Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

23 giu 2008

Val Gerola....I Denti della Vecchia

La Val Gerola e' un insieme di emozioni

Sentieri pieni di fiori .....

........ pareti rocciose Amici che si uniscono ad una corda e raggiungono la cima

Natale e Mauro , Simone e Orzo Bimbo La gioia della salita, il piacere di stare in gruppo e il panorama dalla cima

fanno si che la giornata sia una valvola di sfogo

alla vita monotona della citta', e creano un attesa per la prossima uscita .

A presto mie care Montagne !

A presto Amici Miei !



22 giu 2008

In giro in MTB

Oggi per mancanza del tempo necessario non ho potuto seguire i ragazzi che divisi in due gruppi andavano rispettivamente al Pizzo Arera , sentiero dei fiori e ad arrampicare in val di Mello,così che fare?già avevo in testa un bel giro in mtb e combinazione sabato mi sono sentito con un vecchio amico con in comune le passioni per montagna e bici ,così pronti via alle 8:30 del mattino siamo andati a Torre de Busi (LC)immersi nelle colline,certo non un ambiente alpino d'alta quota ma 90 km in mtb fanno sempre piacere,e poi mi valgono come allenamento per la Brugherio - Grignetta ;-)
Ragazzi sono comunque pronto a seguirvi armato di picche ramponi imbraghi,scarpette o qualsiasi cosa,iniziate a tremare...ah ah


15 giu 2008

Escursione piani d'erna

Ok oggi c'era una posta ben più alta in palio ma con il tempo di questo periodo è saltato tutto.
Ecco allora che invece della Presanella con picche e ramponi oggi lo scenario che ci ha visto protagonisti è stato un più tranquillo giro dalle parti dei piani d'erna e per alcuni la ferrata gamma1.
Escursione divertente,per nulla faticosa ma con un bel panorama anche se disturbato dal tempo non eccezionale,ma tutto sommato è andata bene così.
Raggiunto il rifugio Stoppani ci siamo rifocillati e dopo aver fatto scappare gran parte dei presenti con le nostre stupidate siamo scesi in allegria

2 giu 2008

Pizzo Stella 3163m -Val Chiavenna

Ed eccomi a raccontare l'escursione che ha visti coinvolti me(Oscar) ,Maurizio,Riccardo e Simone i giorni 31 maggio e 1 giugno.
Mentre in tre partivamo da Brugherio Riccardo ci ha raggiunto direttamente a Fraciscio(Campodolcino) alle 16 di sabato.
Nel parcheggio abbiamo trovato una scultura d'arte montana:





quindi pronti via lungo il sentiero
e mentre io mi attardo per tornare indietro a recuperare il cellulare in macchina gli altri fuggono
e Riccardo trova il tempo per prendere a piccozzate le trote
finalmente ricongiuntomi al gruppo eccoci al rifugio
situato in bella posizione nella culla della valle con di fronte il lago Angeloga e vicino a delle deliziose abitazionila foto di gruppo con il rifugio in fondo

la visuale del panorama di fronte al rifugio con al centro il Pizzo Stella

alle 19 in tavola a consumare una tranquilla cena con la conoscenza delle altre cordate e un gruppo di pescatori

il rifugio di notte


La mattina sveglia alle 4:30 ,colazione alle 5 ,partenza per l'avvicinamento all'attacco della via e improvviso quanto inaspettato abbandono di Maurizio per problemi con la cervicale

l'attacco che ha creato qualche problema per la roccia marcia

superato l'attaco si è ripreso l'ascensione dietro la cordata battipista

in prossimità della vetta un atmosfera surreale
finalmente in vetta dove sono giunto sfinito per un improvviso mal di stomaco che mi ha debilitato parecchio
Foto di gruppo con la ragazza della cordata che ci seguiva(non mi ricordo il nome)e che hanno dormito in camera con noi
Concludendo è stata una due giorni fantastica tolte le cose negative che sono state la rinuncia di Maurizio alla salita e il mal di stomaco che ho patito dalla 3/4 del canalone esaurendomi nelle forze.

Voglio salutare tutti i gruppi e le cordate conosciute di cui purtroppo non ricordo i nomi ma che spero si facciano sentire in questo blog.

Un mio video dedicato al Pizzo Stella 3163m


28 mag 2008

26 mag 2008

Ma c'e' chi rischia !!!

Stufi del tempo oggioso e .....
si e' deciso in modo molto democratico ( Cileno ).
di andare a Galbiate.


Andrea e Simone stanno su vie 6a - 6b

Ma la chicca del giorno e' OSCAR.

1° volta da primo !






Per tutti quelli che vanno in zona

state attenti a questa pianta ( dittamo bianco )

Chiamata da noi la "putt..."


in ricordo del servizio che ci ha fatto l'anno scorso...





10 mag 2008

10-05-2008 Machaby,il paretone

Per me è stata la prima volta al paretone di Machaby,per Andrea Riccardo e Simone è stato un ritorno,comunque all'attacco Andrea e Simone hanno optato per la via Tike Saab,una via di difficoltà max 6a+ e 9 tiri
Andrea al primo tiro:

e Simone in un bel passaggio:
Per me e Riccardo invece l'adiacente via Bucce d'Arancia,una meno impegnativa via di difficoltà max 5C e 9 tiri che si snoda accanto a Tike Saab andando a intersecarsi con essa: La mia impressione su Bucce d'arance è soddisfacente,una bella via con tratti anche verticali,praticamente c'è di tutto, passaggi su lame , diedri,traversi anche esposti,uno spigolo,tettini(raggirabili),fessure,una via davvero divertente.
I protagonisti di oggi:

Andrea
Oscar


Riccardo(Orzo Bimbo)

Simone

Completata l'ascensione siamo ridiscesi lungo un bel sentiero in arrampicata nel bosco,qui in un bel tratto pianeggiante:

Lungo la discesa abbiamo trovato anche la mascotte di giornata:



Dopo un bel pranzo ,di cui non esistono foto perchè eravamo impegnati abbiamo deciso di fare una via al diedro bianco,purtroppo la digestione ci ha impedito ogni sforzo e nelle nostre menti quest'immagine è rimasta impressa con malinconia:

6 mag 2008

BIsciALPINISMO alla Dent d'Herens 4171 m

La partenza in bici, un pò strana, ma sicuramente efficace (5 km di strada a piedi sono tanti)

poi un vallone interminabile con gli sci fino al rifugio Aosta
alle 5 partiamo: siamo soli e due austriaci si tengono a debita distanza
(per farci battere la pista!)

sulla cresta finale finalmente le nuvole si aprono ed allora ....




Inizia la discesa con gli sci: piste poco affollate e ...

abbiamo anche il piacere di vedere la diga dove dobbiamo arrivare
(prima o poi)


foto di rito al rifugio (dopo 12 ore dalla partenza) con la cima, là in fondo

ed ora ci mancano solo 3 ore per tornare alla macchina. Ciao

5 mag 2008

Finito l'inverno...si torna in Grigna....

Si torna in grigna! Nonostante un po' di neve che permane nonostante la stagione avanzata, si può arrampicare quasi senza problemi



E si torna con due belle vie, Fessura Gandin al Magnaghi centrale e normale al Sigaro Dones. Duevie che ci hanno impegnato non poco!

La prima è caratterizzata dal secondo tiro (da cui prende il nome): una fessura di quinto, con un'uscita in strapiombo molto fisica. Per una ripetizione consiglio un friend piccolo altrimenti si fanno 6 metri di V sprotetto, con il rischio di sfracellarsi sulla cengia sottostante ;-).



La discesa l'abbiamo fatta in doppia lungo la normale al centrale, dove abbiamo cercato il sangue che Oscar vi ha versato qualche mese fa....
Scendendo abbiamo visto una cordata impegnata su una via in artificiale sul Magnaghi centrale...



Ci siamo poi trasferiti nel Canalone Porta da cui parte la normale al Sigaro...Causa neve abbiamo raggiunto slegati il primo fittone a cui ci siamo appesi per poter indossare le scarpette senza farle bagnarle troppo... Se qualcuno volesse salire il Sigaro dalla normale forse conviene aspettare un po' ...
La via del Sigaro è uno sballo...Già una volta l'avevamo tentata, però ci eravamo "dimenticati" di "spaccare" sulla parete del Sigaro quindi avevamo proseguito per il canalino Albertini...Questa volta, seppur con qualche difficoltà, abbiamo capito dove passava la via, e così non l'abbiamo cannata per la seconda volta. Via sempre espostissima, ma su roccia ottima.



Qualche metro di quindi ogni tanto che però non devono preoccupare...Dalla sua cima, dopo un paio di foto ricordo, ci siamo calati con un'emozionante calata nel vuoto.



Con le corde da 60 metri ne basta una sola!!!

3 mag 2008

Dalla Val Masino alla Val di Mello per scoprire antichi sapori

Partiti la mattina per le 6:15 io e Simone ci siamo diretti verso la Valtellina dove Riccardo ci aspettava per andare ad arrampicare.Ritrovatici insieme abbiamo deciso di fare la prima via in Val Masino,"coda di dinosauro"è stata la prescelta.

Si tratta di una via di difficoltà max 6a+,a mio parere con passaggi molto belli,compresa la calata in 'doppia' per un breve tratto nel vuoto.

Finita la via ci siamo avviati verso la Val di Mello percorrendo in parte un comodo sentiero che ci ha portato a incontrare un cavallo libero nel bosco a poca distanza da un recinto.

Seconda via:"tunnell diagonale"difficoltà max obbligata V+ e discesa per il comodo sentiero retrostante,da ricordare l'uscita esposta dalla prima sosta.

Dopo abbiamo raggiunto la splendida cascata alla sinistra della valle per prendere visione delle vie che da li partono.

Finito di arrampicare le sorprese non sono finite:rondini ,cibo a volontà e la conoscenza del buon Vladimiro che ci ha accolto mostrandoci il suo tesoro:una splendida cantina con vino autoprodotto e salumi e formaggi.

Aspettiamo la prossima splendida giornata.