Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

05 set 2010

Cervino, regalo di fine estate

Esistono alcune montagne che ti entrano dentro, diventano un chiodo fisso di cui è difficile liberarsi....Per me il Cervino è sempre stato uno di questi chiodi e lo potevo ammirare tutte le volte che salivo sopra i 4000 metri. Chissà perchè non c'è quattromila alpino da cui non si veda questa piramide pressochè perfetta, bisogna andare in Trentino se si vogliono trovare montagne bellissime senza questa presenza ingombrante!
Monte Rosa, Dent Blanche, Dent d'Herens.... Le ho salite tutte e me lo sono studiato per benino poi, finalmente, è arrivato il momento dell'attacco decisivo, il momento della cima! A dire il vero un tentativo precedente l'avevo già fatto, ben tre anni fa, ma i tempi non erano maturi: il tentativo finì con un tragico ritorno alle 2 del mattino a Cervinia, per non parlare del rientro in quel di Brugherio alle 5...Giusto un paio d'ore prima che il povero Mulaz si presentasse al lavoro....
Uno dei vantaggi dell'andar per monti è che le cime non scappano, quindi basta allenarsi e prima o poi verrà il momento giusto....
In questa fine estate dovevo chiudere la stagione con una meta adatta e il Cervino rappresentava quella meta. Abbiamo salito tante belle cime e tante belle pareti, quindi avevo dalla mia parte l'allenamento fisico e mentale per ottenere il risultato.
Parto così sabato mattina alla volta di Breuil con il fido Simone, la salita alla Carrel è lunga e faticosa ma alla fine arriva! Solita routin da bivacco, complicata dal trovarsi in 60 persone in uno spazio ristretto. Per fortuna gli alpinisti sanno essere molto civili in queste circostanze, quindi si riescono anche a fare quattro risate, il morale è alto!


Domenica sveglia alle 4, 4.36 mi attacco alla "corda della sveglia" e sorpassiamo subito due merenderos che cercano lucciole al posto di arrampicare. Qualche indecisione sull'itinerario da seguire ma con l'alba sbuchiamo dalla Grand Cord, siamo a 4000 metri, sulla vera e propria cresta del Leone. Da lì al Pic Tyndall è strada già fatta e quindi nota. La cresta offre un'arrampicata su roccia ottima facilitata dai numerosi chiodi. Possiamo spingere sul gas e superare un altro paio di cordate. Il problema traffico a questo punto è risolto e la traversata dal Tyndall alla testa del Cervino è veramente emozionante, in testa le parole di Richi "mamma mia quanto è esposto" in effetti non scherza mica e il ghiaccio presente rende le cose anche un po' difficilotte.
(Foto scattata in discesa: una cordata in salita che incomincia la traversata dal Tyndal alla testa)


Sbrigato il passaggio dell Enjambè incomincio a credere nella cima, solo un altro sistema di corde fisse ci separa dalla croce!


Croce che raggiungiamo alle 9.23, 5 orette dopo essere partiti dalla Carrel.
Siamo quasi commossi, finalmente vediamo le montagne da un punto di vista che desideravamo provare da tempo...Duemila metri più in basso c'è Cervinia, chissà quante persone ancora a letto...La croce vista in diecimila foto è finalmente davanti a me, posso abbracciarla e baciarla! Lo sguardo spazia dal Viso al Bianco e innumerevoli altre cime della Valle d'Aosta che non conosco. Sono felice e (forse) appagato.


Volendo avremmo potuto traversare alla vetta svizzera, però la nostra etica ci impedisce di farlo...Dobbiamo salire dalla Horlingrat per poter godere della vera vetta del cervino!



Dent Blanche: estate 2009 con Ale, Ale, Simo e Richi


Zinalrothorn e Obergabelhorn: da fare


Non resta che la discesa, lunga e impegnativa. Il ricordo di tre anni fa è ancora vivo nella mia mente, quindi riduciamo le doppie al minimo indispensabile e in altre 5 ore siamo nuovamente alla Carrel.
Poi è quasi tuta facile discesa, dapprima lungo i canaponi poi su sfasciume fino a ritrovare la strada sterrata solo al rifugio Duca degli Abruzzi dove ci viene anche offerto un passaggio in fuoristrada che però rifiutiamo. A piedi fino in fondo, Catena insegna!!

p.s. a breve altre foto!!

11 commenti:

vecchio leone ha detto...

cari, da un lato bravi, ma dall'altro...un pochino di culo ve lo devo...è da che vi conosco che mi parlate del Cervino e mi avete fatto venir gola(in realtà già ne avevo di mio ma mancava la compagnia giusta) e non più tardi d 3 settimane fa tu Andrea mi ricordasti di tenermi libero a settembre per farlo e io risposi che la prima ero via, poi mi sarei tenuto libero (quale infatti sono sino al 25). Ebbene?! Non mi diventerete mica collezionisti di cime?! :-)
Comunque bravi giovanotti, solo che ora vi tocca risalirci con me l'anno prossimo (se non volete questo in week-end); come bene hai detto loro non scappano, gli anni a disposizione di quelli come me si, ma questa è un'altra storia...almeno loro non scappano...

elena ha detto...

BRAVI!! Nessun'altra cima poteva chiudere così in bellezza la vostra stagione..

Andrea ha detto...

io ho provato ad incrociare le agende di tutti ma avete più impegni di Berlusconi. Bisogna saper cogliere gamba, condizioni e impegni (dal prossimo in poi occupatissimo tra studio e cai). Manca ancora la traversata, la cresta di Furggen (e la Nord...ma quella è un'altra storia), quindi non mancheranno le occasioni per tornarci
;)

Orzo Bimbo ha detto...

Grandi !!!
Anche dopo un po' di tempo ...Mi sembra ieri quella ritirata.
Hai tempi non sei venuto con me la volta dopo per far comodo a una persona, ora hai fatto i tuoi conti, e hai colto il momento giusto. Non si puo' rinviare certe salite le finestre di bel tempo sono poche, e i nostri impegni invece sono tanti.
Quindi è giusto dirlo, poi chi c'è c'è .
Ora Studia e non farci rodere dall'invidia settimana prossima....Tanto ci sara' di sicuro Nesk che non lo fermi manco a spararlo !!!!

elena ha detto...

traversata...furggen...suldengrat...nord del cervino...kuffner...vedrò di liberare la mia agenda! il prossimo anno...l'importante è crederci!!

Orzo Bimbo ha detto...

Elena non basta crederci ci vuole tempo libero e noi non ne abbiamo.
Ma aspetta che Andrea finisca di studiare ...Poi trovera' un posto di lavoro...e lo spediranno in Arabia !!!!
Cosi non potra' farci rosicare tutti i lunedi !!!!
Invece quel.......( ognuno puo' mettere quello che vuole ) di Simone....Col culko che ha il lavoro l'ha trovato qua e lui continuera' a farci rosicare per i prossimi 30 anni !!!!

nesquik ha detto...

30 anni? solo!?!?

Annina ha detto...

Beh...Ricky...allora organizziamo di farla no? io non ho mai fatto il cervino ed è una delle cose che vorrei!liberiamoci...altro che traversata dei breithorn!!!Bocia sono tornata!!!!!!!!!!!

Orzo Bimbo ha detto...

Mi sa ma per quest'anno si puo' dire ciao al Cervino.
Con questa nevicata tutto diventa piu' difficile.
Andrea e Simone hanno giocato bene le loro carte.
Cogli l'attimo...

Mauro Luinetti ha detto...

Bravissimi! complimenti! ottimo report!

Andrea ha detto...

Grazie ;)