Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

07 giu 2010

Mellica valle

Mentre percorriamo la val di Mello racconto ad Anna la mia prima volta in questo posto incredibile, le racconto di “Stomaco peloso” e del perché considero l’arrampicata di oggi un bilancio personale sul livello raggiunto in placca.

Oggi come ieri sbaglio l’avvicinamento e prendo un sentiero nel bosco che ci fa arrivare alla base della placca iniziale con la lingua fuori.

Ci prepariamo e via…Sopra di me 20 metri di pura aderenza prima di un chiodino dentro una fessura. Zero possibilità di errore…Mi ricordo ancora di quando ero qua con Richi, Simo e Oscar. Mi ricordo molto bene che dopo i primi 5 metri ero andato nel panico più totale e solo la corda di Richi tenuta fra l’indice e il pollice mi aveva permesso di arrivare a rinviare…Questa volta invece no: salgo tranquillo e deciso verso il chiodino, poi passo oltre…La fessura verticale mi conduce alla sosta, posso quindi recuperare la signora. Grintosa come sempre mi ruba qualche friends e parte, non prima di avermi maledetto per aver lasciato la relazione nello zaino. Le descrivo il tiro e arriva in sosta senza grossi problemi.

Poi attacchiamo Alba del Nirvana


Il traverso iniziale mi conduce allo strapiombino ammanigliato dove c’era un chiodo, ora solo i friends danno modo di proteggersi su uno dei passaggi più impegnativi della via. La placca seguente mi conduce in sosta. Quando Anna mi raggiunge rimane entusiasta del tetto sopra le nostre teste, non ci pensa su molto e parte...Qualche metro verticale prima di arrivare alla fessura del tetto, salta la sosta e vola oltre insegnandomi l’aderenza sul V sprotetto. Nuovo flashback nella mia testa: io che, fermo alla sosta, mi lascio sfilare dalla cordata di Richi in modo da poter entrare a farne parte in una virtuale cordata a 4. Invece Anna non si fa proprio problemi: dulfer e via in sosta.

La raggiungo e parto per un altro tiro che allora mi aveva dato non pochi problemi, risolto solo tirando la sacra corda di chi mi stava davanti.

Intorno a noi sole e montagne

La via è finita, due ore sono state sufficienti per mangiarcela.


Mentre raggiungiamo lo zaino un’idea malata prende piede nella mia testolina…Perché non attaccare Kundalini?? Però, con la scusa di non avere tutti i friends necessari, opto per una via sportiva. Attacchiamo e salgo svelto fino alla prima sosta, poi mi invento una delle mie varianti che Anna esegue senza problemi (a dire il vero a un certo punto la vedo prendere a randellate un povero ramarro), solo cercando su internet scopro che è una variante che esiste realmente (tratteggiata in foto).


Poi una placcazza di 6a+ ci porta alla sosta. Stop! Per oggi abbiamo dato, possiamo tornare a casa.


N.B. Se qualcuno vuole andare in valle si prepari a pucciare i piedi! La frana di qualche tempo fa ha ridotto il letto del torrente e, data la quantità di neve ancora presente in quota, il fiume si è allargato parecchio inondando la strada. Una goduria attraversarlo dopo aver arrampicato :))

8 commenti:

nesquik ha detto...

pronto per cochise??

Andrea ha detto...

pronti pronti...Anna mi ha già chiesto quando andiamo a fare Luna...

elena ha detto...

Che bellezza..la scorsa settimana 4 miei amici sono venuti in val di mello a fare luna nascente e oceano irrazionale...che racconti, e che voglia di granito mi hanno fatto venire!
Io ho ripreso...anche se ancora la caviglia non spalma al massimo sulle placche...aspettatemi che arrivo!! E ricordate..ombrellone gratis a Rimini (al posto mio)..per chi ne ha voglia!

Annina ha detto...

Vedo che hai omesso di dire che mi hai costretta a scendere con le scarpette dimenticandoti di dirmi che dovevo portarmi su le scarpe!!
Pronta per la Luna!eheh!

nesquik ha detto...

"... e del perché considero l’arrampicata di oggi un bilancio personale sul livello raggiunto in placca."

grande mago spiegami un po' queste parole profonde che io dal basso della mia ignoranza non le ho mica capite!!

Andrea ha detto...

Non le hai capite?? Devi provare lo scagazzo di una placca sprotetta, poi ne riparliamo ;)

Orzo Bimbo ha detto...

E' bello vedervi ormai sicuri uno con gli sci e l'altro con le scarpette !
Avete una vita davanti di montagna...Continuate cosi.

vecchio leone ha detto...

...continuate così che noi vecchi invece ci giriamo a guardare cosa, o meglio, chi abbiamo "dietro"....
Ah Richy, a damigiane non ci batte nessuno a noi due...altro che govinastri implumi e scansa naja...