Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

10 set 2012

Verde Gemma Val Di Mello

Anche noi siamo in Valle, e passando sotto Oceano, striziamo gli occhi alla ricerca di 2 puntini familiari....
Non scorgendoli andiamo fino al Rifugio Luna Nascente, da li si lascia la mulattiera per prendere un sentiero che parte dietro le case....Che ovviamente noi non abbiamo preso....Renato ormai avvezzo ad avvicinamenti alla .azzo, mi chiede "ma sei sicuro???" Io "Sicuro.... certo ..."
Se non ravaniamo un po' nel bosco non ci divertiamo.
 Sentire il repertorio di Oscar quando dopo essere passato in un prato di ortiche, con i pantaloni corti, si entra in un bosco di noccioli...Lui è allergico !!!
Raggiunte le Placche del Giardino decidiamo di dividerci su due vie, Isa con la Manu e Renato andranno a fare Lunaria , Luca e Oscar con me a fare Gemma Verde.
Isa si è accaparrata la sosta, io per non incasinarci, 6 su 2 resinati non è il massimo della comodita',tento di raggiungere la sosta superiore della mia via, ma vedendo che le corde scorrono male dopo aver rinviato ritorno alla sosta mediana.
 I miei compagni sono subito da me e rinizio; tiro chiave di 6a su placca completamente liscia.
"Ciao Isa ci si vede su...."
 In Valle si sa', si arrampica cosi le protezioni le conti sulla mano in un tiro e di 40 mt...
Non usi la forza ma la testa, e vi giuro che dopo un tiro del genere sei vuoto.
 Quando parto per fare il terzo tiro sono piu' rilassato, ormai il duro è fatto rinvio e proseguo...La corda scorre, i metri aumentano, arrivo vicino alla 2 spit e swich, le scarpe scivolano...Il cervello calcola tutto in pochi secondi e decide cosa fare....Hai 4-5 metri di corda fuori...piu' ne avrai 4-5 per fermarti sono 8-10 mt se strusci per cosi tanto sulla roccia arrivi all' osso...quindi Corri ! 
Mi giro faccia a valle e mi metto a correre in qualche modo, ogni passo faccio 2-3 metri in 2 secondi sento la corda tirare sono fermo .
L'adrenalina lascia il posto alla spossatezza...Sono piu' giu della sosta, una volta riunitomi hai compagni vedo le dita di Oscar sanguinare....Per frenarmi si è scorticato una mano.
Isa che intanto ci ha raggiunti mi dice "Dai scendiamo".
2Scendere manca 2 rinvii a finire la via fammi sicura te che rivado su..."
Stessa scena e stesso punto, riscivolo ma questa volta inciampo col piede sinistro in qualcosa e mi capotto...
Sto volando a testa in giu, e mentre sono per aria, penso chissa' se quando prendo il colpo non esco dall' imbrago...
La corda si tira e sbang contro la parete...L'imbrago tiene anche alla rovescia.
Raggiungo per la seconda volta la sosta e chiedo a Isa un altra possibilita'...
" Vuoi tornare su ' ? Ma tu sei fuori , se vuoi vai su slegato io non ti faccio sicura e poi guarda la mano di Oscar .. "
Ok mi calo...Arrivato giu' anche G8, che ha visto per ben 2 volte il suo padrone imitare il volo dello scurbat, mi accoglie rimproverandomi....
Bevuto e mangiato qualcosina la voglia di arrampicare mi torna e con Luca e Renato facciamo il primo pezzo di "Frizina" 
Da notare le varie sfumature di grigio affianco di Luca, ho trovato che dove è chiaro la scarpetta tiene molto di piu'.
 La via è accanto alla nostra, chiodata con vecchi spit.
Renato in azione o meglio in concentrazione.
 Mentre gli altri.....Cazzeggiazione !!!!
 Arrivati al "bide' della contessa " Rene fa' il bagno l'acqua non è fredda ...di piu' !
 Anche il Luca fa un tuffo e per poco non gli viene uno schioppone...Io invece incomincio a sentire qualche dolorino...soprattutto alla caviglia...
 Ma abbiamo "il bagnino" che ci osserva e controlla tutti....
 Anche oggi cara Valle ci hai insegnato qualcosa...Umilta'!
Ma è anche vero che dobbiamo cercare di superare i nostri limiti se vogliamo migliorarci.
( La prima ripetizioni di questa via è stata fatta dal Bosca che l'ha salita slegato sotto lo sguardo incredulo degli apritori ! )
 Qua lo schema della via, con la variante per andare a prendere la sosta 2 senza passare dalla 1.
E la freccia indica dove ho lasciato la maglia rapida...

9 set 2012

Oceano Irrazionale-Val di Mello 8/9/2012


Un insieme di impegno oltre che la via (noi impegato 5h e 30) anche l'avvicinamento  e le doppie (sulla via Piedi di Piombo per calarsi dalla cengia mediana le solite guide del posto hanno lasciato la sosta per la seconda calata molto angolata a sinstra faccia a monte per cui c'è bisogno di un/una bravo in aderenza che sia capace di raggiungerla, io è la seconda volta che passo di là per fortuna da secondo sul quel tratto; l'incubo della sbandierata mi frena molto..).

Per me, più o meno fermo da un mesetto, la proposta del socio Fabio era una delle poche opportunità di fare Oceano perchè so come lui si muove sul granito. Lì non ci sono pressochè chiodi lungo i tiri se non qualcuno in quello della "tromba"; Le soste sono a chiodi con cordini vecchi e piante; Per questi motivi l'ambiente è volutamente selettivo e tutte le volte che vado in Valle, scalando teso, procedo con un pò di goffaggine, ho tirato anche un paio di voletti nel VI+ (su friend..) del resto se il piede non tiene è perchè non premi abbastanza!

Ecco un pò di foto:

Il tracciato e vista del 4 tiro:



 Sì si, quello quel puntino verde della seconda foto era proprio lui! Mitico Pedeferri nei paraggi con due giovani guide per chiodare una variante, gradi stellari...
Ma ecco cosa spetta al buffone Fabio: il traverso della tromba si fa con la gamba sinistra incastrata nella fessura, la destra non ha niente...
Ma con un pò di smadonnamenti si passa il tratto chiave (anche perchè non hai alternative...)

Più in alto la musica cambia nel senso che i tiri faticosi lasciano spazio a tratti erbosi e belle placche tutte da proteggere.



Fino ad arrivare al bellissimo boschetto sommitale del precipizio degli asteroidi

Dove domina il cavalcorto a Ovest (e il disgrazia a Levante)


Poco più di tre ore di doppie per stare tranquilli



I chiodatori resteranno all'opera fino al tramonto (bivaccheranno? Mah probabile...)


Alle 19 e 30 al Gatto Rosso, belli bolliti, ho tranquillizzato Richi, forse nei paraggi anche lui con gli scurbatt con un SMS di saluto, poi con affetto, ricambiato.

6 set 2012

ATTENZIONE - RICHIAMI SET DA FERRATA

Il SIS (Servizio Informazioni Sicurezza) del CAI pubblica la notizia che alcuni tipi di set da ferrata – a bracci elastici – non sono sicuri e sono stati richiamati dalle case produttrici, a seguito di incidenti anche fatali. I dettagli e l’elenco dei modelli li trovate qui:

http://www.loscarpone.cai.it/news/items/ritirati-alcuni-set-da-ferrata-a-rischio-avviata-unindagine.html

Vi invitiamo quindi a controllare i vostri set da ferrata per verificare se fanno parte o meno di quelli richiamati

5 set 2012

Arrampicare a Candalla

Candalla è di sicuro la falesia piu' rinomata nella zona.
Infatti è situata vicino a Camaiore e per arrivare basta prendere la strada che va a Casoli al primo tornante, dopo la frazione Vado, prendere la strada dritta che porta a una trattoria  famosa per le sue merende, ne ha preso pure il nome.
Lasciata la macchina sul lato della strada in breve si giunge a un mulino, in estate la pozza d'acqua è usata come piscina, anche perchè è una delle polle piu' profonde.
Dopo aver attraversato il ponte, si prende una bella mulattiera e seguendola in piano porta in poco tempo alla falesia gia' visibile all' inizio della gola.
Attraversando il torrente che offre refrigerio nei caldi pomeriggi estivi non solo agli arrampicatori, merita una visita solo per vedere le giovani fate del bosco fare un bagno..... si giunge all Tempio dell' arrampicata versigliese.
Dopo aver fatto Cip 5c con la corda dall' alto tento Ciop 6b....
E si in questa falesia roba facile non c'è...
Quindi ben presto mi ritrovo a fare il turista in questo luogo...Strane formazioni danno il nome a vie con nomi in certi casi azzecatissimi...Qua la " Mano dell' Alieno".
Gli arrampicatori locali sono come tribu' indiane, c'è un grande capo e tanti guerrieri con le loro belle squaw.
Riapassandogli vicino con una certa riverenza vedendo cosa fanno, vengo fermato.
" Vuoi che qualcuno ti faccia sicura ? Abbiamo visto che arrampichi da solo..."
Io cerco di svicolare visto il mio penoso livello, ma loro insistono e cosi eccomi attaccato alla corda di un bestione con braccia enormi....
Lui sale e chiude la via, io volo e volo e volo.....
Anche i ragazzini vanno piu' di me'....
Mi affidano alle ragazze in quanto meno forti di loro ma non meno brave e soprattutto belle...
Qualcosina di piu' riesco a fare ora siamo sul 6b, ma mizzega....
E alla fine ecco arrivare il capo Tribu',
scende dall' alto tanto per cambiare, e il fondatore di Toscoclimb,
Come gia' detto in altri report sito molto bello e dedicato a queste zone comunque per chi volesse curiosare : 
Dopo un pomeriggio con simili individui, ritorno verso casa con le braccia distrutte, ma felice di aver conosciuto persone di questo calibro e visto posti cosi belli.

4 set 2012

P.ta Albigna, via Steiger con infortunio...

Dopo molte indecisioni pubblico quanto mi è successo una settimana fa. Non volevo per non fare quello che è in cerca di popolarità o di "pacche sulla spalla" da colleghi alpinisti, di commiserazione o di solidarietà insomma... Ma mia moglie (che in montagna non ci va nemmeno in foto) mi ha rimproverato dicendomi che questi forum non sono il posto dove si fa i fighi e si scrive solo quando va bene, ma un luogo amicale di condivisione e giudizio dove occorre scrivere tutto, sia i successi che gli insuccessi che le disfatte vere e proprie. E dove tutto può tornare utile ad altri. Saggia donna e quindi eccomi qua.
Finite le vacanze al mare con la famiglia domenica, il lunedì trovo un socio per riprendere a muovermi. La meta è la Punta Albigna salendo dalla via Steiger, via non difficile tarata sulle esigenze di Paolo che da tempo non arrampica e vuole riprendere con un po' di aderenza ma non troppo continua.
Tutto bene sin oltre la metà via, quando mi trovo sotto un diedro chiuso da un tettuccio, son messo male, il piede sinistro è basso, ma rinvio veloce sopra di me, poi anzichè mettermi a posto decido di forzare lo stesso "al limite resto appeso" penso tra me. Immancabilmente mi scappa il piede (che era in effetti basso) e aspetto la corda che si tenda.... Shocked 50cm...1mt...2...qualcosa non va... istintivamente la gamba destra cerca a parete e crak!! il piede fa perno il ginocchio si gira e io mi capovolgo, altro metro e mi fermo appeso come un salame a testa in giù con la sensazione di non avere più nulla dal ginocchio in giù (o in su in questo caso...). Al posto di 50cm ho fatto 3 metri, orca vacca...
Il socio evidentemente si era distratto e dopo avermi dato corda per permettermi rinviare non aveva più recuperato e quando ha intuito che stavo muovendomi me ne ha data ancora al posto di recuperare, il mezzo barcaiolo e la sosta han fatto il resto. Per un passo di 4c e 1 erore mio e 1 suo mi son rotto crociato collaterale e menisco e tra 2 settimane mi operano.
Starò fermo sino alla primavera a pensare se le tante volte che mi è andata di lusso, valgono quanto questa dove avrei dovuto al massimo graffiarmi un gomito Crying or Very sad
ecco il racconto.
In quanto alla via mi pare di poter dire che le relazioni la gonfino un poco, soprattutto nella parte alta dell'avancorpo che porta alla base della punta vera e propria, non ci pare di aver incontrato i 5 che dicono.
Ma ora le foto: 

ecco la via, a sin. via meuli, al centro tempi moderni e a dx Steiger
 la punta è quella aguzza a sinistra del bel lago...
 ...proprio sopra l'ottimo rifugio

ed ecco il mio "diedro del pianto"..Crying or Very sad   

questa è l'uscita della via con la cresta che conduce al colletto che, se si vuole, introduce agli ultimi tiri che portano in cima, oppure nel valone morenico per la dicsesa

bel tramonto comunque e sempre

ora direi che ho compiuto il mio dovere e vi do l'arrivederci in primavera...sperem

ciao 

3 set 2012

Falesia degli Uncini

Sempre uscendo a Massa, oltrepasso Antona e Pian della Foiba dopo la seconda Galleria parcheggio al secondo slargo parcheggio.
L'ambiente è piu' montano, il primo tratto di sentiero e immerso in una rigogliosa vegetazione di felci, piu in su un bosco di pini mi fa' ricordare un po' le nostre Alpi.
 Finita la salita, da una radura si vede subito subito la bastionata della falesia a sinistra, seguo gli ometti per raggiungerla.
Costeggiandola si incontreranno delle vie vecchie, vanno oltrepassate rimontando un ultimo dosso ecco apparire sotto una 20 mt  la Falesia degli Uncini.
Qua sul primo tiro della via Fiore, G8 mi aspetta come sempre all'ombra e con la sua acqua a portata di zampa.
 Arrampicare da solo ti rende piu' concentrato, il doversi autoassicurare non è semplice, e capisci quanto è bello avere un compagno assieme. 
 Arrivato alla sosta la via prosegue per altri 2 tiri, io invece scendo e provo i primi tiri delle altre vie:
 Il Presidente , e Signori si nasce.
 E anche qua mi riprometto di tornarci, ma questa volta assieme a qualcuno,se non altro per poter condividere con qualcuno questi fantastici panorami.

2 set 2012

Arrampicare ad Antona e Capareccia

A questo giro non ci sono nuvole minacciose sulle Apuane e posso permettermi un altra avanscoperta nelle falesie piu' alte.
Capareccia è una falesia nuova non presente sulla guida Toscana e Isola D'Elba, ma trovata sul sito :
Per raggiungerla basta guardare sul sito.
 Dopo aver fatto le vie di sinistra e destra è ora di scendere alla macchina.
 Ma la curiosita' di vedere un posto nuovo è grande
...dopo due o tre avanti e indietro capisco dova lasciare la macchina.
Questa è la costruzione recante la scritta Massa Carrara....( la scritta ormai non si vede piu' )

                          
Dopo un sentiero da capre nel bosco di castagni eccomi alle Placche d'Antona.
 Il bello di questi posti ...Basta fare pochi Km e lo scenario cambia..
 Non piu' falesie strapiombanti ma placche, dove sfruttare al meglio l'aderenza
 Oltre le vie e i monotiri descritti sulla guida, guardare anche questo sito dove è descritta una bella via :
Anche qua il tempo vola ed è meglio fare ritorno alla macchina.
Ma ovviamente è scontato bisogna tornarci !