Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

17 feb 2011

Chuebodenhorn - Rorspitzli - Gross Gruchen -- Gite Svizzere

5 Febbraio - Chuebodenhorn 3070m
Siamo in Val Bedretto, anche qui poca neve per la stagione. Partiamo da All'Acqua e fino alla Capanna Piansecco il percorso è in comune con quello per il Pizzo Rotondo fatto lo scorso anno. Poi dal rifugio proseguiamo dritti nel vallone


Qua bisognerà venire ad arrampicare


Verso il Gerenpass


Qualche 4000


Oltre il Gerenpass sferzati dal vento


La pala finale di solito è costellata di sassi, quest'anno nonostante la poca neve invece è tutta coperta e arriviamo a pochi metri dalla cima.
Un soddisfatto Catena con alle spalle il Rotondo


Oberland


Mario in azione sulla ripida pala sommitale


Sotto firn primaverile nonostante la primavera sia ancora lontana


6 Febbraio - Rorspitzli 3153m
Oggi siamo appena oltre il Gottarto, nella Meintal. Sui versanti a Sud la neve è un lontano ricordo ma noi oggi siamo in pieno nord. Partiamo alle prime luci dal piccolo paesino di Mein 1270m


Dopo il tratto iniziale del bosco sbuchiamo in un pianoro chiuso in fondo da cascate di ghiaccio: "Cazzo un'altra Val Budria!!!!"


Stavolta però il passaggio c'è e per un ripido costone superiamo le cascate


Cammina cammina arriviamo ad un colletto da cui si vede finalmente la nostra meta; da qui inizia il ghiacciaio


Molliamo gli scia poco sotto i 3000 per affrontare la parte alpinistica finale. Prima un canalino


Poi una cresta nevosa


Infine la breve parete rocciosa fino in vetta


Montagne vicine


...e lontane


Tornati con cautela al deposito sci iniziamo la discesa...in alto neve ventata stile pista


Poi arriviamo al punto più ripido dove si costeggiano le cascate


C'è un po' di neve fresca e la discesa risulta piuttosto agevole e divertente



13 Febbraio - Gross Gruchen 3138m
Ancora oltre il Gottardo, stavolta in zona Klausenpass. Fino ad Airolo pioggia, oltre il tunnel un cielo con squarci di sereno ci fa ben sperare. Parcheggiamo ad Unterschächen 1023m e la nostra cima si montra subito 2115m più in alto


Per la prima ora trattasi di minchiagita: stradina semipianeggiante sul fondovalle fino alle baite Brunnital. Poi da qui si svela la via di salita: un imponente canalone con pendenze sempre più ripide fino al colle quota 2635m


Salendo scruto le pareti rocciose che ci circondano...kundalini anche qui??


Parte mediana


Freddo!!


Sulla parte finale...la più ripida


Finalmente al sole quasi al colle


Sulla destra tra le nubi la nostra meta...azz se ne manca!!


Deposito sci a circa 10min dalla cima...forza Mario


Superiamo anche le roccette finali e siamo in vetta...quando mi raggiunge il Catena le nubi si diradano: cazzo adesso non porta neanche più sfiga, ma in che razza di mondo viviamo!?!?


Dalla croce di vetta guardiamo la discesa che ci aspetta...da questa prospettiva è piuttosto inquitante


Tornati al colle iniziano 1000m di picchiata


Vietato sbagliare


E non sbaglieremo! Un fondo perfetto ci fa godere appieno questa gran discesa


Un ultimo sguardo ai 1000m più emozionanti che abbia mai fatto

4 commenti:

Orzo Bimbo ha detto...

Simone ma vaf........
Non è plasibilmente possibile andare sabato e pure domenica a sciare!!!!!
Se vai tientelo per te!!!
Qua c'è gente vecia che legge, queste cose fanno male al cuore !!!
Caspita ma che bei posti.

Ovomaltina ha detto...

Fanno male al cuore sì! Specie per chi ha appena imparato a sciare...Beh, imparato è una parola grossa... Solo in discesa per ora e su pista... Ma continuate a raccontare perchè è sempre la riprova che si può fare! Datemi tempo e mollerò le ciaspole per gli sci!

Annina ha detto...

Ebbravo Simo!e chi ti prende più ormai?

Vecchioleone ha detto...

hey Simo, ma con tutto quel dislivello nelle gambette, che ne dici di mettere nel mirino il Monte Bianco ad aprile/maggio? Tu Mario e Giuliano non dovreste avere problemi di tenuta....