Chi e perchè.

"Ci piace trascorrere il tempo libero all'aperto, in montagna o in ambiente naturale. Ci piace camminare, scalare, sciare, e osservare. Ci interessano tutti gli aspetti della natura, dell'ambiente e dell'ecologia. E' un'esperienza che non si ferma al ritorno in città, per questo la vogliamo raccontare."
.......................................Club Alpino Italiano - sez. Brugherio

25 ott 2021

Macina-Sella-Sumbra -Fiocca

 Si 4 cime in 2 giorni .
Ma le Apuane sono come le ciliegie, una tira l' altra....
Sono piu' di 20 anni che le frequento e sanno sempre regalarmi emozioni uniche.
Lasciamo le macchine in localita' le Gobbie dopo la galleria del Vestito.
I colori autunnali ci accolgono.
Dopo poco raggiungiamo il crinale, che ci divide dalla Valle del Diavolo.
Il panorama spazia, dal mare alle montagne
Arrivati sullo Schienale dell' Asino, la nostra prima cima appare...
Il Monte Macina.
Per arrivare alla sua base dobbiamo percorrere una crestina aerea.
Dalla sua base, su tracce piu' adatte alle capre che agli umani , arriviamo in cima.
Una volta scesi e arrivati al passo Sella.
 Entriamo nella cava Ronchieri tramite un piccolo passaggio.
Essendo una cava attiva non si puo' accedere durante i giorni lavorativi.
Piu' ci si avvicina....
...Piu' si capisce quanto materiale è stato asportato.
Buche profonde servono come serbatoi d' acqua
I macchinari enormi oggi sono a riposo .
Con queste grosse seghe, in un giorno, fanno il lavoro che una volta si faceva in 3 mesi, con pochissimi operai.
È uno scempio , spettacolare...
Un portone ci permette di uscire dalla cava e su una passerella molto esposta... 
Ci allacciamo al sentiero che sale da Renara
E ci porta in cima al Sella.
Torniamo alle macchine facendo la lunga strada marmifera , dove ci attendono le birre da consumarsi su un tavolo locale .,.. 
Mentre scendiamo verso il Rif. Città di Massa  il cielo si infuoca.
Arriva l"ora di cena .... Buonissima, ma non avendo nessuno tra noi, capace di trasformare l'acqua in vino... Teniamo piena la bozza con sistemi meno santi ...
Il nuovo giorno arriva e prima di fare colazione, andiamo a lavaci la faccia con la brezza marina mista al profumo di ginepro....
Lascia le macchine nell' ombrosa Arni, troviamo i primi raggi di sole quando arriviamo sul crinale.
Alle spalle di Fausto , la cresta percorsa ieri e il Macina.
Si arriva dopo un lunga traversata a un passaggio esposto il" malpasso "
Ed ecco apparire il Sumbra.
Siesta una volta raggiunta la cima.
E poi sull' ultima ... Il Monte Fiocca.
 Da qui scendiamo a per i ripidi prati...
 Per ricongiungerci al sentiero.
 Il bosco ci regala le sue tinte più calde ....
Ultimo sforzo e ultima salita ci fa' tornare al Passo di Sella
Da qui si riscendiamo sulla marmifera
Qua le 2 tracce:
Primo Giorno
Secondo Giorno
Ringrazio : 
Laura la capogita,
 Clara per averci dato la possibilità di avere una colonna sonora " Lomantica " 
Ale, Yuri, Giovanni e il menestrello Fausto che oltre ad aver fatto le foto di questo report,
 hanno reso possibile con la loro simpatia un piacevolissimo weekend.
Spero di essere riuscito a trasmettere un po' di interesse per questi posti... 
Se no,.... Ci tornereò l' anno prossimo , magari...
Anche con Te !

22 giu 2021

Capanna Margherita


Il San Matteo doveva essere l'ultima...
...invece, con la scusa di provare gli sci nuovi, sabato andiamo sul Rosa!

Siamo io, Andre e Paola...
...puntiamo alla Margherita, in giornata!

Sveglia alle 02.45, recupero gli altri, e si parte!

Ad Alagna, poi dicono che il mondo è grande, incontriamo il Ganz, la Angy, Jacopo, Corentin e Co.
Loro punteranno alla Parrot.
Sempre per caso, ci rivedremo in funivia al ritorno.

Eccoci ad Indren, la gente non manca (mannaggia alla MonteRosa Ultratrail!)...


Sotto il canalino, sci in spalla, e si sale!


Si arriva alla zona crepi sopra la Gnifetti...

E ti vengono in mente le lezioni di Scienza delle Costruzioni...
...carico (troppo) concentrato in punti poco belli...


A proposito...
...arriva l'elisoccorso.

Scoprirò dopo che un atleta ha sfondato ed è finito in un buco.


Arrivo al Colle del Lys, finalmente vedo la Margherita!


Ultimo tratto, per superare la terminale.


E sono in cima!

E' una scatola nera, ma a me piace un sacco!


Arrivano anche i soci di giornata...

...ed è foto di vetta!
(poi Andre mi deve spiegare come fa a venire sempre cosi bene nelle foto)


Si scende...

Visibile il lungo traverso per arrivare al colle del Lys.


Oggi ho messo la V (di fatto) su un'altra gran bella gita che volevo fare. 

Domani mi riposo...
...ma dopo domani si continua a sognare! Si continua a preparare nuovi obiettivi!

Ed ecco due miei prossimi sogni, due miei prossimi obiettivi:

il Lyskamm e il Cervino!


Traccia Gpx in Drive.
.
 

7 giu 2021

Diavolo della Malgina e il suo canale

Quest' anno ci abbiamo preso gusto a partite il venerdi finito di lavorare, e dormire in macchina.
Alle 3 , si sente piovere, l' umore è a terra....
 Comunque sia , andiamo a vedere questo canale.
Durante tutto l' inverno continue valanghe lo hanno formato e ora lui scende per piu' di 1200 mt, anche se è Giugno.
Certo il solo arrivarci non è semplice , ma ovviamente a noi le facili gite, piaciono poco.
Si continua a salire ---
E guadando torrenti ...
E ravanando nei carpini ...

Si arriva a Lui.
Sembra di essere a Gardaland, cascate di acqua escono da tutte le parti...
E finiscono sotto i tuoi piedi.
Sci in spalla si continua a salire.
In questo angolo nascosto.


Quando mettiamo gli sci sotto di noi c'è la prima parte.
Sopra l' altra....
Ed ecco il comparire il colle, fine di questo lunghissimo canale.
Il tempo sembra tenere e allora, perchè....
Non andare dal Diavolo.
Durante la notte non ha rigelato, meglio prendere qualche precauzione durante la salita.
Il deposito sci non vuol dire; sei arrivato .... 
Ne manca ancora un bel po' , roccette e creste esposte si susseguono fino a che ... si vede la cima.

E con Marco ci si arriva !
Le montagne della bergamasca, pur essendo a sud sembrano ancora non pronte al cambio di stagione.
Le usanze vanno rispettate, anche perchè in Valtellina il suo suono è legato al risveglio dell' erba.
E poi giù con gli sci e mentre in alto nevica, in basso piove... 
E si scia sotto l' arco dell' arcobaleno.
Ed ecco riapparire la Valtellina sotto di noi.

Questa è la traccia GPS partiti da 900 mt siamo saliti per 2000 mt.
Da Castello dell' Acqua a dove abbiamo lasciato la macchina, si percorre una strada adatta solo a 4x4 piccoli .
Se non avete tale veicolo, calcolate altri 300 mt.

 Un Grosso Grazie a Marco che mi ha accompagnato in questa lunghissima minkiagita, per i video e le foto. E soprattutto per aver condiviso con me le secchiate di acqua che abbiamo prese tornando alla macchina. 
E' forse stata l' ultima della stagione ?