Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

14 mag 2016

69°20'N

E' una luce calda e radente quella che ci accoglie all'atterraggio dopo aver sorvolato fiordi e montagne. Il piccolo aeroporto di Bardufoss aspetta solo noi per chiudere la porta in vista della "notte". In quest'atmosfera irreale prendiamo la strada per l'isola di Senja fra volpi, renne e gabbiani che da queste parti si miscelano alla stregua della grappa nel caffè dalle nostre parti.


Intorno all'una del mattino


Siamo venuti a cercare di capire cosa voglia dire vivere ben oltre quella linea tratteggiata che si vede sulle carte e che risponde al nome di Circolo Polare Artico, siamo venuti a cercare l'ultima neve e per vedere la primavera che in quest'isola è in rapida vittoria sull'inverno, ormai arroccato solo sulle sue cime più alte, ben 1000 m!

Non scieremo dalla spiaggia alla montagna, non è più possibile in questa stagione ma sicuramente i panorami che vedremo rimarranno impressi a lungo.

Passeggiata mattutina aspettando gli sci che Norvegian Airlines ci ha gentilmente perso....



Uno che non è certo stressato...



Sciata serale...



Catturando i panorami del fiordo.



 

I pesci appesi per l'essiccazione e i pescatori di ritorno dall'ultima battuta di pesca.


Sciare guardando il mare


Sciata notturna, circa mezzanotte.


Dopo esserci aggregati agli amici che avevano scelto la meta ho incominciato a guardare un po' di riviste e mi sono imbattuto in questo canale. Sarà stata la location, l'atmosfera o non so che altro ma ho deciso che mi sarebbe piaciuto molto salirlo.


Non è facile trovare le condizioni giuste quando le temperature faticano a scendere sotto i 10°C e la pioggia cade a intervalli regolari, bisogna trovare qualcuno che abbia voglia di provarci e stare alla finestra per prendere la pausa giusta. Una notte serena accompagnata da un leggerlo venticello regalano le condizioni giuste per tentarne la salita.

Un po' di spallaggio ci consegna sotto il canale, da sotto meno impressionante.


 Dal cancelletto di partenza....



Ritorno fra paglia e torba cercando di non bagnarsi i piedi


Due passi di notte


E poi a nanna...



Ancora una volta la Norvegia mi ha fatto ripensare a quanto siam fortunati ad avere certi posti a un'ora da casa


2 commenti:

Matteo Mazzoni ha detto...

Ottima sintesi per un'esperienza scialpinistica (e di amicizia) che porteremo nel cuore fino... all'anno prossimo, ovvero quando replicheremo

Orzo Bimbo ha detto...

Ci fai sognare con report cosi.... Grandi e Grazie !