Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

12 mar 2013

Pointe de la Pierre

parcheggio ex DeAgostini ore 6: «dove andate oggi? Ah Pointe de la Pierre, un classicone! Buona gita Morghi! »

Fa piacere incontrare dei tuoi amici la domenica mattina all’alba all’imbocco dell’autostrada, anche se non stai andando con loro: perché ti ricorda che di persone appassionate, come te, ce ne sono davvero tante! 

Buona gita a tutti allora: le previsioni in VdA e in Piemonte sono buone e lo zero termico è alto: sarà una giornata spettacolare!

Per le due signorine del corso, una la conoscete e l’altra si chiama Daniela
(intanto approfitto per presentarvi qualche nuovo amico),
la vita è molto comoda: il cavalier Luigi
ci viene a prendere sotto casa e ci porta a destinazione, lasciandoci la tranquillità di finire le nostre ore di sonno comodamente in macchina!
Parcheggiamo sopra Ozein alle 9, ci prepariamo (ecco a voi Eugenio)
ma prima delle 10 non riusciamo a partire:
un incidente in cui due specchietti si sono graffiati ha richiesto addirittura l’intervento della polizia, lasciando il mio gruppo ad aspettare gli istruttori per un’ora.
Ecco a voi la mia istruttrice, Astrid
Machi sul furgoncino incriminato
Ed il nostro nuovo osservatore, Marcello
Abbiamo salutato il grande Mirko perché a momenti, sempre che non lo sia già diventato, sarà papà: congratulazioni e auguri Mirko!!!
Ve lo ricordate???

La partenza era da quota 1500 ed il bollettino neve parlava di manto continuo dai 1200 ai 1500: ed infatti a 1550m …. la neve è sparita!!!
Ma dopo un’ultima difficoltà tra terra e neve che non tiene, eh Alessandro  –detto “Penna”- ?
Sotto l’angelica protezione di Marcello
Con conseguente vittoria e riconsegna degli sci

Comincia una distesa di neve che, beh… le foto dicono tutto:
La giornata era da maniche corte
e … spero che tutti si siano messi la protezione!
(ecco Stefano)

Io purtroppo ho avuto un problema a me non nuovo: lo zoccolo.
Questo mi ha fatto fermare, rallentare e con i suoi 10cm di spessore mi ha fatto fare molta più fatica del necessario: ed il gruppo in testa mi ha dunque staccata.

Mi sono ritrovata dunque sola, ed ammetto che me la sono goduta in modo particolare: ho vissuto un momento di intimità con la montagna, con la neve che luccicava come diamanti e con un panorama che davvero riempie l'anima
Volevo fortemente conquistare la mia prima cima della stagione, e con un po’ di tenacia: eccola!

Ma i miei compagni erano già arrivati da un po’


Quindi per me, arrivata in cima, tempo per fiatare non ce n’è stato: fatica incredibile per staccare le pelli perché ormai erano diventate loro stesse un blocco unico di ghiaccio, e giù subito!

Ma si sa: ciò che non ammazza, fortifica! E giornate come queste sono talmente belle che la fatica non è più un limite, ma il valore aggiunto che galvanizza.
Di neve ce n’era, ma era un po’ strana da sciare: era crostosa, ma con una decina di centimetri di fresca sopra. Sicuramente divertente anche grazie agli ampi spazi a disposizione e a tratti addirittura vergini
Ed eccoci tutti al parcheggio, coi pomelli rossi e finalmente ristorati.
Il bello di giornate così? Beh, i sorrisi!


3 commenti:

Orzo Bimbo ha detto...

Brava Morghi !
Che bella carrellata di foto.
Ma scusa perche' pellate la mattina sul posto ?

Matteo Negri ha detto...

Bravi ... e complimenti alle ragazze, per i sorrisi e la passione

Vecchioleone ha detto...

brava fatina...
ma senti un po', perchè non porti le tua amiche a fare gite con noi?!!
Che ne dite maschietti di Alpinline?!