Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

18 nov 2013

Bus del Buter: Opreno -Caprino Bergamasco

Si comincia con colazione e pigiamino …

cosa andranno mai a fare i nostri eroi oggi? Indiovina!


Eccoci qua: tra i tanti giochi che Madre Natura ci serba, c’è anche quello di infilarsi in buchi bui e nascosti

Il mitico Zio Punto si è prestato a mostrarmi il fascino di un’uscita speleo: siamo andati a Opreno, comune di Caprino Bergamasco alla scoperta del bus del buter  (facile capire il perché di questo nome).
Questa grotta offre tutto: salite
Calate

Qualche nuova manovra e qualche nuovo nodo


Pozze d’acqua cristallina
Un po’ di geologia: stalattiti, stalagmiti, vele, carciofi … quanti miracoli fa l’acqua e … il carbonato di calcio (CaCO2) !!!!


Impressione? Per niente! In grotta sono stata benissimo: gli spazi erano stretti


Ho provato il gusto del vero silenzio e del vero buio… ma forse perché con tutte le cretinate che ci siamo detti (fra la fata e lo zio, chissà chi ne ha dette di più!!!?) e quell’importantissima frontale, non ho provato nulla di diverso dal puro divertimento!

Che esperienza unica … o meglio, unica fin’ora!

Grazie matteo, ti sono grata davvero!


11 nov 2013

Falesia di Sassoballaro-Falesia di Maccagno

Meteo molto incerto in questo periodo. Scegliere il dove e il quando per le gite è impegnativo quasi come un lavoro... Capita spesso quindi che si scelga in via definitiva la gita al venerdì
Questa volta l'idea parte da Claus che vuole fare visita ad una falesia nuova sul lago nel Varesotto.
Riki ovviamente estende l'invito a tutti coloro che hanno piacere di unirsi e quindi domenica alle otto siamo io, Riki, Anna, Fabione e Giotto.
Appuntamento con Claus e Marlene alle nove al parcheggio, vicino alla falesia di Sassoballaro. Si trova a Leggiuno in prossimità dell'eremo di Santa Caterina. Per arrivarci autostrada A8 uscita Vergiate-Sesto Calende, proseguire per Laveno tenendo presenti le indicazioni per l'eremo di Santa Caterina... Facile no???
Seeee... Ovviamente al parcheggio arriviamo ben oltre le nove dove troviamo Claus e Marlene che ci stavano aspettando.

Avvicinamento...
Giungla o Lago Maggiore???
Lago, lago...
Bella gente...
Arrivati alla base della falesia ci scaldiamo subito. Riki sulla prima via
Dopo salgo io e poi è la volta di Anna
Fatta questa via ci spostiamo su un 5c... Mentre Riki sale io lo assicuro con la supervisione di Giotto
Mentre sulla via accanto Claus e Fabione assicurano Marlene su un durissimo 6a
Eccola in posa plastica

 Riki fa una panoramica dalla sosta...

Anche io voglio salire sul 5c ma purtroppo inizia a cadere qualche goccia, meglio non togliere la corda e salire da seconda...
Mentre salgo la pioggia scende più forte... Tra rocce scivolose e acqua in faccia arrivo in sosta solo grazie ai taglienti cristalli di quarzo e le mie mani alla fine della via sono così...
Anche il sentiero diventa fangoso... Presto! Scappiamo!!!

Decidiamo di aspettare nella speranza che la pioggia smetta quindi ci spostiamo a far visita all'eremo di Santa Caterina...

La pioggia smette e c'è ancora tempo... Puntiamo al Cinzanino
Ricominciamo a giocare...  Roccia diversa come vedete...
Anna su un 4c
Marlene su un bel 6a+
Felici e soddisfatti concludiamo la giornata e torniamo a casa...

Che dire... Anche con meteo incerto siamo comunque riusciti a passare una bella giornata di arrampicata in allegria e con bella gente... Purtroppo con previsioni così ci può stare anche la secchiata d'acqua ma lo sappiamo che il motto degli Scurbatt è... "piuttost che nient..."
Grazie mille a tutti e alla prossima!!!

4 nov 2013

Les Calanques

Lo abbiamo aspettato cosi tanto e non sembrava arrivare mai...
Ma oggi quando mi sono alzato ho capito che tutto era finito, peccato !
Ma i ricordi di questi 2 giorni spettacolari resteranno per tanto tempo dentro me.
Come avevo previsto ognuno avrebbe poi fatto quello che piu' gli andava, e cosi è stato.
Quindi in questo report parlero' di cosa abbiamo fatto noi 7, aspetto ovviamente il report dell' altro gruppo.
Partiamo quindi dal primo giorno.
Venerdì, Marlen,Paola, Claus ed io,partiamo a piedi dal campeggio e ci ritroviamo con Erika,Viviana,Daniele e Renè alla spiaggia di Cassis.
Da qui a piedi andiamo a En Vau
 La calanque d'en Vau di sicuro merita una visita è stupenda !
 Decidiamo quindi di iniziare con un arrampicata tranquilla la classica Saphir.
Claus sulla prima lunghezza
 Siamo a Novembre ma il clima è eccezionale Marlen arrampica cosi !
 Viviana e Daniele mi raggiungono alla prima sosta...intanto la gente arriva...
 Il verticale qua regna !
 Arrampicare con un panorama cosi sotto i piedi non ha eguali !
 Viviana alla sua prima via...Come inizio non c'è male !
 Va che sosta !
 E finalmente è finita !
Pensate la gioia dei miei compagni di cordata ...6 mesi fa' iniziavano ad arrampicare e ora....
 Ma la felicita' non è solo loro, per me e veramente un piacere poter condividere queste sensazioni con loro, la loro gioia mi appaga di tutto . 
 Nello scendere vediamo le altre cordate sulla nostra via, che bella esteticita'.
 Ritornati alla spiaggia ritroviamo Paola e Giotto, ma una voce famigliare mi proviene RIKIII...
Si è proprio la Morgana, che è arrivata assieme a Maurizio, Salvatore ,Matteo 81 e Zio Punzo.
Sono impegnati su dei tiri sul Petite Aiguille
 Dopo esserci dissetati ci fiondiamo su quello che noi credevamo essere
La Passerelle 4c,4b,4c,4c, ma le difficolta' dovrebbero diminuire invece il secondo tiro è piu' duro del primo....Caspita allora è proprio vero che i gradi francesi sono belli tosti....
 Al terzo tiro capisco che qualcosa non va ...Si potrebbe continuare ma vuoi la stanchezza e vuoi  l' idea che forse eravamo fuori via, ci fa' prendere la decisione giusta...si scende .
Ma una foto qua ci vuole !
 E vai di doppie a picco sulla spiaggia !
Si ma prima fai arrivare in sosta Daniele.
 Siamo usciti con il buio e rientriamo alle tende con le frontali...Sara' anche spartana una cena cosi ma la cosa mi piace un casino.
 2 giorno Ritrovo alle 7,30 al porticciolo di Miou.
Noi arriviamo a piedi dal campeggio mentre gli altri vista la possibilita' parcheggiano sopra il porto (costa anche meno )
 L' altro gruppo invece ha preferito fare altro cosi ci viene detto.
La nostra idea è quella di fare un bel giro all' interno di questo paradiso e come ciliegina metterci anche una bella arrampicata... 
 Dove arrampicare non lo si sa ma intanto cammina....
 Cammina, cammina, ecco apparire ecco apparire Cap Morgiou
 E finalmente dopo un summit ecco la meta La Grand Candelle.
 Ma la strada è ancora lunga bisogna passare accanto alla Concave.. Spettacolo !
 Le nostre ragazze sembrano non risentirne delle 4 ore di cammino...Che tempra !
 Scegliamo una via abbastanza facile max 4b ( visto la batosta di ieri, meglio non rischiare. Non sapevamo ancora che avevano attaccato la via di fianco a quella scelta, eravamo su
Piler Gauche de la Passerelle 4c,5c,6a,6a+ )
   La di oggi non si puo' sbagliare, sale sulla spalla sinistra della Grand Candelle...
Dalla prima sosta questo è in vuoto che si vede.
 Erika sul primo tiro.
 Daniele all' uscita dello stesso tiro
 Marlen sul tiro piu' bello
 Ora anche Viviana sorride ha superato il punto piu' difficile.
 Lo schema della via in verde la calata in doppia.
 Il tempo sembra peggiorare meglio far ritorno verso casa...
 Raggiungiamo la Crete de l’Estret e da li vediamo Marsiglia ....Mizzega ma quanta strada abbiamo fatto ????
 Il ritorno è stato lungo ma veramente bello.
 Sembra tutto uguale, invece il panorama e cambia di continuo si vede benissimo la lotta della vegetazione contro questo ambiente molto ostile, tipo questi pini cresciuti nella direzione principale del vento.
 Al Col de la Gardiole prendiamo la decisione di non andare a prendere il pulman sulla strada, ma continuare a camminare verso Cassis
 E le Calanques ci premiano con un tramonto mozzafiato .
 Le scogliere si infuocano...
 E il cielo prima di spegnersi completamente ci dona un ultima emozione.
Ringraziare chi ha vissuto queste esperienza con me è poca cosa, forse non avremo arrampicato tanto ma siamo entrati in perfetta sintonia con l' ambiente che ci circondava e questo per me è stato troppo bello !