Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

03 ago 2010

Dent d'Herens - cresta Tiefenmatten (diario di una ritirata)

Sabato mattina di un week end tanto desiderato...siamo rimasti in tre (manco i quattro amici al bar...)...partenza tarda per i canoni soliti, ma chissenefrega...noi andiamo in montagna!!!!!
Attraversiamo la lunga e bella Valpelline per giungere alla diga dove lasciamo la super Yaris e ci incamminiamo per la valle più lunga del mondo! Panorama stupendo, tanta voglia di arrivare...

La valle piano piano (ma molto piano) sale verso l'alto lasciandosi dietro il bel lago glaciale, le pinete e la civiltà.

Ben presto siamo soli...lascio correre i due amici che sono con me e salgo sola: non mi voglio perdere un solo particolare di questa bellissima giornata. I pensieri corrono come sempre sciolti...i profumi mi rimpiono le narici e i ricordi affiorano...basta l'odore di cherosene ad una malga a farmi tornare indietro a qualche anno fa e ad un mondo molto lontano...

Davanti ecco che cominciano a vedersi i ghiacciai, le immense seraccate, le cime che si stagliano nel blu intenso...

Il rifugio si avvicina lentamente, piccolo nido d'aquila...e ultima fatica, una ferratina che ci fa guadagnare gli ultimi metri.

Al rifugio, visto che siamo arrivati prestissimo e siamo in coda per il primo turno di cena alle 18:30 (ma manca ancora un sacco)ce ne andiamo a dormire tutto il pomeriggio (che ghiri)seguendo l'esempio del buon Simo!

La cena è ottima e i miei cari lupi non si smentiscono mai mangiando un piatto di pasta epocale, metà della mia e pure il bis (e magari se ci fosse stato il tris...)...massì facciamo pure scarpetta!

Sveglia ore 2:29 (anzi per colpa di qualche simpaticone che dorme con noi, sveglia all'1:45), colazione assieme ad altri 15 zombie, ci vestiamo e partiamo alle 3:00. La notte nemmeno tanto fredda, ci offre una stellata fantastica, la luce della luna calante e le ombre di tante bellissime montagne.
La luce lentamente si fa strada e così spegnamo le frontali per lasciarci guidare dalla luce della luna che ci regala immagini e silenzi(stupendi!).
Arriviamo all'attacco della cresta ovest...saliamo un canalino urfidissimo di rocce sbriciolate attaccandoci a dei canaponi. Laggiù il ghiacciaio con le bocche spalancate dei crepacci...

Il sole sta per sorgere e attorno a noi disegna panorami mozzafiato in un ambiente selvaggio e silenzioso...ogni tanto si sentono solo i rombi dei seracchi che si staccano o delle valanghe di pietre che rotolano giù per i fianchi delle montagne.

La cresta è bella, i ramponi stridono contro la roccia e lo sguardo vaga spesso ai baratri attorno a noi...ognuno è person nei suoi pensieri e attento a procedere bene.

Alla fine della cresta Tiefenmatten, quando ricomincia il nevaio, fatti due conti (e pensato al ritorno per la stessa via di salita, alla strada fino al rifugio, a quella fino alla macchina e magari pure alla guida fino a Milano) decido che è meglio mollare. Sono un po' triste...vorrei seguire gli amici che proseguono, li guardo procedere col groppo in gola, ma...è giusto così! è lo scotto alla mancanza di allenamento...l'avvicinamento mi ha stancata...sigh...

Mi aggrego ad una cordata di sconosciuti che come me decide di rinunciare alla cima e di tornare indietro...la ritirata è inenarrabile!!!

Finalmente Andrea e Simone mi raggiungono dopo esser stati sulla cima...vedo la felicità sui loro visi e sono contenta per loro anche se...brucia, eh sì che brucia!

Ma la strada fino al rifugio è ancora lunga...e la neve si è fatta molle e insidiosa...via!
Ecco i due moschettieri al rifugio pronti ad ordinare...

...il solito, immancabile piatto di pasta rossa!
... uno sguardo a ciò che la Natura ci regala a piene mani e poi via per la valle più lunga del mondo, verso la super Yaris che ci aspetta, verso nuove avventure...
Grazie amici!!!!

5 commenti:

elena ha detto...

Non diario di una ritirata...diario comunque di una gran bella giornata!!! Brava Anna..e la prossima volta, impegni culturali mandati a quel paese...cordata femminile!!

Annina ha detto...

Grazie cara...ok per la cordata femminile!è vero, è stata una bellissima giornata...ma è vero, gli impegni familiari non mi han permesso di allenarmi a dovere per avvicinamenti così lunghi...daltronde i bimbi mi vogliono e a volte anch'io voglio le loro manotte cicciotte sul collo!!!a presto

Annina ha detto...

Grazie cara...ok per la cordata femminile!è vero, è stata una bellissima giornata...ma è vero, gli impegni familiari non mi han permesso di allenarmi a dovere per avvicinamenti così lunghi...daltronde i bimbi mi vogliono e a volte anch'io voglio le loro manotte cicciotte sul collo!!!a presto

Andrea ha detto...

Ma che foto metti?!?!
Brava anna, sempre dura mi raccomando!!

Ma la prossima gita mica la facciamo a montefitti? :)

Orzo Bimbo ha detto...

Come ti capisco....
Certe cose le danno per scontate chi non ha problemi di tempo.
Ti dicono "sara' per la prossima volta....".
Ma non sanno che salti mortali uno deve fare per prendersi un permessino di 2 giorni.
Comunque 2 giorni passati in questi luoghi al di la' della cima ...Ripagano e ci spronano a fare altri salti mortali per il prossimo permessino.

La montagna è una buona droga...ma sempre droga è !