La giornata di ieri non era cominciata un gran ché bene: noie a lavoro e un po’ tanta indolenza. Ma quando sono tornata a casa l’umore e la giornata si sono rovesciati: ad aspettarmi c’era un vecchioleone con un bolide nuovo fiammante che mi ha caricato sul sellino posteriore e mi ha fatto prendere il volo fino a Galbiate. 2 passi tra prati alti, e ci ritroviamo affianco ad una parete di roccia, ai piedi della quale c’era già Cedric tutto rilassato a prendersi un sole tanto bello quanto quasi insperato, visti i soliti terroristi delle previsioni meteorologiche!
Dato l’incredibile traffico che avevamo trovato per colpa di lavori sulla milano-lecco che non potevano essere rimandati a mesi più idonei (…), Alefisio pensa di cominciare a farmi un po’ di scuola di arrampicata, nell’attesa del resto del gruppo e della sua attrezzatura. Sappiamo tutti che è una sorta di Massimo Meridio Decimo, ma ieri mi ha mostrato a piedi nudi sulla roccia come muovermi in orizzontale e mi ha fatto sicura di peso! Tra l’altro sono anche caduta un paio di volte: una delle quali gli ha portato uno di quei fastidiosissimi tagli sulla pianta del piede (ricordiamoci che era scalzo …): scusa highlander!!
Finalmente il gruppo è completo e siamo tutti imbragati: si comincia!
Siamo tantissimi: 3 bimbe e tanti maschioni tutti a petto nudo … finalmente uno sport gratificante anche per gli occhi di noi signorine, eh Ale (entrambe)?!… alla faccia di tutti quegli shorts sempre più corti e aderenti che deconcentrano gli spettatori uomini in sport come il volley!
Per colpa del troppo feromone in circolazione, il nostro più Bimbo che Orzo decide di fare il pavone … ma la concorrenza lo turba
E corre ai ripari, come dire … ricorre a rimedi naturali
… che più naturali non si può: nello specifico li individuerei come minerali!
tra l’ilarità del gallo del pollaio … guardate come se la ride il vincitore della sfida!
L’atmosfera è delle migliori: affiatamento di gruppo,
visi divertiti e rilassati,
mente concentrata
e muscoletti in tensione
Si comincia da qualcosa di più facile, per poi aumentare il grado di difficoltà: vedo per la prima volta il vecchioleone non arrampicare ad occhi chiusi, Maurizio arrendersi (era una 6a!), le gambe di orzobimbo tremare convulsivamente e ovomaltina cedere alla stanchezza con un po’ di preoccupazione nostra e incazzatura sua … ma d’altronde i sardi sono famosi per dar retta al prossimo, vero Riki?
Mi scordo del passare del tempo, ma … sono già le 22!!! Sinceramente me ne sono accorta solo per il sempre più crescente brontolio del mio stomaco! E allora: bruschetta e rossa!!!
Quanti eravamo!!!
E quanto era buona la bruschetta! E poi, se te la sei meritata, è anche più buona … vero Leo e signora?!!!!!
Un viaggio di ritorno che ha sfiorato i 220 km/h mi riporta ad una realtà in cui sono circondata da persone stupende, vivacizzata da passioni sane e scandita da appuntamenti settimanali indimenticabili … mentre mi corico e chiudo gli occhi, mi rendo conto che questa realtà sembra un sogno, ma è la mia vita!