Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

01 ago 2016

Torrione di Mezzaluna e Traversata

Era da un po' di tempo che la sua forma particolare mi aveva stregato...
Finalmente riesco a convincere qualcuno a seguirmi in questa salita un po' strana...
Lungo avvicinamento... Si parte dal parcheggio degli impianti di Pescegallo
 Lui intanto ci osserva...
Alla sorgente e dighetta, lasciamo il sentiero che va al Benigni e iniziamo a salire verso il colle. 
 Non c'è traccia ma il percorso è abbastanza semplice... Basta salire !
 Bellissime fioriture di erba cipollina  sembrano essere state piantate apposta tra le rocce.
 Poi la vegetazione lascia il posto alla pietraia...
 Arrivati alla sua base dobbiamo andare sul lato destro dove c'è il colletto
 Ed eccoci, davanti a noi la profonda spaccatura che divide a meta' questo enorme torione.
 Infatti la via di salita si chiama "Via della Crepa "
 Primo tiro dopo aver percorso una decina di metri in verticale passare sotto l' evidente rocciona ed entrare nella spaccatura.
Meglio fare tiri corti, le corde si impigliano facilmente e scorrono poco. 
 Ora con tecnica di opposizione si risale un muretto verticale che porta a una lama staccata, la si percorre tutta fino a sostare su dei cordoni ( da verificare, noi abbiamo usato dei nostri ) . Danno III ma secondo me certi passaggi hanno qualche grado in piu'.
 Fabio saggiamente sosta dove io avevo rinviato, si sta' molto piu' comodi .
 2° sosta : Andrea si vede appena a destra in basso
 Sotto un enorme punta di lancia.
 Sassi di ogni dimensione sono incastrati ovunque, fa una certa impressione passarci sotto...
 3° sosta davanti alla prima finestra, si susseguono muri verticali anche strapiombanti a pezzi in piano
 Vista dall' alto
 4° sosta Arriviamo cosi alla fine della spaccatura  a destra un grosso nido occupa gran parte del camino che sale verticalmente e dovrebbe sbucare in cima
 Qua la descrizione della relazione non è molto chiara, dice infatti di percorrere un facile pezzo in piano di II che conduce alla sosta 5
 La cosa piu' facile e in piano mi sembra quella di seguire la fenditura opposta al camino verticale anche se non è di II, il passaggio di questa lama ha il suo perchè.
 Cosi facendo usciamo da un altra finestra sotto il becco
 Percorrendo la cengia, in alcuni tratti un po' esposta raggiungiamo il colletto della traversata.
Da qui un tiro di IV porta in cima
Nella placca ho trovato dentro un solo chiodo a 7 -8 metri dalla partenza, essendo bella liscia non ci si riesce a proteggere . Spostandomi un po' a sinistra ho trovato delle piccole crepe dove sono riuscito a mettere 2 chiodi.( Lasciati ). 
 Il tiro è lungo un 25 m e l' ultima difficolta' è uno strapiombino a 2 metri dalla cima ( secondo me piu' di IV ) li ci si puo' proteggere con dei nat, visto che la roccia è piu' rotta.
 Ecco arrivare anche Andrea
 L' ometto della cima.
 Foto di cima con Andrea Fabio e Luca
 In cima abbiamo lasciato uno spezzone di corda attorno a una roccia quale sosta e abbiamo sistemato la calata.
 La placca finale
 Dal colletto si percorre una stretta cresta II fino a uno spuntone dove anche li abbiamo sistemato la calata che porta a un intaglio. 
Avendo in mano questo schizzo e vista l' ora volevamo evitare la traversata, ma arrivati sotto il Pizzo di Mezzaluna la traccia di sentiero che scende ci è sembrata molto pericolosa.

Abbiamo quindi ripreso la cresta e in conserva...
 Facile ma molto aerea...
 Siamo arrivati in cima al Pizzo con un regalo da parte di Madre Natura, una penna d' aquila !
 Mentre aspettavo il mio turno per calarmi... 
Mi sono guardato in giro e affianco al Lago Rotondo ho gia' trovato cosa fare prossimamente... la via "Perlage "
 Ma per oggi ho un unico desiderio... 
Raggiungere il rifugio Benigni dove di sicuro l' Elisa ha la birra in fresco ! 
 Ultima crestina fatta sempre in conserva e poi giu' a strombattutto ... Il Luppolo aspetta !
 Probabilmente vi sono molteplici possibilita' di arrivare in cima noi uscendo dalla finestra e percorrendo la cengia ( vedi disegno sopra ) abbiamo fatto la Via Guenzati come si vede dalla questa foto.
Comunque in cima a questa strana montagna ci siamo arrivati, ora quando camminando o sciando la guardero', mi sembrera' un po' piu' famigliare . 




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