole minacciose... Che si fa? Si scende in doppia! Azz, non ero psicologicamente preparata, ma in realtà avrei dovuto esserlo, per cui prepariamo tutto per bene e si affronta anche questa.Arriviamo giù, si aspettano tutti e via alle macchine prima che ci prenda la grandine in pieno.

Percorso di avvicinamento

Quasi alla fine del primo tiro

Ciò che si vede da sotto i miei piedi appesa alla longe

Continuando la salita cerco sempre di liberare una mano per la foto

Vista sempre da sotto i miei piedi. Tempo sempre più minaccioso mentre continuo a fidarmi della longe. A questo punto si prepara la doppia per scendere

Arrivata giù vedo che non siamo gli unici ad essere scesi in doppia...
Aspettiamo il resto del gruppo e si corre alle macchine
Considerazioni? Beh, non è stata un'arrampicata difficile da un punto di vista puramente tecnico, però ritengo mi sia stata molto utile perchè ho potuto verificare di persona quanto possano variare in fretta le condizioni meteo, mantenere sempre la lucidità in questi casi e sapere perfettamente quasi a memoria TUTTE le manovre di sicurezza. Ho (forse) imparato a fidarmi maggiormente della longe stando appesa in sosta, ho potuto provare "dal vivo" una discesa in doppia e... che altro? Ho ancora tanto da imparare...
Ciao a tutti

8 commenti:

Vecchioleone ha detto...

Ricapitolando:
1 bel post, brava.
2 positivo che ti sei fidata dei materiali, obbligatorio e importante...
3 brava che hai sentito senza bisogno di amplifon
4 bravi che siete scesi perché un temporale su pareti e guglie, carichi di corde e ferraglia vuol solo dire dire: "fulmine prendimi sono qui!!!" a una mia paziente è capitato e per fortuna ha potuto raccontarmelo...
Quindi direi un sacco di cose positive in questa uscita!
Ah no un momento:
5 vecchio Ale a chi?!!! Va che sei più vecchia me tu!!!

Ovomaltina ha detto...

1 grazie
2 grazie
3 grazie
4 grazie
5 Se potessimo misurare l'età di una persona valutando da quanto tempo arrampica direi che tu hai circa 35 anni e io uno e mezzo!!! Potrei essere tua figlia!!!

Andrea ha detto...

Brava Ale, pensare che quella via non l'ho mai fatta in salita! Mi porterai tu ;)

Orzo Bimbo ha detto...

Punto 5
Azzo allora sono giovane anche io !!!

fausto ha detto...

VA BHE ! ho capito l'unico vecchio sono io

Savoiarda ha detto...

Bravissima alla mia compagna di cordata dell'Antimedale !!!

Ovomaltina ha detto...

Grazie, grazie mille a tutti!!! Andrea, vuoi davvero fare questa via con me e io salgo da prima? Io ci sto! Però deve esserci il sole!

Annina ha detto...

Brava Ale!!!peccato per il tempo sennò manco il tuo istruttore ti pigliava più!